Colle Val D'Elsa: cittadini in rivolta contro locale notturno

Colle Val D'Elsa: cittadini in rivolta contro locale notturno Cittadini in rivolta contro un locale notturno particolarmente rumorosoInquinamento acustico a Colle Val D'ElsaL'avvocato dei cittadini: "L'entità dei rumori pregiudica gravemente il diritto alla salute dei cittadini" Hanno unito le loro forze, minacciando un'azione legale, i cittadini di Colle Val D'Elsa disturbati ogni notte da un locale notturno di Porta Nova.

13/set/2007 13.49.00 Pro-Motion Contatta l'autore

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Cittadini in rivolta contro un locale notturno particolarmente rumoroso
Inquinamento acustico a Colle Val D'Elsa
L’avvocato dei cittadini: “L'entità dei rumori pregiudica gravemente il diritto alla salute dei cittadini”


Hanno unito le loro forze, minacciando un'azione legale, i cittadini di Colle Val D'Elsa disturbati ogni notte da un locale notturno di Porta Nova.
Gli abitanti di via Gracco del Secco, costretti dallo scorso luglio a sopportare rumori, schiamazzi e musica ad alto volume fino alle prime ore del mattino, hanno riportato danni al riposo e alla salute.

L'entità dei rumori pregiudica gravemente il diritto alla salute dei cittadini - spiega Alessandro Tarducci dello studio legale CNTTV, che segue i cittadini nella vicenda - Nonostante le numerose lamentele che i vari proprietari hanno rivolto sia al Comune di Colle di Val d’Elsa che direttamente ai gestori del locale ad oggi la situazione non è migliorata. Il Codice Civile e il Codice Penale dettano una tutela contro i rumori che disturbano la quiete domestica e sanzionano gli schiamazzi o i rumori che disturbano il riposo”.


Attualmente è in corso una consulenza tecnica per determinare l'intensità delle immissioni lamentate che servirà anche a quantificare il danno alla salute subito in questi mesi dai cittadini le cui abitazioni si trovano in prossimità del locale notturno.
Non minore risulta il danno economico lamentato da alcuni cittadini, alcuni dei quali affittano i propri appartamenti anche a turisti che, non appena sentiti i rumori notturni, hanno disdetto i contratti. Portando, così, un evidente pregiudizio economico a danno dei proprietari degli immobili.

La tutela dal rumore può essere ottenuta sia in sede amministrativa che civile e penale - afferma l'avvocato Tarducci - In sede amministrativa, la norma di riferimento è la n.447/95, mentre in ambito civile l’articolo 844 del Codice Civile regola i rapporti tra proprietari di fondi vicini in relazione al problema delle immissioni. La tutela penale fa riferimento all’articolo 659 del Codice Penale che punisce sia chi disturba con schiamazzi, rumori, strumenti sonori, sia chi molesta con una professione o mestiere rumoroso.
Ma a prescindere da quanto sopra, è importante sottolineare come la stessa giurisprudenza ha ritenuto che le immissioni sonore che superano di tre decibel il livello del rumore di fondo in una determinata zona ed eccedono, quindi, la normale tollerabilità, sono idonee a ledere, di per sé, il diritto alla salute”.

Il proprietario del locale è stato quindi diffidato dal proseguire l'attività finché non siano stati presi tutti quei provvedimenti necessari, anche da parte del Comune di Colle Val d’Elsa, ad assicurare il rispetto della normativa vigente e la tutela della salute pubblica.


 

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