com stampa/ ARTURO STÀLTERI domenica 2/7 porta alla Casa del Jazz i suoi "preludi" e omaggi a Battiato, Sigur Ros e Curved Air

Allegati

29/giu/2017 11:30:38 Daniele Mignardi promopressagency Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 6 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato Stampa

 

Arturo Stàlteri

il tour del compositore pianista

arriva alla casa del jazz di roma

Il musicista e storico pianista di Rino Gaetano

domenica 2 luglio sarà nella Capitale alla Casa del Jazz

 

“Suonerò alcuni miei preludi e omaggi a Franco Battiato, Sigur Ros e Curved Air”

 

Arturo Stàlteri

 

“Prima le performance estive e, in autunno, in studio a preparare il mio

album di inediti che uscirà nel nuovo anno… con una graditissima sorpresa”

 

Dopo aver fatto registrare il tutto esaurito domenica 25 giugno al festival “Entroterre” di Viano (Reggio Emilia), il tour di Arturo Stàlteri, tra i grandi compagni d’avventura di Rino Gaetano (suo, per esempio, l’intro de “Ma il cielo è sempre più blu”) arriva a Roma. La data da segnare in calendario è quella di domenica 2 luglio, quando il compositore suonerà (ore 20, ingresso libero) alla Casa del Jazz di Roma (Viale di Porta Ardeatina, 55) per “MIDO & Piano City Milano (Summer Festival)”.

 

Per me è un grande piacere poter prendere parte a questa rassegna nella quale suonerò alcuni miei preludi e alcuni omaggi a Franco Battiato, Sigur Ros e Curved Air (nel 2014, il compositore ha pubblicato “In sete altere” in cui ricordava proprio Battiato). Tra i brani in scaletta, Notturno in Sol Minore “Starry Night”, The Ride of the Rohirrim, “Tir Na Nòg, “Geyser”, “Nuit d'Étoiles”, “Prélude – Impromptus”, “Darryl Way” (Curved Air).

 

Un’estate ricca di appuntamenti musicali per Arturo Stàlteri, tra i pianisti italiani contemporanei più noti in Europa. Dopo il tour che, negli ultimi mesi, lo ha visto esibirsi per presentare il suo disco “Préludes” (22 brani inediti), il musicista è pronto per una serie di performance che lo vedranno protagonista insieme al suo inseparabile pianoforte.

 

Venerdì 7 luglio suonerò invece in un luogo magico, ricco di storia. Sarà un concerto quasi ascetico, con un’attenzione a tutto ciò che di extrasensoriale la melodia può evocare”. Cosi Stàlteri annuncia il live che terrà al Parco Archeologico di Egnazia Savelletri (Fasano-Brindisi) nell’ambito di “Drawing-Egnazia”. “Non c’è una location migliore di questa – continua – dove proporre brani poeticamente archeologici: da Satie a Mertens passando per Bach. Ma non mancheranno alcune mie composizioni, tra cui qualcuna inedita”.

 

 

Musica “stellare” sabato 8 luglio con un’esibizione all’Osservatorio Astronomico di Roma (Monte Porzio Catone) per “Dancing Universe”.Mi piace l’idea di poter suonare all’interno di un evento scientifico, legato al cosmo, alla presenza di astrofisici e danzatrici. Un’occasione ghiotta per presentare alcuni notturni e preludi”.

 

Stàlteri concluderà la sua tournée estiva domenica 16 luglio a Romena, in provincia di Arezzo. “Mi stuzzica non poco questo appuntamento perché suonerò all’arrivo del sole”. Già, perché il musicista sarà protagonista di un concerto all’alba (ore 5.30) nell’ambito di “Naturalmente Pianoforte”. “Questo concerto è legato a una comunità molto spirituale e io già nel pomeriggio del 15 sarò presente per un incontro con i suoi componenti. Per quel che riguarda la scaletta, suonerò notturni, preludi e brani inediti”.

 

L’estate di Stàlteri proseguirà negli studi di registrazione: “Sto lavorando già al mio prossimo album d’inediti che uscirà all’inizio del 2018. Posso dire che ci sarà anche una bella sorpresa che farà felice chi mi segue dai miei esordi”.

 

Arturo Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni settanta. Nel 1998 ha pubblicato il cd “Circles”, dedicato alla musica di Philip Glass. Il successivo lavoro discografico, “CoolAugustMoon”, per pianoforte e piccola orchestra, è stato dedicato all’arte di Brian Eno. Ha lavorato con Carlo Verdone per il quale ha interpretato musiche di Bach, Schubert e Chopin nel film “Grande, Grosso e Verdone”.

 

Nel 2004 Franco Battiato lo ha coinvolto, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame”. Lo stesso Battiato gli ha offerto nel 2005 un ruolo nel suo film “Musikanten”, presentato alla 62.ma Mostra del Cinema di Venezia, e lo ha coinvolto, nel 2014, nella stesura del suo documentario "Attraversando il Bardo". Sempre nel 2014 ha pubblicato “In Sete Altere - Arturo Stàlteri suona Battiato”: l’album contiene anche due brani co-firmati da entrambi gli artisti. Ha preso parte ai primi lavori di Rino Gaetano: “Mio fratello è figlio unico” (pianoforte, organo Hammond, clavicembalo, eminent, moog), “Aida” (tastiera). E’ una voce storica di Radio Rai.

 

Sito ufficiale www.arturostalteri.wix.com/arturostalteri

 

Comunicazione Arturo Stàlteri:

Daniele Mignardi Promopressagency

Tel.  06.32651758 r.a  rif. Stefano Ghionni

info@danielemignardi.it www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency

Twitter: @DanieleMignardi

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl