Sapori di Erzegovina a Firenze

19/set/2007 12.49.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Costruire e consolidare la pace e la riconciliazione attraverso lo sviluppo locale, grazie alla valorizzazione delle risorse del territorio rappresentano il contesto in cui è nata la Guida ai sapori d´Erzegovina, che è stata presentata il 18 settembre a Firenze dall´assessore all´agricoltura della Regione Toscana, Susanna Cenni, insieme ai partner del progetto "Sapori d´Erzegovina". Fra questi il coordinatore per il sudest Europa dell´Ucodep, Sorinel Ghetau, rappresentanti della Provincia di Arezzo e del Comune di Prato e di Slow Food.
La Guida ai sapori d´Erzegovina è stata realizzata nell´ambito dell´omonimo progetto "sapori d´Erzegovina" finanziato dalla Regione Toscana con il patrocinio dell´Ambasciata d´Italia a Sarajevo. Il costo complessivo dell´iniziativa è di circa 300 mila euro, dei quali 150 mila a carico della Regione Toscana. Il progetto, che prevede tra l´altro la realizzazione di un sito web www.okusihercegovinu.org, con la struttura di un vero e proprio portale delle risorse del territorio rurale, si avvale della collaborazione di vari partner istituzionali, fra i quali la provincia di Arezzo e il Comune di Prato, in Toscana, di soggetti privati, quali Slow Food, e di numerosi altri partner sul territorio italiano e di quello della Bosnia Erzegovina, è implementato dalla ONG italiana UCODEP . A sua volta il progetto si inquadra nell´attività di cooperazione internazionale nella quale la Toscana è impegnata da tempo nell´area balcanica, attività che trova la sua maggiore espressione nel
progetto SEENET, promosso dalla stessa Regione Toscana. Quest´ultimo è un network di enti locali che vede la partecipazione di Paesi dell´Unione Europea e del Sud Est Europeo (5 i Paesi aderenti: Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia e Serbia), costituito a Firenze il 28 marzo 2000, che vede la Regione Toscana impegnata complessivamente per 1 milione di euro e il Ministero degli Esteri italiano per 3 milioni di euro. Lo scopo di SEENET è quello di promuovere attività di cooperazione multilaterale in grado di contribuire allo sviluppo dell´area del Sud Est Europa e dei Balcani, favorire il processo di pacificazione e democratizzazione della regione e sviluppare strumenti e modelli di lavoro condivisi.
La guida, che è redatta in lingua locale e in inglese, è divisa in sei sezioni: cibo, con i principali prodotti tradizionali, ricette, piante officinali, animali autoctoni, artigianato ed eventi tradizionali. Le medesime voci si trovani nel sito internet, accessibile anche in lingua italiana.
Il progetto "Sapori d´Erzegovina" prevede inoltre un percorso di valorizzazione attraverso la presenza ad alcuni qualificati appuntamenti e kermesse enogastronomiche. Fra i prodotti che hanno caratteristiche particolari di tipicità spiccano alcuni formaggi, fra i quali il formaggio di Livno e il formaggio nel sacco d´Erzegovina, che è anche presidio Slow Food, e il miele di Trebinje.
Nicoletta Curradi


Nicoletta Curradi

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