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02/ott/2007 17.20.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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"Piancone non si è mai pentito nè dissociato dalla lotta
armata delle Brigate Rosse, ed è quindi inaccettabile che
si trovasse in stato di semilibertà". così Guglielmo
Picchi, deputato di Forza Italia commenta il tentativo di
rapina effettuato a Siena dal brigatista Cristoforo
Piancone. "I media hanno parlato di ex br, la definizione
è sbagliata. Noi siamo contrari alla libertà di cui
godono molti terroristi degli anni di piombo e il loro
impiego da parte della sinistra in manifestazioni di partito
o addirittura come consulenti delle istituzioni. Siamo
contrari al favore che certi brigatisti godono in certi
ambienti della sinistra. Siamo contrari al fatto che il
peggiore dei cattivi maestri Toni Negri parli dentro Palazzo
Vecchio sede del Comune di Firenze del quale è stato
sindaco Lando Conti ucciso dalle BR stesse. Noi da tempo
chiediamo alla sinistra di fare una analisi critica dal
terrorismo degli anni 70 e l'episodio di oggi di Piancone ci
dimostra che il terrorismo è quantomai vivo e non deve
trovare terreno fertile in certi ambienti della sinistra. Se
la notizia che l'incontro cui dovrebbe partecipare Toni
Negri si terrà altrove rispetto a Palazzo Vecchio
plaudiamo alla fondazione Targetti che ha dato ascolto alle
richieste delle vittime del terrorismo".

Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi
+393397139078
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