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Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parconazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte peravvelenamento di tre esemplari di orso marsicano - un maschio e duefemmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie delparco.

02/ott/2007 19.20.00 Federparchi Contatta l'autore

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Strage orsi, siamo tutti piùpoveri



L'uccisione di tre orsi nel Parco d'Abruzzorappresenta una perdita per tutto il sistema Paese



“Un'aggressione violenta, inqualificabile einaudita”. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parconazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte peravvelenamento di tre esemplari di orso marsicano – un maschio e duefemmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie delparco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo allasopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata.“Si tratta – prosegue Rossi - di un fatto incredibile eassolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualcheanno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani”.



Un triplice delitto che,per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo acarico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle areeprotette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, madi tutto il “sistema Paese”, per il quale gli orsi del Parcod'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, alpari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo incircostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza dellavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgonotra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, puòessere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochiincoscienti.


Dopo gli incendi dellascorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturaliprotette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora pertutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare unavera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tuttoil Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altrifenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degliecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle RiserveNaturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo,Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravitàdi certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamenteassicurati alla giustizia.




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