Casamatta specchio dell'uomo

Se è questo il primo nucleo di Casamatta, mostra personale di Orazio Battaglia inaugurata domenica 21 ottobre a La Veronica arte contemporanea, nelle opere dell'artista modicano la casamatta è anche metafora o simbolo dell'uomo che può avere le stesse caratteristiche di apparente semplicità e di straordinaria complessità.

30/ott/2007 12.49.00 S Pilato Contatta l'autore

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Casamatta protezione, casamatta prigione. Casamatta installazione nello spazio; struttura in apparenza semplice; che resiste ad ogni assalto; solitaria. Casamatta privilegiato e inviolabile punto d'osservazione che permette di guardare non visti, di attaccare difendendosi. Casamatta claustrofobico guscio protettivo.

Se è questo il primo nucleo di Casamatta , mostra personale di Orazio Battaglia inaugurata domenica 21 ottobre a La Veronica arte contemporanea, nelle opere dell'artista modicano la casamatta è anche metafora o simbolo dell'uomo che può avere le stesse caratteristiche di apparente semplicità e di straordinaria complessità.

Ed è la forma sferica che svela questa metafora quando, proprio grazie a geometrie e volumi assimilabili, un cranio si fonde con una casamatta assumendone l'aspetto. E diventa fulcro della mostra.

L'attenzione si sposta dunque sull'uomo che può essere impenetrabile quanto imprevedibile. Allora la casamatta diventa anche simbolo della follia, pur restando testimonianza storica, solida costruzione militaresca, inviolabile traccia che, forse, più che rassicurare inquieta.

Pastello, olio e marmo i materiali usati da Battaglia, funzionali al messaggio che porta con sé ogni singolo lavoro che è insieme opera compiuta e parte di un discorso unitario.

E poi ci sono i colori.

Il grigio-solidità, impenetrabile anch'esso, che non mostra nulla al di fuori della struttura stessa già densa di significati.

La trasparenza vitrea che, rendendo visibile il cuore di una casamatta, ne rivela una fragilità ancora una volta solo apparente, negata infatti dalla struttura che resta comunque non attraversabile.

Il bianco nel quale avviene la fusione cranio-casamatta; il bianco colore dominante anche quando si è ricondotti al soggetto unico casamatta che, a questo punto, appare meno estranea, quasi complice, quasi un nostro doppio.

Forse il mistero è stato svelato ed è possibile guardare le casematte con spirito mutato e da un diverso punto di osservazione. Forse.

Casamatta è curata da Marta Casati, già alla sua seconda collaborazione con La Veronica; la mostra appartiene infatti ad un ciclo di tre appuntamenti affidato dal direttore artistico della galleria Corrado Gugliotta alla curatrice fiorentina.

Casamatta resterà a La Veronica fino a domenica 18 novembre.

Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle 17,00 alle 24,00; dal venerdì alla domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 24,00.

La Veronica è on line all'indirizzo www.gallerialaveronica.it

 

Modica 30 ottobre 2007

 

 

Ufficio Stampa

Stefania Pilato

3347445786

ufficiostampa@gallerialaveronica.it

 

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