Fw: puo' il medico di famiglia certificare le patologie ai fini dell'esenzione ticket?
Subject: puo' il medico di famiglia certificare le patologie ai fini
dell'esenzione ticket?
Inoltro volentieri quanto sollevato dal
Sindacato Nazionale di Medicina Generale ed Emergenza Sanitaria a proposito
della possibilita' o meno da parte del medico di famiglia di certificare le
patologie ai fini della esenzione ticket, perche' mi sembra che nelle
regioni italiane correntemente la interpretazione in tal senso
sia negativa, mentre invece una sentenza del TAR Lazio darebbe una
risposta in senso positivo, consentendo con cio' agli assistiti un
risparmio di tempo e di denaro e alle Asl una diminuzione delle liste di attesa
per le visite e per le analisi specialistiche finalizzate a questi
accertamenti.
La comunicazione che segue questa mia breve
nota e' del dott. E. Sinesio, segretario del Sindacato Nazionale di Medicina
Generale ed Emergenza Sanitaria dell'Italia centrale, gli allegati si
riferiscono a quanto gia' fatto, compresa una denuncia per rifiuto o omissioni
d'atti di ufficio dei responsabili della struttura di un distretto di
una asl che avendo rifiutato di accettare una certificazione rilasciata dal
medico di medicina generale convenzionato, su richiesta, non hanno rilasciato la
dovuta motivazione (del rifiuto) (L: 241).
Si tratta, a mio parere, di una questione da
affrontare con la dovuta attenzione che merita, perche' i risvolti potrebbero
essere interessanti sia per il cittadino che per il medico; sarebbe pertanto
auspicabile che venissero comunicate e partecipate tutte le ventuali iniziative
in tal senso.
Cordiali e cari saluti a
tutti.
Luigi Sedita
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Carissimi,
dopo aver avuto conoscenza della Decisione
del TAR Lazio n. 8701/2002 ( http://www.giustizia-amministrativa.it/ricerca2/index.asp ) che riconosceva piena validità alle certificazioni del medico di
Assistenza Primaria, ho inviato all'Assessore alla Sanità del
Lazio l'allegata nota con i rilievi sulle modalità restrittive con
cui viene riconosciuto ai pazienti il diritto all'esenzione dai tickets per
patologie croniche od invalidanti.
La diffusa interpretazione della
normativa esclude l'efficacia, a tal fine, delle certificazioni del
M.M.G.
Questo da un lato svilisce il nostro ruolo,
dall'altro costringe il cittadino (soggetto ancor più indifeso per età e/o
patologia) a visite non sempre necessarie e con lunghe liste d'attesa
(ricordando anche che la legge stabilisce che la prima visita
specialistica è a pagamento).
Hanno preso posizione sull'argomento più
Associazioni di cittadini, come in allegato.
La persistenza del problema, stante
il silenzio assessorile ed il disappunto dei pazienti edotti delle
potenzialità riconosciute dal TAR Lazio, mi ha indotto, insieme
ad una delle Associazioni (una sola per meri problemi logistici di firma
congiunta), dopo aver avuto la "liberatoria" dal segreto professionale, ad
esporre la questione alla magistratura (denuncia allegata).
Sarebbe opportuna una più ampia ricognizione sui
territori, per avere chiara la portata del problema, le esperienze dei colleghi
e quelle dei pazienti.
Con un rinnovato abbraccio a tutti, Eugenio
Sinesio.