Caiazzo(Ce). Caso Pontecorvo: La Solidarietà di Agnese Ginocchio

06/nov/2007 16.00.00 redazione Contatta l'autore

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Il plauso e la solidarietà di Ginocchio a favore del medico Pontecorvo Mariano.
 
un monito ai vertici ASL: non rispettare i diritti di un medico significa infrangere le regole della Legalità e della Pace.
 
Mariano Pontecorvo riceverà una Nomina particolare dal "Movimento per la Pace" . Lo ha annunciato Agnese Ginocchio ( rappresentante).
 
Caiazzo(Caserta)- "Desidero esprimere il mio personale plauso al dott. Mariano Pontecorvo (nella foto, vedi allegato) per l' estremo atto di coraggio e di determinazione compiuto, nell'esporsi in prima persona e portare avanti una così singolare protesta pacifica, per la difesa del proprio diritto di continuare ad esercitare la professione di medico nel territorio dove ben conosce sia pazienti che le strade". Inizia così questa missiva la rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, artista partenopea originaria della nostra provincia di terra di lavoro e del comune matesino di Alife, da poco premiata in merito all'impegno sociale e civile con il prestigioso titolo nazionale: Premio per la Legalità Paolo Borsellino. La rappresentante per la Pace si è recata personalmente qualche giorno fa presso il distretto Asl 118 di Caiazzo, a trovare il dottor Pontecorvo, per portare sostegno, vicinanza e solidarietà al medico che sta protestando e scioperando per la fame da diversi giorni or sono. "Infatti - continua la donna di Pace- é di vitale importanza, specie per chi esercita il ruolo o meglio la Missione di medico, intervenire tempestivamente affinché si tuteli e si salvaguardi la vita umana ad ogni costo. Non riesco dunque a capire con quali criteri e in merito a quali regole i vertici istituzionali dell' Asl abbiano potuto prendere una decisione così azzardata, senza senso e superficiale, in quanto spostare un autorevole medico dalla lunga esperienza come quella di Mariano Pontecorvo da un territorio dove opera da anni e che quindi conosce bene nei minimi dettagli, ad un altro territorio che al contrario non conosce minimamente, é controproducente e mi sembra proprio una bella presa in giro verso chi esercita rettamente e con passione, come nel caso del dott. Pontecorvo, questo ruolo così difficile, importante e nobile. Un invito dunque e nel contempo un monito ai vertici istituzionali dell'Asl a non prendere decisioni insensate e a rifletterci sopra, prima di emettere un mandato, affinchè non si abbiano a riscontrare dei risvolti drammatici. Un invito ad essere meno superficiali dunque. Ciò a cui deve stare a cuore a tutti voi, cari dirigenti dell' Asl, -continua la Ginocchio- dev' essere  il benessere e la salute dell'intera comunità. Lasciate che i medici che conoscono il proprio territorio continuino ad esercitare il loro ruolo nel loro territorio conosciuto da anni. Voi non avete alcun diritto a toglierli, anche se nella graduatoria non risultano fra i primi. Queste sono scelte che non debbono essere dettate dai punti, ma dalla "coscienza"! Se non sapete cosa significa agire per coscienza, - intima con durezza Ginocchio nella missiva- vi invito a rivedere i vostri ruoli e a prendete esempio dal medico napoletano Giuseppe Moscati, che sin dal primo momento ha sempre considerato la propria professione come una Missione, aiutando così tanta gente e tanti poveri soprattutto a guarire da ogni infermità. Moscati ha salvato tante vite umane dalla morte. Un invito a tutti voi a fare altrettanto e un invito ad essere meno superficiali. Non rispettare i diritti di un vostro collega dalla lunga esperienza, significa infrangere le regole della Legalità e della Pace. - monito finale, la Ginocchio non risparmia parole neanche per questa gente-  Al dottor Mariano Pontecorvo infine, desidero esprimere tutta la mia ammirazione per il gesto compiuto. Un esempio da imitare caldamente. Oggi la società civile ha dimenticato cosa significa lottare per i propri diritti e quali potenzialità possiede, se cominciasse ad riprendere coraggio e ad esporsi in prima persona per difenderli, meglio ancora se ad esporsi non siano i soliti pochi, ma l'intera comunità. Questa diventa un arma micidiale contro chi gestisce il nostro sistema corrotto dal marciume dell' illegalità e del potere, che spezza sogni, speranze e futuro all'uomo. L'esempio del dott. Pontecorvo sia dunque di stimolo per tutti a fare altrettanto. Un plauso ai dott. Giovanna Rolli e Cesare Cuscianna che stanno seguendo il caso del dottor Pontecorvo dal punto di vista medico. Annuncio- e così termina la missiva la rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio- che non appena terminerà questa incredibile odissea denominata 'Caso Pontecorvo', il dottore riceverà una "Nomina particolare" dal "Movimento per la Pace" da me rappresentato, per la singolare caparbietà ed il coraggio dimostrato nel saper difendere le proprie idee, vita e diritti, difendendo ovvero la dignità della professione di medico da lui esercitata alquanto difficile.Coraggio e Auguri dott. Mariano"!
 
(Fonte: Comunicato stampa)
 
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