09/11/2007 12:04 Ufficio Stampa
I GRANDI APPUNTAMENTI DELLA MUSICA
Percorsi di musica, bellezza, poesia e storia
Lunedì 12 novembre L'Arte di Dio
"Fra la terra e il cielo. La musica nelle antiche liturgie di Oriente ed Occidente"
Il Festival I Grandi
Appuntamenti della Musica dopo la prima settimana di programmazione
dedicata a Edvard Grieg prosegue gli appuntamenti con
l'inaugurazione, il 12 Novembre, del progetto "L'Arte di Dio", giunto alla sua quarta edizione, che quest'anno
ha per titolo "Fra la terra e il cielo.
La musica nelle antiche liturgie d'Oriente e d'Occidente" Si
tratta di un festival nel festival che, oltre alle esecuzioni concertistiche di
canti liturgici delle diverse tradizioni religiose, prevede un incontro con la comunità
monastica di Sant'Antimo, la pluripremiata e bellissima mostra fotografica Genti di Dio della
fotografa-antropologa Monika Bulaj,
il simposio di studio dal titolo "Fedi e
Armonia. Sintonie musicali nella preghiera tra oriente e occidente"
a cui parteciperanno Alberto Melloni
(Università di Modena-Reggio Emilia, Corriere della Sera), Cesarino Ruini (Università di Bologna), Farian Sabahi (Università di Londra e
Torino, giornalista e scrittrice), Enrico
Fubini (Professore di Storia ed Estetica musicale all'Università di
Torino), Ivan Ivanov (Diacono, Professore
di Liturgia nella Facolta' di Teologia dell'Universita' di Sofia), Gianni Long (già Presidente della
Federazione delle chiese evangeliche in Italia, bachiano). Un parterre
d'eccezione formato da studiosi dal pensiero forte, in rappresentanza di fedi
altrettanto impegnative (12 Novembre ore 10, Teatro Pietro Aretino), e la
proiezione del film "Lorenzino/don
Milani", saggio videostorico diretto e montato da Alberto
Melloni, Fabio Nardelli e Federico Ruozzi.
Alle 18.00 dello stesso giorno a Palazzo Chianini Vincenzi, da quest'anno sede del Festival,
sarà inaugurata la mostra fotografica di Monika Bulaj "Genti di Dio". Allestita per la prima
volta in Toscana, è un viaggio alla ricerca delle frontiere interne
dell'Europa, dei confini immateriali, delle fedi. Ed è anche il nome del
progetto più importante dell'antropologa e scrittrice di origine polacca, grazie
al quale ha vinto il Grant in Visual Arts da parte della European Association for Jewish Culture
.
Monika Bulaj ha iniziato il suo viaggio nell'inverno del 1985 partendo dal confine orientale della Polonia che ha attraversato a piedi da Nord a Sud, per campi e boschi. Ha vissuto con i contadini, pentecostali e carismatici, capaci di rompere, nell'estasi, ogni barriera di lingua e cultura.
"In una foresta selvaggia,
terra del grande movimento millenario e apocalittico negli anni Trenta, ho
conosciuto un poeta che sapeva a memoria il Capitale di Marx, costruiva
aspirapolveri per le mucche e aspettava l'arrivo di Messia alla fine dei
tempi. Da allora non ho smesso di cercare e il viaggio alle periferie
dell'Europa è diventato un viaggio nelle genti
di Dio".
La mostra resterà in allestimento fino al 30 dicembre (Ingresso
gratuito)
La giornata si concluderà con la proiezione del film " Lorenzino/don Milani", saggio videostorico diretto e montato da Alberto Melloni, Fabio Nardelli e Federico Ruozzi: una splendida sintesi della vita di Don Milani, nel quarantennale della morte, qui accompagnata dalle musiche di De Andrè (Teatro Pietro Aretino, ore 21.15, ingresso gratuito).
Il progetto L'Arte di Dio, realizzato con il contributo prezioso della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ha in programma, nei prossimi giorni, un altro grande momento musicale affidato agli specialisti di Capella Ducale Venetia che con il Coro dei Monaci di Sant'Antimo, daranno vita, nella suggestione della Basilica di San Francesco e all'ombra della "Leggenda della vera croce" di Piero della Francesca, ad uno spettacolo, in esclusiva per il Festival, di canti e suoni denominato Anghelos Messaggeri di Dio, sei quadri musicali che presentano le gerarchie degli angeli nelle varie liturgie (San Francesco, 17 novembre ore 21.15): un tripudio di canti di tutte le fedi monoteistiche, di spiritualità antica, di cherubini festanti, ma anche di musiche modernamente angosciose. Il concerto sarà preceduto dalla concelebrazione dei Vespri (in latino e gregoriano) con i Canonici Regolari dell'Abbazia di Sant'Antimo e i Frati Minori Conventuali della Basilica di San Francesco (dalle ore 19.00)
Il Festival di Arezzo, ideato da Giulia Ambrosio e prodotto dall'Ente Filarmonico Italiano , si svolge con il patrocinio e i contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana , della Provincia di Arezzo e di varie aziende toscane. Il Festival, come tutte le altre attività musicali svolte dall'Ente Filarmonico Italiano in Arezzo, viene realizzato in collaborazione e con il determinante sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo.
Per
informazioni sul programma: www.entefilarmonicoitaliano.it
ATTENZIONE: Per la pubblicazione delle foto in allegato, la scritta " © Monika Bulaj", sotto ogni fotografia, è obbligatoria.
Le fotografie sono protette dalle leggi internazionali sui diritti d'autore che appartengono esclusivamente all'autrice.
E' vietato qualsiasi altro uso, copia, riproduzione, stampa, archiviazione, spedizione o distribuzione con qualsiasi mezzo,
elettronico e meccanico, anche parziale, senza il permesso scritto dell'autrice.
Prezzi dei biglietti :
5,00 per l'ingresso ai Teatri (in prevendita all'Informagiovani)
I concerti nelle chiese sono ad ingresso gratuito
I seminari di studio, le conferenze, gli incontri con gli
artisti, le presentazioni degli autori e l'ingresso alla mostra "Genti di Dio" saranno ad ingresso gratuito.
Per informazioni
:
Ente Filarmonico Italiano Tel. 0575 401243