Preziosi reperti in mostra a Palazzo Antinori a Firenze

04/dic/2007 10.59.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Fino al 30 gennaio 2008 è aperta nel cortile di Palazzo Antinori nell'omonima piazza nel cuore di Firenze la mostra "Il vasellame da simposio e il servito da vino nelle collezioni egeo-cipriote del Museo Archeologico di Firenze" dedicata dai curatori Anna Margherita Jasink e Luca Bombardieri all'amico e collega Paolo Emilio Pecorella. La collezione presenta reperti provenienti dall'area egea, Grecia, Cicladi e Rodi, e da Cipro, esemplificativi di un ampio repertorio di vasellame  per la conservazione e per il consumo del vino. La maggior parte degli oggetti mostra una funzione ancora attuale, evidenziando la continuità delle culture del vino dall'antichità fino ai nostri giorni. E' la prima volta che l'Accademia Antinori si avvicina ad oggetti la cui genesi è così lontana nel tempo: questi reperti sono davvero prossimi al tema enologico nei decori e nella funzione. L'Accademia, nata per promuovere e presenrvare il dialogo tra il vino, la storia e la nostra cultura mediterranea, ospota nel cortile del palazzo cinquecentesco la piccola, ma raffinata esposizione curata dall'Università degli Studi di Firenze e dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, frutto di uno studio puntuale e di una ricerca appassionata. La coltura della vite è nota e diffusa nell'Oriente Antico alemno dalla metà del VI Millennio a.C. Al vino viene riservato un ruolo importante nei banchetti regali e nei rituali religiosi. Nell'area egeo-cipriota la coltura della vite rappresenta insieme a quella dell'olivo, una delle espressioni più diffuse della produzione agricola locale, sia in continente che sulle isole degli arcipelaghi egei. Testimonianze dei processi di produzione del vino sono giunte fino a noi grazie a due tipologie di documenti archeologici, le installazioni destinate alla pressa dell'uva e i modellini di terracotta con rappresentazioni della pigiatura dell'uva utili alla ricostruzione delle operazioni svolte nel processo di produzione del vino.

La mostra a Palazzo Antinori è aperta con ingresso libero fino al 30 gennaio 2008.

Nicoletta Curradi

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