PICCHI (FI - PDL): Cosa fa la regione per l'Opificio delle Pietre Dure?

06/dic/2007 17.20.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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“Oggi si apprende - anche se non è una novità - che lecondizioni economiche dell’Opificio delle Pietre Dure sono disastrose. Ilproblema è sempre il solito là dove il Ministero dei beni culturali non riescead intervenire devono farsene carico gli enti locali e la regione”. CosìGuglielmo Picchi deputato fiorentino di Forza Italia - Popolo della Libertà commental’esito dell’audizione in regione Toscana sull’Opificio dellePietre Dure. “E’ giusto avviare le collaborazioni culturali nelloYemen o aprire ospedali in Sudan ma forse la Regione Toscana dovrebbe far sopravvivere la cultura e la tradizione del restauro in Toscanaaiutando l’Opificio. Se anziché avere l’assessorato al perdono etutte le consulenze sterne si aiutasse Opificio, Accademia della Crusca,Biblioteca Nazionale, e perché no la Fondazioni Spadolini probabilmente il ritorno economico inteso come crescita culturale dellasocietà e attrazione di nuovi studiosi sarebbe certamente incalcolabile. Glienti locali e la regione devono capire che la cultura a Firenze è una risorsastrategica  e come tale va valorizzata e supportata ed è anche affar loroovvero non possono sempre aspettare l’aiuto dello stato. Ma questacapacità amministrativa di supportare la cultura come traino dello sviluppoeconomico della città evidentemente è assente nel DNA della sinistra” .

 

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