comunicato - Natale ai Beni Culturali Cappuccini di Genova

18/dic/2007 12.30.00 Excalibur Contatta l'autore

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È NATO PER NOI UN BIMBO
LA GIOIA DEL NATALE

la magia della natività da Tintoretto al Seicento genovese


fino al 3 febbraio 2008

Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV novembre 5, Passo Santa Caterina Fieschi - Genova

Informazioni: 010580652 - www.bccgenova.org
Orari: da martedì a domenica 14.30-18.30, giovedì 10.00-18.30
Gruppi e scolaresche su appuntamento
ingresso libero

In occasione del prossimo Natale il Museo dei Beni Culturali Cappuccini
di Genova propone, attraverso la mostra È nato per noi un Bimbo, la
gioia del Natale, un viaggio alla scoperta dell’Infanzia di Gesù così
come l’hanno raccontata i maestri del Cinquecento e del Seicento, con
uno sguardo particolare alla produzione genovese. Ma non solo: grazie
all’esposizione di sculture lignee e ceramiche antiche sarà possibile
scoprire la storia del presepe genovese. Alla mostra è collegato anche
un ricco panorama di incontri, concerti, visite guidate e spettacoli e
una serie di progetti didattici.

La mostra, curata da Luca Temolo Dall’Igna e fra Vittorio Casalino e
promossa dalla Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini, vuole
offrire ai visitatori, ma soprattutto ai bambini, la possibilità di
riscoprire attraverso l’arte il vero spirito del Natale. E questa
riscoperta non può che passare attraverso il Presepe: la parola presepe
significa, infatti, mangiatoia e indica la greppia nella quale, come
racconta il Vangelo di Luca, fu posto il Bambino Gesù alla nascita.
L’idea della mostra È nato per noi un Bimbo, la gioia del Natale nasce
anche dal fatto che i Cappuccini sono molto legati al Presepe in quanto
fu proprio San Francesco, secondo la tradizione, a realizzarlo per la
prima volta a Greccio nel Natale del 1223.
A partire dal XV secolo, l’abitudine al Presepe, dipinto oppure
ricostruito con statuine, si diffuse, in particolare nell’Italia centro
meridionale, per l’opera divulgatrice dei frati francescani e
domenicani e, a quel periodo, risalgono alcune delle opere in mostra.
Opere come la Natività del Tintoretto o le quattro diverse Adorazione
dei Pastori dipinte con sensibilità e toni diversi da Giovanni Andrea
De Ferrari, Giovanni Battista Carlone, Giovanni Battista Gaulli detto
il Baciccio e Domenico Fiasella.
La mostra È nato per noi un Bimbo, la gioia del Natale non si limita,
però, al Natale raccontato dai grandi artisti della pittura ma permette
di scoprire il Natale, certo più popolare ma non meno ricco di valori
artistici, delle statuine di legno e terraccota.
Da sempre noi siamo abituati a pensare al Presepe e alle sue statuine
come una prerogativa di Napoli. È certo vero che dalla seconda metà del
‘400 a Napoli comincia ad affermarsi una vera e propria arte del
Presepe che porta alla realizzazione di rappresentazioni con tanto di
scenari tridimensionali affollati di ogni genere di figure in legno.
Tuttavia è anche vero che a Genova, dal momento in cui la città divenne
Repubblica indipendente, compaiono nelle chiese della città e del
circondario le prime statuine intagliate nel legno, dorate e dipinte
che prendono a modello sculture in marmo, dipinti e paliotti d'altare
riproducenti Natività e Adorazioni dei Magi.
Dalla fine del Seicento i nobili gareggiano con le chiese
nell'allestire scenari e il presepe privato diviene arredo di valore e
favorisce l'attività di numerosi artisti e artigiani specialisti
nell'intaglio, raccolti in botteghe tra le quali, la più famosa fu
quella del Maragliano. Per raccontare quest’arte popolare ma
affascinante una sezione della mostra proporrà la tradizione e la
meraviglia del Natale attraverso l’esposizione di statuine antiche come
i macachi albisolesi, statuine in legno del Settecento genovese della
scuola del Maragliano, figure in ceramica del Brilla e del Tambuscio e
presepi contemporanei di collezioni private.


GLI APPUNTAMENTI



29 Dicembre 2007 Museo dei Beni Culturali Cappuccini
15.00 Visita guidata alla Chiesa di Santa Caterina e al Museo (Euro5)

30 Dicembre 2007 Chiesa di Santa Caterina
16.00 Concerto e, a seguire, visita guidata al Museo dei Beni Culturali
Cappuccini

13 Gennaio 2008 Chiesa di Santa Caterina
15.00 Rappresentazione Sacra di San Francesco giullare di Dio del
Gruppi araldini della Liguria Coro Amici della Montagna

14 Gennaio 2008 Museo dei Beni Culturali Cappuccini
10.00 Premiazione Concorso di Natale perle Scuole di Genova con piccolo
spettacolo dei bambini di Sorriso Francescano

19 Gennaio 2008 Museo dei Beni Culturali Cappuccini
15.00 Visita guidata alla Chiesa di Santa Caterina e al Museo (Euro 5)

20 Gennaio 2008 Museo dei Beni Culturali Cappuccini
15.00 Visita guidata dedicata alle famiglie dei bambini che hanno
partecipato all'iniziativa didattica del Museo



LE INIZIATIVE DIDATTICHE

In occasione della mostra È nato per noi un Bimbo, la gioia del Natale
che racconterà l’infanzia di Gesù e la storia del presepe attraverso la
pittura, la scultura e tutto ciò che tramite l’immagine descrive il
Natale il Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone due iniziative
dedicate ai bambini delle elementari e delle medie.
Per il Bambini di 1ª, 2 ª, 3 ª elementare si prevede l’iniziativa Il
presepe di Sale
Per le classi 4 ª, 5 ª elementare e le classi medie l’iniziativa Se io
fossi Babbo Natale
Per facilitare la partecipazione delle scuole è prevista una visita del
personale del museo per spiegare l’iniziativa alle maestre e ai
bambini. L’appuntamento sarà concordato con la scuola.
Entro metà dicembre dovrà essere consegnato presso il Museo (o verrà
ritirato dal personale del Museo presso la scuola) il lavoro completo.
Il 14 Gennaio verrà dedicata la giornata ai bambini in Museo, in cui
sarà organizzata la visita alla Mostra, la premiazione dei
partecipanti, una piccola merenda e uno spettacolo di intrattenimento
per i bambini.


Il presepe di sale
Per partecipare a questa iniziativa i bambini dovranno realizzare con
la pasta di sale, un piccolo Presepe (deve stare dentro in un foglio
A4) che rappresenti il Mistero della Natività.



Se io fossi Babbo Natale
Questa iniziativa è rivolta ai bambini di 4 ª e 5 ª elementare e delle
scuole medie e intende sviluppare le capacità espressive lessicali
attraverso la poesia. Per partecipare i ragazzi dovranno comporre delle
poesie che verranno poi valutate da una commissione di esperti che
selezionerà 50 vincitori. Questi verranno premiati e, insieme a tutti i
partecipanti, interverranno alla giornata dedicata alle scuole,
leggendo in pubblico, davanti al presepe come vuole l’antica tradizione
genovese, i loro componimenti.
Per le loro poesie i ragazzi potranno utilizzare tutti gli stili
poetici, liberi, ritmati, in rima e non.
L’unica regola da rispettare sarà il tema della poesia

IL NATALE E LA NATIVITA MA VISSSUTO IN PRIMA PERSONA
IO SONO BABBO NATALE COSA POTREI PORTARE COME DONO AGLI ALTRI
AI MIEI CARI, AGLI AMICI, AI BISOGNOSI, AL MONDO INTERO



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