TRAMVIA: PICCHI (FI) MATULLI certo della sconfitta, chiede aiuto alla provincia

Adesso Matulli, disperato per la battaglia sulla tramvia fiorentina, e certo dell'esito negativo per l'amministrazione Domenici invoca il voto della provincia sul referendum del 17 Febbraio" Così Guglielmo Picchi, deputato del Popolo della Libertà/Forza Italia di Firenze commenta l'auspicio di Matulli che la consultazione cittadina sia allargata ai comuni della cintura di Firenze che dovrebbero condividere la scelta.

09/gen/2008 08.20.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
"Ormai siamo alla farsa. Adesso Matulli, disperato per la
battaglia sulla tramvia fiorentina, e certo dell'esito
negativo per l'amministrazione Domenici invoca il voto della
provincia sul referendum del 17 Febbraio" Così Guglielmo
Picchi, deputato del Popolo della Libertà/Forza Italia di
Firenze commenta l'auspicio di Matulli che la consultazione
cittadina sia allargata ai comuni della cintura di Firenze
che dovrebbero condividere la scelta. "Se Matulli e Domenici
volevano che i comuni della cintura si eprimessero sulla
tramvia, dovevano coinvolgerli nel processo di decisione e
di pianificazione strategica dell'opera e non ora solo per
vincere il referendum. Il progetto tramvia è sfuggito di
mano all'amministrazione che ripete sempre il disco rotto
che la tramvia è stata finanziata dal governo Berlusconi,
circostanza smentita oggi dall'ex ministro Lunardi, e che le
polemiche del centrodestra sono strumentali alle elezioni
amministrative prossime. La realtà è che Matulli ha
paura di perdere il referendum con tutte le conseguenze
politiche del caso. La realtà è che serve una moratoria
sulla realizzazione delle linee 2 e 3. I reperti lungo tutto
il percorso imporranno lunghi stop ai cantieri soprattutto
nel centro storico come dimostrano i problemi ancora aperti
rispetto ai reperti di Piazza Paolo Uccello sulla Linea 1
che sono ancora lungi da essere risolti. Se a tanti anni
dall'inizio della linea 1 e a pochi mesi dalla sua teorica
messa in esercizio ancora si discute di reperti
archeologici, ci chiediamo cosa suiccedere di fronte ai
mosaici romani presso il Battistero? Fermiamoci adesso
pensiamo meglio e decidiamo per la città e non contro i
cittadini".
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl