Tentativo di WR di apnea senza pinne sotto i ghiacci.

12/gen/2008 03.30.00 5 terre academy Contatta l'autore

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Nei giorni 15-16 marzo 2008, nelle fredde acque del lago di S.
Moritz, ricoperto da uno spesso strato di ghiaccio, Leonardo
D’Imporzano, apneista venticinquenne di Lerici, (SP) tenterà di
conquistare il record del mondo di apnea lineare senza pinne sotto i
ghiacci.
Seguendo le regole stipulate dall’AIDA (the International
Association for Development of Apnea) cercherà di coprire una
distanza di ben 42 metri.

La misura, che in realtà non sembra così impegnativa, si complica
maggiormente per le condizioni estreme dell'evento che caratterizzano
questa performance: bisogna infatti cercare di sconfiggere il freddo,
lascarsissima visibilità, il senso di claustrofobia ed un silenzio
inquietante.

Il tentativo di record, che ha subito numerosi spostamenti dovuti alle
condizioni di salute dell’atleta, tra cui un investimento nel mese
di dicembre che ha provocato una lesione meniscale, h! anno fatto prima
temere l’annullamento e poi optare per uno slittamento, condizionato
comunque da quest’infortunio che non permette a D'Imporzano di
allenarsi in maniera adeguata.

Il progetto ha l’ambizione di determinare i fattori sia positivi che
negativi che determinano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente in
cui è immerso.

Il vero record che ci si propone di superare è quello di arrivare a
capire quali sono le interazioni tra la resistenza fisica e quella
psicologica quando questa si trova in un ambiente profondamente
differente da quello in cui l’uomo si è evoluto.

Poi c’è anche il divertimento ed il gusto della sfida con se stessi
e del mettersi alla prova. L’innata voglia di “crescere” e
riuscire a raggiungere risultati sempre più difficili.

La carenza di dati scientifici in letteratura spinge il fisiologo a
studiare con particolare attenzione ogni va! riabile che possa
influenzare le capacità prestazionali dell’atleta, con il duplice
scopo di ridurre i rischi eraccogliere dati “innovativi”.

La parte principale degli studi medici, coordinati dal dott. Alberto
Fiorito, medico militare e responsabile medico della didattica Nase
Italia, riguarderà la risposta dell'asse cuore-cervello, che
permetterà di spiegare, ad esempio, la possibilità di reazione di un
organismo ad estreme condizioni di stress. Reazioni che garantiscono
l'equilibrio funzionale dell'organismo e quindi la sua sopravvivenza
in ambienti estremi.

Il protocollo d’indagine scientifica prevede che l’atleta sia
sottoposto ad una valutazione funzionale di base, in laboratorio, al
fine di studiarne le caratteristiche metaboliche e cardiorespiratorie
ed inoltre una serie di prove e test cheverranno condotte in loco.

Ai bordi dei fori di entrata ed uscita, ci sarà l’inter! a equipe di
ben 10 elementi ed il pluriprimatista Nicola Brischigiaro, consulente
“speciale” vista la sua esperienza in questo tipo di imprese.

Si ringraziano anche gli sponsors tecnici quali Easydive per la
custodia Zeus indispensabile per le riprese subacquee; O.ME.R. Sub,
per la fornitura dei materiali quali mute, areatori, maschere,
calzari; Doc’s proplug per i famosi tappi.

Per seguire gli sviluppi dell’evento e per avere maggiori
informazioni, consultate il sitowww.5terreacademy.com alla sezione
FroZEN42.

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