Campania/Napoli/Caserta- Agnese Ginocchio, testimonial ed Artista per la Pace nativa  del comune matesino di Alife, insignita del “premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”, ha partecipato alla Manifestazione contro i rifiuti e contro la discarica Pisani svoltasi a Napoli l’altro ieri (mercoledi 9 gennaio 08) in sostegno della popolazione di Pianura. L’ artista per la Pace ha sfilato in capo al corteo insieme al comitato organizzatore della manifestazione e ai tanti rappresentanti dei Movimenti e testimoni di Pace presenti, fra cui Alex Zanotelli ( vedi foto, autore Andrea Pioltini, fotoreporter. Cliccare su ogni singola foto per visualizzare il reportage fotografico inerente a manifestazione Napoli contro la discarica di Pisani in Pianura e contro i rifiuti). “La manifestazione é stata pacifica, molto sentita e partecipata”- ha dichiarato Agnese Ginocchio alla nostra redazione- “Molti -continua- sono stati i partecipanti provenienti dall’ intera Regione ed oltre, tutti lì a manifestare contro questo scempio perpetrato da politici e camorra che in trent’anni hanno permesso non la rinascita, bensì la devastazione totale del nostro territorio. C’è bisogno di una forte presa di coscienza e di responsabilità. Creare un grosso movimento dal basso, che sia in grado di unire tutte le forze (associazioni, movimenti, istituzioni, religioni ) per difendere l’unico diritto alla salute ed a una vita dignitosa. Non si può pensare di vivere in Pace se non c’é sicurezza e quindi se non persistono condizioni sociali e civili di vita ottimali. La salvaguardia del creato e la tutela dell’ambiente é la prima causa che richiama l’impegno per la Pace. Le nostre province e la Regione Campania si trovano a vivere un momento tragico come mai accaduto. Basta vedere in che condizioni versano le zone del Matesino di cui sono originaria. Inquinamento e diossina sparsi nell’aria che noi respiriamo a causa di quelle grosse montagne di rifiuti improvvisate in discariche a ciel aperto sparse quà e là. Ma non finisce quì. Fatevi un giro e andate nel capoluogo casertano per poi spostarvi fino a Napoli. Un degrado totale. Uno spettacolo che fa veramente male al cuore e alla vita, al punto tale da non farti dormire. Notti nell’ insonnia per cercare o tentare di capire come si é potuti arrivare in questo grave stato di allerta a causa dell’ inquinamento ambientale, in quella che dovrebbe essere l’era dell’ evoluzione, ma che invece si sta trasformando nell’era della desolazione. Nei miei viaggi, e, in questo caso proprio tornando dalla manifestazione di Napoli, a notte fonda, mi é capitato di vedere in diretta a scene di fumo che si innalzava dai cassonetti di rifiuti incendiati dai soliti piromani selvaggi. Arma micidiale che ci si ritorce contro in quanto va a colpire direttamente la nostra salute. Il fumo sprigionato dai rifiuti in fiamme causa nell’aria un forte tasso di diossina. Chi a pagarne le spese saremo sempre e solo noi con conseguenti cause di malattie irreversibili e fatali. I dispetti non fanno bene a nessuno. I rifiuti non vanno bruciati. In questi momenti urge mantenere massima calma e cercare di adottare uno stile di vita più sobrio, evitando sprechi e usi spropositati di rifiuti in eccesso. Bisogna fare molta attenzione. Per questo diventa indispensabile “Fermare questi mostri” come recita il ritornello -slogan della mia canzone di impegno per la Pace e di protesta che ho scritto contro la discarica Lo Uttaro di Caserta e contro tutti i rifiuti in generale”. La canzone “Fermate il Mostro ( alias rifiuti e politici)” di Agnese Ginocchio, lo ricordiamo anche questa volta ha fatto da sfondo, accompagnando il corteo di Napoli a sostegno della popolazione di Pianura, e gli interventi susseguitesi durante lo stesso. (Fonte: Comunicato stampa)


Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”