da Repubblica: Manifestazione Napoli Pianura 9 Gennaio 2008: Diecimila in corteo: "Non vogliamo la discarica" (Fermate il Mostro...)

da Repubblica: Manifestazione Napoli Pianura 9 Gennaio 2008: Diecimila in corteo: "Non vogliamo la discarica" (Fermate il Mostro...) Da Repubblica Napoli (ed. del 10 Gennaio 2008) Pianura si presenta a De Gennaro Diecimila in corteo: "Non vogliamo la discarica" È il giorno di Gianni De Gennaro, ma da Pianura la risposta arriva massiccia.

15/gen/2008 08.00.00 redazione Contatta l'autore

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Da Repubblica Napoli ( ed. del 10 Gennaio 2008)

Pianura si presenta a De Gennaro

 
Diecimila in corteo: "Non vogliamo la discarica"
 
È il giorno di Gianni De Gennaro, ma da Pianura la risposta arriva massiccia. Galassia antagonista, ma non solo, nel grande corteo che da piazza del Gesù fa partire oltre diecimila persone e che regge la marcia per quattr´ore fino a piazza Plebiscito. L´obiettivo è la prefettura, ma i manifestanti si fermano anche davanti al commissariato straordinario di governo da dove partono le decisioni sui rifiuti e da dove, da ieri, il coordinamento è affidato all´ex capo della polizia De Gennaro. «Le risposte non tarderanno, sarà mantenuto il patto di lealtà con i napoletani», invita al dialogo il neo-supercommissario. Il corteo appare se non diviso in due, fatto di due parti differenti. La prima formata dalle molteplici sigle della galassia antagonista, centro sociali, disoccupati e no-global. A cento metri di distanza, volutamente, stanno gli abitanti di Pianura che sottolineano il loro no alla riapertura della discarica «e a ogni strumentalizzazione». Anche quando in via Medina vengono lanciati sacchetti e uova marce, da Pianura arriva una secca condanna: «Gli slogan contro De Gennaro non ci appartengono. Siamo solo famiglie che vogliono una vita normale, difendono la loro salute». Dice una donna in testa al corteo: «Sappiamo che i rifiuti devono essere tolti e che De Gennaro avrà l´ultima parola. Dopodiché dovrà assumersi tutta la responsabilità: noi abbiamo la documentazione completa sui malati gravi della nostra zona».
 
La galassia antagonista ha anche un volto macabro: «E adesso inceneriteci tutti», recita una scritta su uno scheletro innalzato su una scopa da un manifestante. In abiti da Pulcinella un delegato dell´associazione Sentinella Pozzuoli porta un cartello: «Riciclo e riuso» e raccoglie firme per la petizione sulla differenziata. Gli amici di Grillo: «Se si vuole capire, bisogna ribaltare le cose. Questo caos dipende non dal fatto che non ci sono inceneritori, ma dalla volontà di spartirsi la costruzione di tre diversi inceneritori. Il geologo De Medici ha individuato quattro siti in Irpinia, ma nessuno ne ha voluto sapere». Intanto il corteo procede verso piazza Carità, dove il senatore Sergio De Gregorio cerca di unirsi alla protesta, ma viene invitato ad allontanarsi dai manifestanti. Oreste Scalzone tornato l´anno scorso dall´esilio di Parigi: «Come potrei non essere qua? Quando ci sono uomini e donne che lottano per la propria vita e si rivoltano alla soggezione che viene loro imposta da chi da sola si chiama classe dirigente, quello è il mio posto naturale. I compagni dell´area antagonista non hanno la soluzione in tasca. Ma ho saputo che la candidatura di De Gennaro è stata annunciata a Domenica in. Poche ore dopo veniva designato, e questa mi pare una pochade.
È un vero Paganini della filosofia bipartisan. Da chiunque venga questa nomina, designare il simbolo che rappresenta e cioè il killeraggio e la macelleria di Genova, è un segnale mafioso. Ho un sogno: a decidere siano i consigli di quartiere. Questa è una insurrezione disarmata. C´è una disperata vitalità della gente ed è così in fondo che è nata la Comune di Parigi, ora potrebbe formarsi la Commune de Naples». Il corteo è al San Carlo e accelera, molti devono ritornare a Pianura prima che la Cumana finisca le corse. Partono le note della canzone di protesta della cantautrice pacifista e ambientalista Agnese Ginocchio: "Fermate il mostro", composta l´anno scorso contro la discarica di Lo Uttaro e di San Nicola La Strada. «Rifiuti rifiuti rifiuti, questa civiltà è sommersa dai rifiuti». Il Wwf si dichiara vicino ai manifestanti, smentendo chi ne aveva notato l´assenza. Padre Alex Zanotelli grida al microfono la sua solidarietà a chi respinge i veleni e invita le autorità a dare la priorità alla raccolta differenziata casa per casa. «Al 45 per cento i rifiuti che sono per strada sono imballaggi. Facciano un patto per liberarcene, disciplinando le vendite, creando le rese, e riducendo così la produzione di immondizia». Francesco Caruso, giunto in piazza Plebiscito, conta i manifestanti: «Sono tanti. Questo dimostra un dato che spazza via le ipocrisie sulle infiltrazioni camorriste. Ci sono tanti no global? Si tratta pur sempre di una minoranza.
Questa è tutta gente di Pianura». Un contadino di Serre: «Vivo in un´area di veleni. Che cosa posso mettere sulla vostra tavola, se non quelli che produciamo? A Natale siete andati a Capri, perché non siete venuti a Macchia Soprana a vedere le facce dei nostri bambini?». Sfilano le Donne in nero, i cittadini di Gioia Tauro di Mdt Calabria, di Pignataro Maggiore, la Sinistra critica, Socialismo rivoluzionario, Sindacato lavoratori in lotta, i Vas di Verdi ambiente, l´associazione Verdecologista, Greenpeace. Qualcuno trascina dei cartoni lungo la strada. La protesta pacifica finisce in piazza Plebiscito, che si riempie di slogan e striscioni. La delegazione di abitanti di Pianura, Crescenzo Mele dell´associazione Rinascita di Pianura e Doriana Sarli, figlia del celebre sarto, non viene ricevuta, ha solo un colloquio informale con il portavoce del prefetto. E in mancanza di garanzie, lascia deluso la prefettura. «Ci hanno detto che è un problema di ordine pubblico. Attendono i risultati dell´Arpac, se dirà sì, non ci sono santi, la discarica si farà».
 
(10 gennaio 2008) dal quotidiano nazionale Repubblica (Repubblica Napoli)
 
Link di collegamento all'articolo:
 
 
''Fermate il Mostro'' dei Rifiuti in Campania. Arriva la protesta in musica

Emergenza rifiuti in Campania: "Fermiamo i Mostri che stanno devastando la nostra regione". Protesta in musica con la canzone ambientalista di Agnese Ginocchio.
06/01/2008 - " Fermate il Mostro" ( di "Agnese Ginocchio", premio nazionale Legalità Borsellino per l'impegno sociale e civile www.agneseginocchio.it ), é la canzone ambientalista scritta della cantautrice pacifista di origine casertana e membro dei comitati ambientalisti, che ha fatto da inno e slogan, ha accompagnato e sta accompagnando le manifestazioni ambientaliste di protesta contro lo scempio dei rifiuti. La canzone partendo dallo scempio illegale della discarica casertana Lo Uttaro eco-mostro ambientale, vuole essere un inno contro tutti i "Mostri" dei rifiuti, discariche, eco-balle, inceneritori & c in provincia di Caserta, Napoli, Campania e in Italia. Ed inoltre intende lanciare il suo messaggio di protesta contro i veri Mostri( alias i politici e camorra) che hanno permesso questo scempio, devastazione ambientale. Vi invitiamo a diffondere quest'info per dare maggior forza e voce alla società civile fatta di uomini e donne di buona volontà che si battono per l'unico diritto alla salute, al diritto a vivere una vita dignitosa ed al diritto di un futuro. Per ascoltare e leggere il testo e tutte le relative info dell'autrice testimonial per la Pace, insignita dell'ennesimo riconoscimento nazionale del "Premio per la Legalità Paolo Borsellino, per l'impegno sociale e civile".
Per leggere il testo ed ascoltare la canzone collegarsi a questo link di seguito riportato.
 ( per la diffusione e la pubblicazione della canzone su v.s. siti, si prega sempre di citare l'autrice. Grazie)
 
(per accedere al testo e al file - provino musicale della canzone: http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Fermate%20il%20mostro(contro%20la%20discarica).htm
 
(per accedere direttamente al file -provino musicale in formato mp3: http://www.agneseginocchio.it/mp3/Fermate%20il%20Mostro.mp3

 

P.s:  Foto in Allegato lo striscione dello slogan Canzone di protesta: "Fermate il Mostro", portato dal Comitato Emergenza rifiuti Caserta e  prov.(la foto si riferisce all'ultima manifestazione contro i rifiuti svoltasi ad Acerra-Napoli POttobre 2007)
Autore della foto: Andrea Pioltini, fotoreporter
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