Diritti Umani e Pace- "ALZA LA VOCE" ....con Agnese Ginocchio

28/gen/2008 13.50.00 redazione Contatta l'autore

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Dalla testata web e cartacea della provincia e regione Campania: "Corriere di San Nicola" diretto dal giornalista Nicola Ciaramella, che si ringrazia per la sua infinita disponibilità e l'  'Amicizia' profonda, che la lega  da sempre alla cantautrice testimonial per la Pace, nel nome delle lotte per la vita, l'ambiente, il bene comune nel territosio casertano sostenute insieme.
Il giornalista Nicola Ciaramella é stato nominato dall'Ambasciatrice di Pace Ginocchio: "Amico e Testimone della Pace (clicca quì per leggere la motivazione della nomina)"
 
 
“ALZA LA VOCE” con Agnese Ginocchio
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domenica 27 gennaio 2008



Incessante l’impegno sociale della pluridecorata peace-singer casertana. Il suo ultimo capolavoro videodiscografico sarà la colonna sonora “campana” delle celebrazioni per i 60 anni della Carta Universale dei Diritti Umani.



Tutti i diritti Umani di (e per) tutti gli Uomini


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Testo e Musica di Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace
Deposito SIAE. Copyright-


Tutti gli uomini nascon liberi in diritti e dignità
senza distinzione o altra condizione                                                                 

Tutti gli uomini son eguali per legge e libertà

senza alcuna discriminazione!

Dove si va?

Se c’è al mondo chi nasce schiavo e muore poi per fame, guerra e povertà

Se miliardi di persone sono costrette a sopravvivere

Dove si va?  con meno di un dollaro al giorno
se poi qui ci si ostina a investire

in armi e basi e  missioni militari

E’ un enorme spreco di risorse
sono soldi sottratti alla lotta alla povertà
E’ un insulto ai diritti umani e alla Pace. 

Tutti i diritti umani di tutti gli uomini
Tutti i diritti umani di tutti i popoli
Vanno difesi! 
Alza la voce, Tu!
Per dare voce  a chi non ha voce più
perché i suoi diritti sono proprio i tuoi! 

Quanti i giorni che  mancano al diritto e all’equità?

Perché si rispetti il "volto" d’ogni Uomo!
Pace e Giustizia prevarranno solo quando noi
All' arroganza reclameremo Amore!  

Dove si va?

Se non si ha il coraggio di parlare
se non si ha il coraggio di guardare in  faccia la realtà?
Se miliardi di persone muoiono per guerra  e  povertà….    

Dove si va?

Il silenzio si macchia d’omertà
e di crimini d’umanità                                                                 

C’è un bisogno di disarmare il tempo e il mondo…
Restituire all’uomo Dignità

Restituire a tutti gli uomini i diritti umani
e fare Pace, Pace sì con l’umanità!


Tutti i diritti umani di tutti gli uomini

Tutti i diritti umani di tutti i popoli

Vanno difesi! 
Alza la voce, Tu!
Per dare voce  a chi  non ha voce più
perché i suoi diritti sono proprio i tuoi! 




"Tutti i diritti Umani di (e per) tutti gli Uomini " non è stato soltanto lo slogan dell'edizione 2007 della “Marcia per la Pace” di Perugia-Assisi, ma è oggi soprattutto una canzone d'impegno per la pace e per i diritti umani, per i diritti del popolo africano e delle popolazioni violentate dalla guerra e per i diritti degli ultimi della terra.
La firma su questo ineguagliabile capolavoro dal sapore “socio-artistico” non poteva non essere di Agnese Ginocchio, una delle più grandi personalità campane del nostro tempo, che prima di portare per il mondo la sua coinvolgente musica e i suoi profondissimi versi è testimone quotidiana di umiltà, dote primaria di quell’inesauribile bagaglio che si porta dietro, colmo di esempi costanti di solidarietà e di fede.

Cantautrice, insignita del titolo “internazionale”  per la Pace, conferitole proprio ad Assisi, con un ricco curriculum alle spalle, finalista e vincitrice di concorsi canori nazionali, é sempre lei, Agnese, la stessa persona autrice di tante canzoni sulla Pace, come l'inno alle bandiere arcobaleno di Pace, quella dedicata alla memoria della pacifista americana Rachel Corrie, quella contro la guerra dedicata alla giornata mondiale della Pace, quella dedicata ad Emergency e tante altre. Senza dimenticare, fra le ultime ma non ultima, la ormai mitica “Fermate il Mostro”, l’inno all’ambiente che ha accompagnato per oltre un anno la “madre di tutte le battaglie” ovvero la forte, incisiva e sempre civile protesta contro la discarica Lo Uttaro e contro la negligenza degli amministratori che hanno permesso uno dei più gravi disastri ecologici del mondo moderno.

"Tutti i diritti Umani di (e per) tutti gli Uomini dovrà essere, secondo gli auspici della peace-singer, la colonna sonora su cui si svolgeranno per tutto l’anno le celebrazioni del sessantesimo anniversario della Dichiarazione della Carta Universale dei Diritti Umani approvata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Agnese Ginocchio presenterà personalmente la canzone presso le scuole, gli enti e le associazioni della provincia di Caserta e della regione Campania che la vorranno usare come materiale di sensibilizzazione, divulgazione, approfondimento e ricerca nell'ambito di progetti sulla pace. Per coloro invece che vivono altrove o all'estero, è a disposizione il sito internet della cantautrice e tanti altri (compreso ovviamente quello del Corriere di San Nicola) che si pregeranno di ospitarla.

Ma la vera “chicca” è il video correlato alla canzone, realizzato dal regista Marino Cataudo di Benevento, dal forte impatto con il pubblico letteralmente rapito dal desiderio di denuncia contro gli scandali dei potenti del mondo che si legge tra le righe (ma soprattutto tra le note) della canzone. Un “cantico” appassionante sul tema dei diritti umani e della pace, probabilmente unico in Italia, dove la magica voce di una sempre tenace Agnese diventa più marcata del solito, più grintosa, certamente più coinvolgente che non i tutte le sue altre mirabili interpretazioni.

Agnese Ginocchio invoca la vita, la pace, la giustizia, l'equità, valori tutti che prevarranno solo quando l'uomo ad ogni atteggiamento di divisione, di chiusura, di prepotenza, di arroganza, lascerà prevalere la forza disarmante dell' amore, sinonimo insostituibile della nonviolenza. Quell'amore che, come ricorda Ginocchio, “ci ha insegnato per primo Cristo Re e Profeta della Pace e poi tanti suoi seguaci come Gandhi, Martin Luther King, Oscar Romero, don Tonino Bello, madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II, don Peppe Diana, Falcone e Borsellino e tanti altri. Quell’amore che restituisce la dignità perduta all'uomo, ridonandogli, sostenuto dagli sforzi e dalla condivisione da parte di tutti i suoi consimili giusti ed onesti, la speranza di liberarsi per sempre dai veri mali che affliggono il mondo, come le speculazioni, gli interessi commerciali, il profitto, il potere, l’omertà, l’ambiguità.

Casertana, nativa del comune matesino di Alife, Agnese Ginocchio é voce di donna di un sud travagliato dai mille problemi di precarietà, camorra e di rifiuti. Le sue canzoni sono il risultato dell'esperienza di un impegno umano sociale e civile, che vive giorno dopo giorno senza alcun scopo di lucro, per la difesa di tutti i diritti umani e per la fratellanza fra i popoli.

"Tutti i diritti Umani di tutti gli Uomini" merita una audizione speciale. In apnea, con l’ossigeno del cuore. Clicchiamola e fermiamoci un attimo: tra qualche minuto saremo tutti più ricchi.

Nicola Ciaramella, giornalista e direttore del Corriere di San Nicola

 

 

(Copyright @ by: Andrea Pioltini)

 

Il link di collegamento all'articolo é:

 




Leggi ed ascolta pure la mitica (Canzone ambientalista di protesta contro la discarica casertana de Lo Uttaro e contro i rifiuti in generale di Agnese Ginocchio)
Fermate il Mostro!




 

 

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