TRAMVIA FIRENZE: PICCHI (PDL) Firenze si mobiliti e poi dimissioni del sindaco

14/feb/2008 10.20.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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“I Fiorentini hanno di fronte a loro una grandeopportunità riaprire la discussione sulla tramvia votando domenica alreferendum consultivo. Se sarà positivo il Sindaco dovrà rassegnare ledimissioni perché ha voluto politicizzare in tutti i modi quella che è unabattaglia dei cittadini per la loro città.” Così Guglielmo Picchi,deputato del Popolo della Libertà di Firenze interviene sul dibattito cittadinorelativo al referendum di domenica 17 febbraio. “ Il sindaco e la giuntanon hanno più niente da dire. I totem abbandonati in Piazza della repubblica sono l’emblema dello squallore e della decadenza in cui la città è caduta permano di Domenici. La battaglia voluta dal sindaco sulla tramvia è dannosa perchénon si è voluta realizzare un’opera condivisa ma imposta alla cittàspesso con traumi e con l’intervento delle forze dell’ordine. L’ultimabufala della sinistra riguarda il valore delle case: come faranno a rivalutarsidel 10% case senza parcheggi nelle vicinanze senza verde pubblico senzapossibilità di soccorsi pubblici e senza la possibilità di scaricare la spesa ocaricare la macchina per le vacanze? Bufale questo è quello che la giuntaracconta da anni come i costi stratosferici che l’incompetenza e la malagestione faranno lievitare ad un miliardo di euro. Fermiamoli e votiamo SI”.

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