Teatro Comunale Pietrasanta: MAURIZIO MICHELI PORTA IN SCENA IL CONTRABBASSO" DI PATRICK SUSKIND

Teatro Comunale Pietrasanta: MAURIZIO MICHELI PORTA IN SCENA IL CONTRABBASSO" DI PATRICK SUSKIND Allego comunicazione relativa a spettacolo IL CONTRABBASSO con protagonista MAURIZIO MICHELI in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta GIOVEDI 28 FEBBRAIO Allego anche una foto.

21/feb/2008 17.00.00 Andrea Berti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Allego comunicazione relativa a spettacolo IL CONTRABBASSO con protagonista MAURIZIO MICHELI in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta GIOVEDI 28 FEBBRAIO
 
Allego anche una foto.
 
Rsto a disposizione,
 
cordiali saluti
 
 
 
 
MAURIZIO MICHELI PORTA IN SCENA

“IL CONTRABBASSO” DI PATRICK SUSKIND

L’ATTORE COMICO AL COMUNALE DI PIETRASANTA

 

Protagonista di film cult come Rimini, Rimini, Saint Tropez, Micheli è

Franz Tricarico contrabbasso di fila dell'Orchestra di Berlino.

Prevendita aperta.

 

Il grande attore comico Maurizio Micheli protagonista con Il Contrabbasso di Patrick Suskind al Teatro Comunale di Pietrasanta, giovedì 28 febbraio. Inizio ore 21,15. La regia è di Marco Risi; la rilettura italiana del celebre monologo dello scrittore, drammaturgo e sceneggiatore tedesco (il suo testo più famoso, un caso letterario è Il Profumo diventato anche un film nel 2005 per la regia di Tom Tykwer) è dello stesso Micheli,  accompagnaro sul palco da Federico Vigorito e Nina Splendor.

Una commedia amara e allo stesso tempo divertente quella che porta in scena l’attore livornese ma cresciuto a Bari, noto al pubblico televisivo per film come Rimini, Rimini - indimenticabile la sua Champagne che rinvigorisce  una sofferente Laura Antonelli - Rimini Rimini un anno dopo, Saint Tropez, Roba da Ricchi e Il Commissario Gatto, che si mette i vestiti di Franz Tricarico, berlinese di nascita ma con ascendenti italiani che vive in un bunker "insonorizzato al novantacinque per cento".

Il Contrabbasso racconta la storia del contrabbasso di fila dell'Orchestra di Berlino, Tricarico per l’appunto, tutto casa e teatro, senza distrazione alcuna che vive protetto, nel suo bunker, da una spessa imbottitura che gli consente una vita apparentemente tranquilla, metodica, da "manovale della musica". Il monolocale rifugio, che esclude dal ménage di Franz il frastuono irritante della città, in realtà non è che la metafora di uno schermo psicologico che il musicista - timido, frustrato, devastato dalla solitudine - ha frapposto fra sé e il mondo: un mondo difficile, dominato dall'arrivismo, dalla prevaricazione che condanna gli uomini-massa, pur colti e sensibili, all'emarginazione, all'impossibilità di riuscire a comunicare con gli altri. Nella solitudine del protagonista, ossessionato dalla presenza del monumentale strumento, penetra un giovane, figlio della portinaia, intenzionato a studiare il contrabbasso. Questa presenza scioglie Franz in un profluvio di parole, di cose mai dette, di dichiarazioni d'amore che diventano via via invettive, allucinazioni, fatue speranze di una vita smarrita. C'è poi l'impossibilità di dichiarare il suo amore per Sara, dolcissimo mezzosoprano, che, pur non guardando mai il contrabbasso di fila, è sempre presente nella sua vita, nei suoi pensieri.

Il Contrabbasso è un brillante, maniacale, assurdo, teatralissimo testo - in un tempo unico -, che prende le forme di una confessione nevrotica condita dalle descrizioni degli strumenti musicali, delle gerarchie tra gli orchestrali in competizione tra di loro per eseguire il famoso "Quintetto della trota" di Schubert.
Con "Il contrabbasso" si ride, ma è un riso amaro che spinge a meditare sulla sorte dell'uomo di oggi, smarrito e confuso in un mondo sovraffollato, caotico, incapace di gridare il proprio dolore e la propria infelicità.

 

BOTTEGHINO E VENDITA ONLINE

Prevendita presso la biglietteria del Teatro Comunale, in Piazza Duomo, dalle ore 17,00 alle ore 19,00 a partire dal 26 febbraio. Biglietti da 24 euro per la platea (21 euro ridotto), galleria 15,00 (12 euro ridotto). Gruppi studenti 10 euro. Info: Tel. 0584 795511

La Fondazione La Versiliana informa inoltre che sono già in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli della stagione di prosa su happyticket e ticketone. Il diritto di prevendita applicato da Happyticket e Ticketone è del 10%; il pagamento deve essere effettuato tramite carta di credito.

Per informazioni: www.laversiliana.it

 

 

 
 
Andrea Berti
Ufficio Stampa
cell. 338 41 47 298
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl