PETIZIONE CONTRO L'ELETTROSHOCK

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, propone invece una contropetizione per abolire l'elettroshock in Italia, che ogni singolo cittadino può firmare e inviarla al Ministro Livia Turco.

25/feb/2008 12.20.00 stampa ccdu Contatta l'autore

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Cari Cittadini,
la democrazia ci permette di esprimere il nostro libero pensiero su
qualsiasi soggetto.

Il 21 febbraio, all'Hilton di Roma, un gruppo di psichiatri della Società
Italiana di Psicopatologia, hanno ufficializzato una petizione indirizzata
al Ministro della Salute, che chiede chiaramente più centri per la pratica
dell'elettroshock.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, propone invece una
contropetizione per abolire l'elettroshock in Italia, che ogni singolo
cittadino può firmare e inviarla al Ministro Livia Turco.

Chi fosse d'accordo con la petizione può:

1) compilare il documento, scaricabile sul sito www.ccdu.org, e
inviarlo via fax al Ministero 06 - 59945226 (metodo più diretto)
2) Stessa azione di cui sopra ma inviarlo via posta ordinaria a:
Dott.sa Livia Turco Ministro della Salute, Lungotevere Ripa, 1 - 00153 Roma
3) far girare questa petizione segnalandola su tutti i blog, forum e siti
possibili
Qui non c'entrano le ideologie, i partiti o le religioni. E' un problema di
Diritti
Umani e d'impedire la promozione di pratiche "terapeutiche" barbariche.

Massimo Parrino
Direttore
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
Tel 02 36510685
Email info@ccdu.org
Sito www.ccdu.org




PETIZIONE

Al Ministro della Sanità
Dott.sa Livia Turco
Lungotevere Ripa, 1
00153 Roma EUR

06 - 59945226


Illustrissimo Ministro,

Come cittadino della Repubblica Italiana intendo, con il presente appello,
manifestare il mio disaccordo nei confronti della somministrazione di
pratiche psichiatriche violente ed invalidanti, quali l'elettroshock.

E' di questi giorni la scioccante petizione degli psichiatri che intendono
chiederLe l'apertura di decine di centri per la somministrazione di tale
pratica barbarica.

Ritengo preoccupante che non si siano prese, a tutt'oggi, misure efficaci
per impedire che cittadini bisognosi di aiuto e comprensione, tra cui anche
minori ed anziani, vengano sottoposti a trattamenti la cui mancanza di
validità scientifica ed efficacia, oltre alla elevata pericolosità, mettono
in cattiva luce l'intera comunità medica.

Mi auguro sinceramente che il Ministero della Salute, il Governo e le
autorità competenti, di una nazione democratica come la nostra, accolgano
l'incessante appello popolare che da molti anni richiede precise misure per
l'abolizione in merito a pratiche da regime totalitario e lesive dei diritti
fondamentali dell'uomo.

Cordiali saluti.


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Autorizzo il Ministero della Salute al trattamento dei dati personali sopra
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di aver preso visione dell'informativa ai sensi del D.Lgs.30/06/2003 n.196.




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