Continua senza sosta l'attività promossa dalla FIAS di Caserta. (Lucia Vagliviello)

Accanto a tanta attività sociale, la FIAS di Caserta è anche fortemente impegnata nella difesa del territorio con il progetto MAC, Monitoraggio Ambientale Costiero in partnership con numerose università italiane per il monitoraggio della condizione biologica dei fondali di Terra di Lavoro e più in generale del Golfo di Napoli.

17/mar/2008 19.49.00 Lucia Vagliviello Contatta l'autore

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A breve inizia il 41° corso di Sub e continuano le attività volte alla salvaguardia del territorio.

Caserta- Nonostante le strade invase dall’immondizia, c’è un gruppo di sportivi che continua a vivere il territorio godendo delle bellezze che questo offre. Da oltre 35 anni, la FIAS di Caserta mette la propria passione a disposizione degli altri, continuando a formare giovani subacquei che proprio nelle coste casertane trovano un tranquillo rifugio dal caos cittadino. Parte infatti in questi giorni il 41° corso SUB della FIAS, la Federazione Italiana Attività Subacquee, che formerà nuovi subacquei sportivi abilitati ad immergersi ad una profondità di meno 20 metri. I corsi si terranno presso lo Stadio del Nuoto di Caserta che ormai da oltre 15 anni ospita il prestigioso sodalizio, diventato in oltre 35 anni di attività, l’unico riferimento per gli appassionati del settore. Tra le tante attività della FIAS, sono da ricordare le diverse edizioni di "Natale sott’acqua", un modo diverso per celebrare il santo Natale con tanto di doni e spumante. Accanto a tanta attività sociale, la FIAS di Caserta è anche fortemente impegnata nella difesa del territorio con il progetto MAC, Monitoraggio Ambientale Costiero in partnership con numerose università italiane per il monitoraggio della condizione biologica dei fondali di Terra di Lavoro e più in generale del Golfo di Napoli. Di rilievo è da menzionare anche la collaborazione con le tante realtà del territorio come la Croce Rossa, il WWF, la Società Nazionale di Salvamento, la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta per la pulizia dei fondali delle vasche della Reggia, la Protezione Civile, l’Aereonautica Militare per la formazione di specialisti del soccorso in acqua anche con l’ausilio di elicotteri. Quindi un’attivissima realtà quella della FIAS casertana che manifesta un vivo interesse da parte di decine e decine di sportivi che ogni anno si avvicinano ai corsi partecipando attivamente alla vita della Federazione. Infatti i corsi FIAS non si concludono con il brevetto di primo livello ma proseguono con tantissime altre specializzazione dall’immersione sui relitti alle immersioni in grotta, dalle immersioni sotto i ghiacci alle immersioni nei laghi e poi ancora la specializzazione in biologia marina, fotografia, immersioni notturne. In intenet la FIAS è presente all’indirizzo www.sommozzatori.com dove è possibile scaricare il programma di tutte le attività che la federazione svolge durante l’arco dell’anno.

Lucia Vagliviello

(www.luciavagliviello.blogspot.com)

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