I distributori di bevande contro il caffé in lattina di Coca Cola e Illy

I distributori di bevande contro il caffé in lattina di Coca Cola e Illy COCA COLA CONQUISTA ANCHE IL CAFFE' Grazie alla joint venture con Illy, presto in vendita in tutta Europa le nuove lattine ready to drink di CAFFE', CAPPUCCINO e LATTE MACCHIATO Il punto di vista di Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Distributori di Bevande in causa contro Coca Cola presso il Tribunale Civile di Roma Roma, 31 marzo 2008 - The Coca-Cola Company e Illycaffè SpA hanno annunciato di aver formalizzato la joint venture a livello globale, comunicata lo scorso ottobre, e lanciano sul mercato tre nuovi prodotti a base di caffé pronti da bere in confezione lattina a marchio Illy.

31/mar/2008 16.49.00 RdP Comunicazione ed Immagine Contatta l'autore

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COCA COLA CONQUISTA ANCHE IL CAFFE’

 

 

Grazie alla joint venture con Illy, presto in vendita in tutta Europa

le nuove lattine ready to drink di CAFFE’, CAPPUCCINO e LATTE MACCHIATO

 

Il punto di vista di Italgrob, Federazione Italiana Grossisti Distributori di Bevande

in causa contro Coca Cola presso il Tribunale Civile di Roma

 

 

Roma, 31 marzo 2008 - The Coca-Cola Company e Illycaffè SpA hanno annunciato di aver formalizzato la joint venture a livello globale, comunicata lo scorso ottobre, e lanciano sul mercato tre nuovi prodotti a base di caffé pronti da bere in confezione lattina a marchio Illy. I nuovi prodotti saranno sul mercato a partire dal mese di aprile in 10 paesi europei (in Italia arriveranno tra qualche mese).

 

La distribuzione è affidata alla Coca Cola HBC, controllata dalla Coca Cola Ellenica, che produce e distribuisce direttamente i brand di Coca-Cola in Italia con competenza territoriale per tutto il Centro Nord, e già in causa presso il tribunale civile di Roma con i distributori italiani di bevande riuniti in Italgrob per concorrenza sleale e abuso di dipendenza economica.

 

Dopo la controversa acquisizione di Acqua Lilia in Italia, Coca Cola completa dunque la gamma dei propri prodotti con una delle nostre eccellenze nazionali: il caffé.

 

Un ulteriore tassello nella politica di monopolizzazione del mercato italiano ed internazionale posta in essere dalla Company - commenta Franco Bruno Marini, Coordinatore nazionale Italgrob - che da tempo agisce sia sul fronte dei prodotti che su quello della distribuzione”.

 

Questa operazione rappresenta infatti per l'estero un ulteriore rafforzamento della posizione dominante di Coca Cola in Europa, mentre in Italia, oltre a ribadire il suo predominio nel mercato dei ready to drink, Coca Cola consolida con questo nuovo tassello la sua strategia di spersonalizzazione del consumo e di dequalificazione dell’attività degli altri membri della filiera, con particolare riferimento ai grossisti e agli esercenti del canale Horeca.

 

Basti ricordare l’attivazione della rete di distribuzione diretta dei prodotti Coca Cola in tutti i pubblici esercizi del Centro Nord Italia e la conseguente applicazione di condizioni di vendita discriminanti per i grossisti, l’acquisizione della Eurmatik - società italiana di distribuzione automatica - il recente accordo con la Federazione Italiana Tabaccai per la distribuzione di frigovetrine Coca Cola in tutte le tabaccherie nazionali e da ultimo l’arrivo del caffé in lattina.

 

Ci troviamo di fronte ad una politica chiaramente finalizzata ad un unico obiettivo: l’indebolimento della concorrenza, a scapito delle realtà più piccole, e non stiamo parlando solo di noi grossisti - continua Marini - ma di tutti gli attori del mercato italiano del beverage, e in particolar modo dei pubblici esercizi”.

 

Da qualche anno ormai l’economia del nostro Paese stenta a decollare, e i consumi fuori casa, che risentono fortemente della progressiva perdita di potere d’acquisto delle famiglie, non saranno certo sostenuti da questo continuo tentativo di spersonalizzare la vendita di bevande, già favorita dall’incontrollata diffusione dei distributori automatici”.

 

Ormai è chiaro - come già ribadito durante il Convegno di Pianeta Birra di febbraio - che grossisti ed esercenti potranno vincere la propria battaglia solo specializzandosi sempre di più, offrendo ai clienti un servizio di consulenza e prodotti innovativi e che funzionino, evitando di promuovere prodotti sempre più massificati e globalizzati”.

 

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