Caffe della Versiliana: IL '68 DELLA "BUSSOLA", CRONACA DI UNA CONTESTAZIONE CHE HA APERTO UN'EPOCA

Caffe della Versiliana: IL '68 DELLA "BUSSOLA", CRONACA DI UNA CONTESTAZIONE CHE HA APERTO UN'EPOCA Allego materiale relativo all'ultimo incontro del Caffe della Versiliana d'Inverno che si terrà sabato 12 aprile a Pietrasanta.

06/apr/2008 17.30.00 Andrea Berti Contatta l'autore

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Allego materiale relativo all'ultimo incontro del Caffe della Versiliana d'Inverno che si terrà sabato 12 aprile a Pietrasanta.
 
Ringraziandoti della disponibilità e dell'aiuto che ci hai dato durante questi mesi,
 
ti do appuntamento alla versione estiva e al Festival che si aprirà già nel mese di giugno.
 
Resto a disposizione,
 
b lavoro e grazie ancora,
 
 


 


CAFFE DELLA VERSILIANA

IL ’68 DELLA “BUSSOLA”,

CRONACA DI UNA CONTESTAZIONE CHE HA APERTO UN’EPOCA

 

Ultimo incontro del Caffe della Versiliana invernale nel Chiostro di S. Agostino sabato 12 aprile con Mario Capanna, ex leader del Movimento Studentesco del ’68, Marco Bernardini, Soriano Ceccanti, Don Backy e Filippo Eugene Luchi.

Conduce Romano Battaglia.

 

Incontro straordinario, l’ultimo della fortunata stagione 2008 del Caffe della Versiliana invernale, sabato 12 aprile, alle ore 17, nel Chiostro di S. Agostino (ingresso gratuito) di Piazza Duomo (Lu) dedicato al ’68, fenomeno sociale, politico e di costume che ha investito, come un tornado gli anni settanta, e ad un capitolo in particolare di quel periodo: la furente contestazione, la notte di Capodanno, da parte di un gruppo di studenti dell’Università di Pisa, di fronte alla discoteca “La Bussola”, considerato allora il manifesto della borghesia e della classe agiata e “spendacciona”. Quella notte non cambiò solo la vita di Soriani Ceccanti, studente sedicenne pisano che faceva parte del gruppo di contestatori ferito durante il faccia a faccia con la Polizia ma di intere generazioni, molte delle quali continuano a portarne il segno e la memoria.

Una contestazione, quella della Bussola, che avvenne subito dopo il sit in della Scala di Milano che si concluse con un semplice lancio di “pomodori”, senza feriti e senza scontri tra forze dell’ordine e manifestanti.

A quarant’anni di distanza da quello che è stato il primo sussulto di una contestazione su scala nazionale la Fondazione La Versiliana ne ripercorre la nascita e gli sviluppi soffermandosi su “quel fatto” ancora oggi avvolto da più di un mistero, per arrivare sino ad oggi, al 2008, quarant’anni dopo. Testimonianze, racconti, pensieri di allora e di oggi si intrecciano per capire, davvero, cosa è stato il ’68 da chi l’ha vissuto in prima persona, e cosa ne è rimasto.

A parlarne interverrà proprio quel Soriano Ceccanti, che la notte di Capodanno di 40 anni fa si salvò ma che lo costrinse a restare, per sempre, su una carrozzina. Oggi quel ragazzo è uno dei portacolori della nazionale Paraolimpica di Scherma e il simbolo di un uomo che ha provato a cambiare il mondo.

Con lui, nell’incontro condotto da Romano Battaglia, Mario Capanna, ex leader del Movimento Studentesco del ’68 e autore del libro “Il Sassantotto al futuro” che sarà presentato durante l’incontro; Marco Bernardini, giornalista e nipote del grande Sergio, “inventore” della Bussola; Don Backy, icona della musica di quel periodo e frequentato in qualità di guest della discoteca, e Filippo Eugene Luchi, Sindaco del Comune di Pietrasanta in quegli anni.

La Fondazione La Versiliana ringrazia il pubblico per la partecipazione e da appuntamento all’interno del Parco a partire dai primi di luglio con una nuova edizione estiva del Caffe.

 

Per informazioni relative all’incontro in programma e ai successivi contattare la Fondazione La Versiliana telefonando al numero 0584 795523 o consultare il sito www.laversiliana.it      

 
 
Andrea Berti
Ufficio Stampa
cell. 338 41 47 298
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