comunicato stampa

Farà tappa a Napoli uno dei più influenti giornalisti ed opinion makers americani: Todd Giltlin, eccezionalmente in Italia per partecipare al Festival della filosofia, uno degli appuntamenti annuali più importanti per la vita culturale romana, giunto alla sua terza edizione.

17/apr/2008 13.20.00 BIBLIOTECA NAZIONALE NAPOLI Ufficio stampa Contatta l'autore

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Biblioteca Nazionale di Napoli

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Where have all the flowers gone : gli anni ’60 in USA, una eredità critica

 

18 aprile 2008 -ore 16,30- Biblioteca nazionale , Sezione Americana, incontro con Todd Gitlin,con lui : Mauro Giancaspro Direttore della Biblioteca Nazionale , Amy Bliss, Console per la cultura e le relazioni esterne a Napoli, Lucia Marinelli, responsabile della sezione americana.

 

Farà tappa a Napoli uno dei più influenti giornalisti ed opinion makers americani: Todd Giltlin, eccezionalmente in Italia per partecipare al Festival della filosofia, uno degli appuntamenti annuali più importanti per la vita culturale romana, giunto alla sua terza edizione.

Studioso dei  mass  media e di sociologia - ha insegnato presso le più importanti Università americane e ha scritto per le maggiori testate giornalistiche - autore di libri di successo, Todd Giltlin è soprattutto un   intellettuale di ampio respiro, che affronta con spirito critico i problemi della costruzione della democrazia nel proprio paese, ma che  nel contempo dedica  costantemente il proprio impegno attivo alle battaglie per la pace e per i diritti civili.

Negli anni ’60, Giltlin fu,infatti, trai leader del movimento studentesco e tra gli organizzatori della prima manifestazione nazionale contro la guerra del Vietnam, attualmente è membro del consiglio di amministrazione di Greenpeace Stati Uniti d'America.

 

L’iniziativa della sezione Americana della Biblioteca Nazionale offre , quindi, l’opportunità dopo quasi mezzo secolo di rivisitare criticamente  quegli avvenimenti, con l’emozione di trovarsi di fronte chi ha vissuto  la  guerra del Vietnam e nello stesso tempo le  imponenti manifestazioni antimperialiste,  le battaglie per i diritti civili, quelle del movimento dei neri di Martin Luther King , e respirato l’aria della cultura della “nuova sinistra”, dei Beat , degli Hippy, che col suo impeto di rinnovamento  modificò il costume, ed influenzò un’intera generazione di  giovani in tutto il mondo.

 

L’incontro napoletano - che  nasce dalla collaborazione fra la Biblioteca Nazionale ed il Consolato Americano a Napoli - è, quindi,  una straordinaria occasione per dibattere su quanto accadde negli anni sessanta, discutendo  con uno dei protagonisti di quegli anni  di  profondi cambiamenti del pensare sociale e politico e di trasformazione dell’agire collettivo E  sarà interessante ascoltare la ricostruzione attenta di Giltlin sulle ripercussioni e gli effetti dell’eredità di quegli anni “formidabili  e l’analisi critica sugli atteggiamenti e le spaccature che permangono ed indeboliscono la sinistra americana

//LyTar. / Na 16 aprile

 

 

Non è prevista traduzione simultanea.

 

 

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