Pittura massimalista alla Byblos Art Gallery

Pittura massimalista alla Byblos Art Gallery Pitturamassimalista alla Byblos Art Gallery (Segnalato da F.Bonazzi) Alla Byblos Art Gallery si inaugura Venerdì 9 Maggio dalle ore 19.00 alle 24.00 More is More alla quale partecipano alcuni importantiartisti statunitensi quali Lilian Garcia-Roig, James Barsness, Clayton Brothers, Mark Messersmith e Grant Miller.

09/mag/2008 14.03.00 BONAZETA WORD PRESS Contatta l'autore

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Pitturamassimalista alla Byblos Art Gallery

 

 

 

(Segnalato da F.Bonazzi) Alla Byblos Art Gallery si inaugura Venerdì 9 Maggio dalle ore 19.00 alle 24.00  More is More alla quale partecipano alcuni importantiartisti statunitensi quali  Lilian Garcia-Roig, James Barsness, Clayton Brothers, Mark Messersmith e Grant Miller. Lamostra, curata da Tatiana Flores,focalizza la sua attenzione su una nuova tendenza artistica, la cosiddetta maximalist paintings” sviluppatasi negli Stati Unitinegli ultimi due decenni.

 

Il “Massimalismo” siconfigura come una categoria critica dai confini non definiti, privadi demarcazioni estetiche rigide e dogmatiche.

Ispirandosi alle ricerche del poetamessicano Manuel MaplesArce che avevadichiarato nel suo manifesto, pubblicato nel 1921, di opporsi ai vari“ismi” fioriti in grande quantità neiprimi decenni del secolo scorso, gli artisti di questa tendenza si oppongonocategoricamente a questo tipo di classificazioni che creano dei confini topporigidi alla libera e spontanea manifestazione della creatività. Il Massimalismo  non è né un movimento coerente né uno stileunificato, ma il suo termine indica la tendenza artistica  contemporanea verso opere caratterizzate dall’ eccesso, dal rifiuto dei riduttivismiimpliciti in ogni sistema di classificazione mirante a delineare in modo nettoe preciso un movimento artistico.

 

Dare una definizione di “maximalist paintings”significa infatti “contenerla”, questostile pittorico invece rifiuta le delimitazioni. Esso è caratterizzato da una pluralità stilistica che, lontanodall’implicare uno stato di confusione,  si configura come unelemento di ricchezza figurativa e di multiculturalità,metafora della globalizzazionedell’arte contemporanea.

 

Il dialogo con l’arte delpassato, tra l’occidente e l’oriente, il superamento dei confinitra cultura alta e bassa, tra testo ed immagine rappresentano gli elementiricorrenti nella ricerca del gruppo di artisti di More is More. Le opere di  Lilian Garcia-Roig, James Barsness, Clayton Brothers, Mark Messersmith e Grant Miller sonocaratterizzate pertanto dal gusto per l’eccesso, il sovraccarico compositivoche enfatizza le esuberanze della narrazione, le pennellate violente.Ogni dipinto Massimalista richiedela massima attenzione dello spettatore, poiché travolto da superfici colme di immagini e narrazioni talmente elaborate da lasciarlo senza parole.

 

I dipinti di James Barsness sono popolati da figurefumettistiche impegnate in comportamenti sconvenienti che offrono allospettatore un effetto quasi ipnotico, che mette a dura prova la memoria, poichéè difficile ricordare tutti i membri della singola opera. Lo scopodell’artista è di creare quadri che possono esistere solo tramite lavisione e che scompaiono dopo un attimo. I colori vivi, ipersonaggi piacevoli, le composizioni dinamiche e l’esecuzione sicuraaccentuati da un velato sense of humor dannovita ad uno stile Massimalistico che apre nuoviorizzonti alla pittura.

 

La coppia di fratelli Clayton Brothers traeinvece ispirazione dalsurrealismo, non tanto da un punto di vista formale ma nello spirito, nel sensoche,  non accettando di essere rinchiusiin una classificazione stilistica definita, la loro ricerca mira a superareogni limite imposto. I loro dipinti si rifanno al principio della casualità presente in certe tecniche surrealiste,quali ad esempio gli exquisite corpse, in cuil’estrema libertà creativa, lontana da ogni regola imposta, diviene unasfida per l’osservatore il cui scopo è cercaredi dare un senso all’immagine spesso caratterizzata da spazi incongrui.

 

Anche le opere dell’artista Mark Messersmith caratterizzate da diversi livelli narrativi,richiedono un determinato tempo contemplativo ed un’attenta osservazioneper essere decifrate. Nelle sue tele, popolate prevalentemente da animaliselvaggi e caratterizzate da composizioni esuberanti in cui campeggiano letonalità del blu e del viola, descrive la flora, la fauna e i paesaggi degliStati Uniti del Sud.  I temi ricorrentisono epiche battaglie tra l’uomo e lanatura che alludono alla distruzione dell’ecosistema nel norddella Florida e mettono in dubbio i valori positividati alle nozioni di civiltà e progresso.

 

Al centro dei dipinti di Lilian Garcia-Roig cisono selvaggi ed impenetrabili paesaggiin cui prevalgono le sfumature del marrone e del verde, o i gialli e gli arancioni del fogliame autunnale del nordest degli Stati Uniti. Il paesaggio è per l’artista unmezzo con cui riflettere l’arte del dipingere e la “natura dellavisione”, il forte impasto utilizzato fa si chela dinamica visiva cambi a seconda della posizione in cui si osserval’opera suscitando nello spettatore un desiderio di toccarle. Le opere diGarcia-Roig comunicano come l’esperienza visivae sensoriale del mondo sia Massimalista e il desiderioè il frutto del processo visivo dello stesso spettatore.

 

Più vicino all’astrazione èinvece il lavoro di Grant Miller checombina il dinamismodell’espressionismo astratto all’influsso della grafica.Esplorando i legami che intercorrono tra l’astrazione geometrica, ledistorsioni spaziali e l’architettura, crea dei labirinti di linee che si espandono in ognidirezione e che conducono l’occhio verso molteplici direttrici. Discrepanze prospettiche creano tensioni tra la superficie ela profondità provocando nell’osservatore un effetto ipnotico il cui sguardosi perde all’interno del quadro come in uno spazio senza limiti.

 

More i s More sarà così un viaggio nella rinascita delmezzo pittorico nel ventunesimo secolo, dopo che gli scettici lo avevano datoper “morto”, sarà la rivalsa della pittura che ancora oggi èonnipresente e che grazie alla linea ed al colore continua a comunicare ideeinerenti alla contemporaneità.

 

 

Byblos Art Gallery - diretta da Masha Facchini conla valida collaborazione di Gaby Achillese Stefano Crosara - nasce con il proposito di dare spazioa progetti di alto valore culturale che privilegino leforme e le tecniche espressive dell’avanguardia internazionale.

Lo spirito di ricerca innovativo della Byblos Art Gallerycontribuisce a creare una straordinaria sinergia tra il marchio dimoda Byblos,sinonimo di contemporaneità, ed il Byblos Art Hotel Villa Amistà –  allestito con opere di artecontemporanea e design – che si esplica in un impegno significativo nelcampo della cultura e della creatività.

Questo luogo vuole essere centro vivo di incontri e scambio di idee tra artisti, personalità delsettore pubblico, dove nasce il desiderio di capire e amare l'arte e attraversoquesta sensibilità acquisita avvicinarsi al collezionismo

 

 

MORE IS MORE

                                    - Maximalist Paintings -

            A cura di Tatiana Flores

 

 

Galleria:             Byblos Art Gallery – Corso Cavour, 25/27 – 37121 Verona

Tel: +39 045 8030985 – email: info@byblosartgallery.it

 

 www.byblosartgallery.it

 

Date Mostra:               10 Maggio –26 Luglio ‘08

Orari di visita:    dal martedì al sabato 10.00 /13.00 –14.30 /19.30

Inaugurazione:         Venerdì 9 Maggio dalle ore 19.00 alle24.00

 

 

 

 

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