Trieste, il Medioevo nel San Giusto restaurato 12 luglio 2008 - 25 gennaio 2009

14/mag/2008 15.49.00 BONAZETA WORD PRESS Contatta l'autore

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Trieste,il Medioevo nel San Giusto restaurato 12 luglio 2008 - 25 gennaio 2009

 



 



Medioevo a Trieste
Istituzioni, arte, società nel '300
  Trieste, Castello di San Giusto, 12 luglio 2008 - 25 gennaio 2009



(Segnalato da F.Bonazzi)  San Giusto torna alle proprieorigini. Il castello che, con l'omonima Basilica domina la città di Trieste eche di Trieste è simbolo, in questi anni è stato oggetto di un radicaleintervento di restauro, intervento che può ora ritenersi quasi completato perl'intero "cuore" dell'antico complesso fortificato.

Per presentare il castello ritrovato, l'Assessorato alla Cultura del Comune diTrieste, con il Servizio Bibliotecario Urbano, i Civici Musei di Storia e Arte,in collaborazione con l'Università degli Studi di Trieste-Dipartimento diStoria e Storia dell'Arte, ha programmato una grandemostra che consentirà di vedere e capire com'era Trieste in epoca medioevale,con particolare attenzione al Trecento, secolo che segnò in modo decisivo idestini di questa città.
Paolo Cammarosano, presidente del Comitato scientifico che ha coordinatol'iniziativa, rileva: "Lungo tutto lo svolgimento del secoloQuattordicesimo prese salda fisionomia una compaginedi famiglie che organizzarono produzione di leggi e amministrazione dellagiustizia, difesa militare, gestione urbanistica e controllo del territorio,coordinamento tra economia pubblica ed economia privata. Il rapporto conl'autorità dei vescovi, rapporto antico ma sempre intenso, conobbe tensioni ericonciliazioni, mentre la chiesa cattedrale esprimeva una sua mirabilemonumentalità. La produzione artistica si aperse agli influssi di Venezia edella Lombardia, il giuoco politico conobbe uncontinuo bilanciamento tra potenze esterne e più forti: Patriarcato di Aquileia,conti di Gorizia, Repubblica di Venezia, e i duchi d'Austria che infinevinsero".
L'"operazione Medioevo" è scattata già nello scorso autunno: uniniziale convegno, svoltosi a Trieste nel novembre 2007, ha fatto il punto sututte le questioni storiche e sociali, archeologiche e urbanistiche, artistichee culturali.
Un "itinerario medievale" guiderà il visitatore nei luoghi topici delMedioevo triestino per tramite di un'appositasegnaletica, facendogli cogliere lo spessore medievale di una città che sarebbestata sconvolta in età moderna dalla sua stessa espansione. Il percorso rivesteanche una valenza squisitamente turistica. Infatti, oltre a possedere uncarattere di scientificità, che lo colloca ad ogni effetto tra gli itinerariculturali di Trieste, si sviluppa dal Castello di San Giusto verso il centrocittà, attraversando luoghi caratteristici e suggestividella città, solitamente poco frequentati, perché poco conosciuti e nonfacilmente raggiungibili.
Tutto ha il culmine in una mostra, "Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte,società nel '300", nella quale c'è un cuore, ilcastello di San Giusto, simbolo al tempo stesso di una alta sovranità e di unadifesa verso l'esterno, e una diffusione attraverso itinerari nelle stradedella città e in chiese e musei che non sono stati depauperati dei loro tesorima sono inseriti nel percorso dell'esposizione.
Nel castello le immagini urbanistiche e le planimetrie, le opere d'arte, leoreficerie, le armi e le suppellettili di uso comune,le epigrafi e le monete si integreranno con una raccolta singolarmente ricca edarticolata di documenti scritti, dai più solenni codici ad atti di naturaprivata, lettere diplomatiche e registri delle pubbliche amministrazioni, nonsolo di Trieste ma anche di Venezia e delle cittadine del Patriarcato diAquileia, così da dare un'immagine precisa dell'"esplosionedocumentaria" del tardo medioevo. È uno degli aspetti che integra
a pieno titolo la storia di Trieste nella civiltàcomunale italiana, in quel Trecento che vide in alcune città del nostro Paeseproduzioni letterarie ed artistiche di livello altissimo e risonanza universalema ebbe il suo humus in unadiffusa cultura, nelle tensioni sociali e politiche e nelle esperienze digoverno che segnarono tutte le città. Per tutte il Trecentorappresentò una maturazione e uno snodo fondamentale verso i destini dell'etàmoderna. Trieste ne offre un caso al tempo stessosingolare ed emblematico.
"Finalmente - osserva l'Assessore alla Cultura Massimo Greco - una grandeiniziativa dedicata ad un periodo che, per quanto riguarda Trieste, è statomeno approfondito rispetto ad altre epoche. La Triestemoderna e contemporanea infatti - con la sua peculiare, straordinaria,anche tragica vicenda - ha finito con l'assorbire attenzioni e passioni. Ma nonsi comprenderebbero tanti rilevanti aspetti della Trieste piùrecente senza un adeguato riferimento a un secolo-chiave come ilQuattordicesimo".
Il direttore dell'area Cultura e dei Civici Musei di Storia e Arte, AdrianoDugulin, e il direttore del Servizio Bibliotecario Urbano, Bianca Cuderi, cheassieme a Paolo Cammarosano dirigono la mostra, dichiarano: "Attraverso lesezioni in cui sarà articolata la mostra si potrà conoscere la fisionomia delpaesaggio urbano, la dislocazione degli insediamenti nel contado, il profilo diun'economia agricola intensamente orientata verso la risorsa vinicola. Verrà illustrata la struttura del Comune, con le variemagistrature che la componevano e le leggi che lo governavano. Attraverso gliStatuti, quelli del 1350 impreziositi da magnifici capilettera, i documentidella vita quotidiana - testamenti, patti dotali, contratti di locazione -, lecause civili e penali, i documenti espressi dalla Chiesa, le monete incircolazione all'epoca e le ceramiche utilizzate, si potrà capire come si vivesse allora a Trieste".


"Medioevo a Trieste. Istituzioni,arte, società nel '300": Trieste,Castello di San Giusto, dal 12 luglio 2008 al 25 gennaio 2009. Mostra promossa dal Comune di Trieste, Assessorato alla CulturaServizio Bibliotecario Urbano e Civici Musei di Storia ed Arte in collaborazionecon la Facoltà di Lettere e Filosofia-Dipartimento di Storia e Storia dell'Artedell'Università di Trieste. Direzione Paolo Cammarosano, Bianca Cuderi, AdrianoDugulin.

 

 


Orario: 9-19 da aprile ad ottobre; 9-17 da novembre a marzo;chiusure 1/1, 6/1, 25 e 26/12.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 040-309362

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI - Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net

 





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