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CUOGHI CORSELLO MERCOLEDI' 14 MAGGIO - INCONTRI IN ACCADEMIA GIOVEDI' 15 MAGGIO / VENERDI' 15 MAGGIO - FORUM ARTE PUBBLICA VENERDI' 16 MAGGIO E SABATO 17 MAGGIO

14/05/2008 16:00 BONAZETA WORD PRESS

 

CUOGHICORSELLO MERCOLEDI' 14 MAGGIO - INCONTRI IN ACCADEMIA GIOVEDI' 15 MAGGIO /VENERDI' 15 MAGGIO - FORUM ARTE PUBBLICA VENERDI' 16 MAGGIO E SABATO 17 MAGGIO

 

(Segnalato da F.Bonazzi)

# CONTAINER osservatorio-laboratorio mobile di artepubblica 

l'intervento di Cuoghi Corselloin programma MERCOLEDI' 14 MAGGIO 2008 ORE 14.00_19.00 presso la SEDEAUSL / PILASTRO / VIA PIRANDELLO 6/8 è rinviato a data da destinarsi causaproblemi tecnici

 

#INCONTRI IN ACCADEMIA

# Percorsi di teoria epratica dell’arte pubblica finalizzati alla progettazione di interventinella città, a cura di Mili Romano

aula Arcangeli via Belle Arti 56 - Giovedì 15 maggio ore 12.00 ChristinaKim e Giovanna Franci presenteranno la mostra e le installazioni urbane di Christina KimNaturale,rigenerato,fattoa mano. La moda etica di Christina Kim, al Museo della Musica. In collaborazione con l'ISA (Istituto di StudiAvanzati dell'Università di Bologna).

Christina Kim, Clothingdesigner  e artista americana, di originecoreana. Il progetto che Christina Kim presentaa Bologna riprende e amplia le idee portanti della suaesperienza nel campo del design: il livello artistico degli oggetti fatti amano, e l'integrazione di materiali riciclati e di tecniche tradizionali nellaproduzione di abiti moderni I suoi modelli si ispirano alle idee contemporaneesull'abbigliamento e si basano sulla comprensione, spesso tattile, dei processidi produzione, soprattutto per quanto riguarda la lavorazione a mano e letecniche regionali. Nella maggior parte del suo lavoro si serve di materialinaturali e di stoffe prodotte in modo tradizionale; il suo scopo è quello dicreare una moda che sia etica ed ecologicamente sostenibile e, al tempo stesso,di esplorare nuove possibilità di design nelle comunità artigianali dall'Indiaal Messico. Si tratta di un progetto di grande attualitàperché unisce la moda sia all'artigianato sia alla tecnologia, proprio nelmomento in cui la globalizzazione dei mercati rischiadi far precipitare nell'oblio le antiche tecniche e i saperi tradizionali.

Giovanna Franci è professore straordinario di Lingua eLetteratura Inglese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Stranieredell’Università degli Studi di Bologna, Dipartimentodi Lingue e Letterature Straniere Moderne, e membro del corpo docente delDottorato di Ricerca in Semiotica dell’Università di Bologna.

 

#Dipartimento di Progettazione e Arti applicate / Corso di Laurea inProgettazione Grafica / Laboratorio di Metodologia Progettuale dellaComunicazione Visiva I e II / Paolo Parisi

 

aula Arcangeli via Belle Arti 56 - Venerdì 16 maggio ore 10,30 incontro con Lorenzo Benedetti

Ultimo di 5 incontri con artisti, curatori egalleristi sul tema dello sconfinamento tra specifici differenti - arte, graphic design e design- e di ruolo - artista-curatore, artista-gallerista, artista-graphicdesigner... 

 

LorenzoBenedetti, (1972) curatore e criticoindipendente vive e lavora tra Roma e Herford (D) dove è curatore presso il Museo d’artecontemporanea MARTa Herforddiretto da Jan Hoet. Dal2004 è curatore del Sound Art Museum di Roma, spazioespositivo dedicato allo sguardo e all’ascolto. Ha curato varie mostre edeventi in Italia e all’estero ed è l’ideatore e curatore del progetto 3500 cm²(i centimetri quadrati a disposizione di un artista per realizzare un manifesto50x70).

 

# Percorsi di teoria e praticadell’arte pubblica finalizzati alla progettazione di interventinella città, a cura di Mili Romano

 

Teatro dell’Accademia di Belle arti via Belle Arti 54 - Venerdì 16 maggio ore12.00 Chiara Pilati presenta Strade Bluarte.

 

Interverranno, con la curatrice, gli artisti Marco Di Giovanni e DavideTranchinaStrade Bluarte è un progetto espositivo pluriennale,promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Provincia che mira alcoinvolgimento della città e dell’intero territorio in eventi dedicati allearti visive contemporanee e, soprattutto, alla promozione digiovani talenti. Il nostro territorio ha rappresentato e rappresenta, unavera e propria fucina dell'arte contemporanea. Numerosi giovani artisti, che sisono distinti in ambito nazionale ed internazionale e che costituiscono ilfronte italiano della ricerca, si sono formati proprio sul nostroterritorio. “Il progetto ambisce dunque – dice l’AssessoraSimona Lembi – a promuovere la conoscenza della ricerca artistica più attualeinsieme al territorio della provincia bolognese tramite una serie di iniziative legate all’arte contemporanea nel tentativo difare il punto su un fenomeno complesso e in grande espansione, normalmente pocovisibile fuori dalle realtà metropolitane.”

 

Chiara Pilati è curatrice, critico d'arte egiornalista. Collabora con testate quotidiane e periodiche come RepubblicaBologna, l'Espresso on line o Aroundphotography. Laureatain filosofia e specializzanda in Storia dell'ArteContemporanea oltre al progetto "Strade BluArte"ha curato numerose mostre di artisti contemporaneicome "La vetrina dell’ostensione III" di Flavio Favelli,"Francesco Arena, Flavio De Marco, Carlo Michele Schirinzi"allo Spazio Aperto della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, "the true mEn show" per il Premioper Curatori Mauro Manara o la personale di SaraRossi al Museo d'Arte di Ravenna.

 

# FORUM ARTE PUBBLICA gap

 

Forum internazionale

Seminari

Workshop

 

Venerdì 16 e Sabato 17 maggio, pressol’Accademia di Belle Arti di Bologna, in Via Belle Arti 54,  si svolgerà il Forum Internazionale delprogetto GAP – Giovani per l’Arte Pubblica.

gap è un progetto del Comune di Bologna – Giovani Artisti, in collaborazionecon GAER - Coordinamento Giovani Artisti Emilia Romagna, l’Assessorato allaCultura della Regione Emilia Romagna e il POGAS.

gap è un laboratoriopermanente attivo dedicato all’arte pubblica.

L’arte pubblica non può darsi indifferentementein un museo, in una galleria, in una biennale: l’arte pubblica vive solo là dove agisce. Più che ogni altraforma d’arte, l’arte pubblica ha una relazione forte con il dono e si esplicita attivando dinamiche di condivisione. Interviene per catalizzare energie latenti; è un dispositivo eterogeneo, talvolta non lascia tracce materiali,non ha forma preordinata e non si presta ad essere definita con una formula. Immagina e pratica il progetto come uno spazioche comprende riserve: non offre risposte definitive, sa ascoltare, sa fare proprie le domande che raccogliee insieme sa porre nuove domande, è in grado di avvicinarsi alla diversità e all’emergenza con stupore e senza arroganza. Di norma l’arte pubblica non agisce nel centro,ma pratica i territori della residualità, le intersezioni, i luoghi periferici, gli spazi ancora prividi una destinazione istituzionale, frequenta le aree dismesse e si muove lungo i limiti. Le aree di interventodi gap saranno molteplicie diversificate richiedendoprogetti di natura diversa : dal progetto integrato connesso alla progettazione architettonica o urbanistica, al progetto paesaggistico, a quello di carattere relazionale, fino alla realizzazione di strutture (installazioni, ecc.) o alla messa in atto di eventi performativi o di altre forme di interazione con gli abitanti. I seminari e iworkshop sono in via di definizione.

Nell’ambito delle iniziativeche contribuiscono al progetto gap si inscrive un forum internazionaledi discussione dedicato alla public art e alla relazione fra interventi artistici nello spazio pubblico e trasformazione urbana. Il forum èaperto e invita alla partecipazione e al coinvolgimento artisti e studenti delle Accademie di Belle Arti e dell'Università e segna l'inizio di un percorso destinato a proseguire con incontri seminariali di approfondimento e con workshopoperativi, intesi come passaggi propedeutici per la ideazione e la realizzazione di interventi di arte pubblica che saranno attuatinel paesaggio urbano della cittàdi Bologna a partire dal 2009, nell’ambito del concorso Iceberg. Il forum, momento di incontro e di confronto che vede la presenzadi operatori, artisti, curatori, architetti, responsabili di istituzioni, ecc. è strutturatocome una piattaforma di discussione aperta in cui i contributi portati dal panel dei relatori invitati saranno dibattuti e approfonditi insieme con tutti i partecipanti.

Obiettivo del forum è mettere a confronto esperienze diverse nella pratica dell’arte pubblica per cercare di descrivere/circoscrivere l’ambito di questa disciplina: sonostati individuati alcuni temi su cui avviare la discussione.

1. arte pubblica e complessità dello scenario urbano: necessità della distinzione fra arte pubblica e intervento artistico nello spazio pubblico: una struttura (scultura, installazione, etc.) collocata all’esterno va considerata come un intervento artistico nello spazio pubblico ma non per questo si trattadi arte pubblica.

2. arte pubblica e sistema dell’arte: l’arte pubblica non va trattata come unaspecifica branca dell’arte contemporanea e non è necessario che le riviste di settore la critica d’arte e i teorici operino per riportarlaentro i sicuri confini del sistemadell’arte.

3. l’arte pubblica non è un dispositivo di carattere estetico: arte pubblica, arte relazionale,  arte sociale: l’arte pubblica non è un dispositivo di carattere estetico, la sua vocazione non è quella di elaborare strategie per l’abbellimento dell’ambiente urbano: i dispositivi di carattere estetico sono quelli che riportano l’arte pubblica all’ambitomoderno e progressista dell’arredo urbano o all’ambito tradizionale e conservatore del monumento.

4. l’arte pubblica ha una relazione con il dono: è necessaria la figura del committente pubblico?  l’artepubblica ha una relazione con il dono, interviene per catalizzare energie latenti e non per dare dimostrazioni di forza : è un dispositivo eterogeneo, spesso ha un carattere inconsistente, non lascia necessariamente tracce materiali, non ha forma,non risponde a una normativa definita amministrativamente, ignora le scadenzeamministrative, politiche,di gestione del territorio.

5. arte pubblica e autorialità: come separare l’arte pubblica dalla produzione artistica: fino a quando la figura dell’artista seguiterà ad assumere una centralitàautoreferenziale si rende impossibilesuperare il linguaggio su cui fondiamo le nostre individualità: l’abdicazione all’autorialità costituisce il primo e fondamentale passaggioin direzione dell’opera come processualità permanente, e forse questa puòdivenire una discriminante per la pratica dell’arte pubblica. 

gap vede la collaborazione di neon>campobase e di Undo.Net (http://www.undo.net)che dedica ampia attenzione al progetto integrando l’informazione sul forum con la pubblicazione on-line del video di Mili Romano dedicato all’esperienza del Container laboratorio osservatorio mobile di arte pubblica (http://www.undo.net/eventinvideo videoclip)e con l’attivazione di TAPA - Talkingabout public art, raccolta di contributiin voce di artisti, curatori,architetti, antropologi, come pure di cittadine/i, che sono invitati a partecipare esprimendo il loro punto di vista sul tema dell'arte pubblica, problematiche e aspettative connesse (http://undo.net/tapa).

PROGRAMMA FORUM

venerdì 16 maggio

ore 14.30          saluti di

Mauro Mazzali, Direttore dell’Accademia di Belle Artidi Bologna,

Angelo Guglielmi, Assessore alla Cultura e rapporticon l’Università del Comune di Bologna

Simona Lembi, Assessore alla Cultura dellaProvincia di Bologna,

Patrizia OrsolaGhedini, Dirigente Servizio Cultura,Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia Romagna

15.00-15.30       introduzione e coordinamento diGino Gianuizzi, curatore progetto GAP

15.30-18.30       interventi di: Dede Auregli, curatrice, Dirigente Servizio Cultura e Pari Opportunità Provincia di BolognaHerve Bechy(Parigi, Francia), fondatore di ART-PUBLIC.COM - LorenzoBruni, curatore - VincenzoChiarandà, Undo.Net - Roberto Daolio, docente Antropologia Culturale Accademia BB.AA Bologna - DariaFilardo, curatrice- Lorenzo Giusti, curatore -Cecilia Guida, curatrice - Mario Lupano, docente Storia dell’ArchitetturaContemporanea Dipartimento Arti Visive UNIBO - Santa Nastro, giornalista e critico d’arte - Piero Orlandi, Servizio Beni Architettonici e Ambientalidell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - Alessandra Pioselli, curatrice - Marco Scotini, critico d’arte e curatore indipendente, coordinatore del Dipartimentodi Arti Visive NABA -Marinella Paderni, curatrice e docente pressol’Accademia Carrara di Bergamo - Lorenza Perelli (Milano-Chicago),docente Storia dell’Arte-Arte negli Spazi Pubblici alla Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano, sede di Piacenza, responsabile con l’artista Emilio Fantin dell’Osservatorio di Arte Pubblica, un progetto di ricerca, documentazione e diffusione dell’arte pubblica -Marina Pugliese,curatrice e docenteNuova Accademia di Belle Arti Milano - Mili Romano, docente Antropologia Culturale Accademia BB.AA. Bologna - AnnaStuart Tovini, Undo.Net - Elvira Vannini, curatricee ricercatrice DipartimentoArti Visive UNIBO -Uliana Zanetti, Ufficio Mostre MAMbo- Nathalie Zonnenberg(Utrecht, Paesi Bassi), curatrice dell’artistic team di Bureau Beyond

il forum prosegue sabato 17 maggio dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30alle 18,30

il programma completo sarà disponibile su www.iceberg.bo.it

 

comune di bologna, ufficio promozione giovani artisti

via oberdan24 - 40126 bologna, italy

t. 051 2194614/4663 f. 051 268 636

www. iceberg.bo.itgiovaniartisti@comune.bologna.it

 

 

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