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alla Galleria Continua di Pechino?alla Galleria Conalla Galleria Continua di Pechino ¿Revolución or Rizoma?

14/mag/2008 18.30.00 BONAZETA WORD PRESS Contatta l'autore

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¿Revolución or Rizoma? personale diCARLOS GARAICOA

 

alla Galleria Continua di Pechino

 


 
 
>> Fino al 15 giugno 2008

(Segnalato da F.Bonazzi)La Galleria Continua a Pechino ha il grande onore di presentarela prima mostra personale in Cina di Carlos Garaicoa, con una serie di nuovilavori ispirati alla Cina, concepiti per gli spazi della galleria del Distrettod'Arte 798 Dashanzi.
Riguardo alla mostra “Revolucion o Rizoma?”,l'artista ha scritto:

Ci sono molti pensieri che hanno avuto a che fare col mio lavoro recentemente,questi sono legati innanzitutto all'idea di accumulazione e in qualche modosono legati a quella del Rizoma dei filosofi francesi Deleuzee Guattari: “Rizoma” come crescitanumerica e tema dell'infinito.
Senza voler concludere che A+B=C, credo che questaidea di costruzione ad infinitum della crecita
numerica si possa applicare alla cultura cinese,sia in termini storici, sia nelle sue implicazioni sociali, ma anche nellastoria più recente, alla sua economia, al suo boom artistico, etc

Pechino è una città che sta conoscendo tutto a una velocità incredibilmenteelevata... la mia mostra è una risposta a questo ma anche l'idea che ogni gestoumano può essere infinito nello spazio e nel tempo.
Una colonna di strumenti classici che emettono un suono caotico e inaspettato,due giochi popolari –lai cinese e il biliardo – visticon gli occhi di uno straniero “concorrente”, la mia ossessione nelcomprendere il
Mercato dell'ArteCinese, le affinità e le differenze fra ilsocialismo e la cultura Cubana e quella cinese sono, fra gli altri, alcuni temiche si potranno ritrovare nella mostra.
 
Sin dai primi anni '90 Carlos Garaicoa ha sviluppato un approccio interattivo alla Città,dai suoi primi interventi urbani attraverso grandi sculture di luce e modelliarchitettonici, ha trovato un modo di affrontare questioni fondamentali siadella società che dell'arte contemporanea.
Nei suoi lavori si ritrova una storia che parla del passato urbano earchitettonico della città, che offre un ritratto realistico di Cuba,appassionato, quasi antropologico, ma anche poetico e carico di pensieri, spazie luoghi dimenticati. Nel suo lavoro l'architettura è pensata come uno spaziopossibile, un luogo che può essere ripensato e reinventato.Il contrasto fra utopia e realtà è la base per tuttauna serie di lavori “progettuali” nei quali il modello di ricercasi possa espandere oltre La Havana.
Il suo approccio, che sia un intervento pubblico, una scultura o una fotografialegate a un luogo in particolare, mette immediatamente in relazione il pubblicocon il contesto nel quale il lavoro viene collocato. I suoi lavori sono sia ilrisultato di una riflessione sulle circostanze particolari che il lavoro stessoha generato, ma anche una reinterpretazioneimpressionante  – e  in alcuni casi una protesta - dellostatus-quo.
 
Per la sua prima personale in Cina, Carlos Garaicoa presenterà nove nuovi lavori, sette dei qualiinstallazioni, un video e alcune delle sue fotografie, acclamate a livellointernazionale. Le opere, ispirate da una visita a Pechino e Shanghai nelsettembre scorso, vogliono creare un legame fra la complessa realtà sociale diCuba e quella della Cina odierna. Oltre alla questione politica, volta a mettere in evidenza le ovvie affinità – e differenze –fra le due culture, il lavoro si propone anche di comprendere l'attuale boomdell'arte cinese.
 
Carlos Garaicoa vive elavora fra La Havana eMadrid . Ha studiato Termodinamica e più tardi ArtiVisive all'Instituto Superiorde Arte in Cuba dal 1989 al 1994. Il suo lavoro è stato rappresentato innumerose mostre personali e collettive, a Art in General e M.O.M.A a New York, laBiblioteca Luis Angel Arango a Bogotá, il Museo de ArteReina Sofía a Madrid, e la Tate di Liverpool. Ha partecipato alle V, VI e VII Biennali di La Habana, la I Biennale di Johanesbourg, le XXIV e XXVI Biennale di São Paulo in Brasile, Documenta XI in Germania, la ITriennale di Yokohama in Giappone e la Biennale 2005 di Venezia.
I suoi lavori sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche, inclusiil Museum of Modern Art diNew York, la Maison Européenne de la Photographie a Parigi, la ArtGallery di Ontario, Toronto, il Museo Nacional de Bellas Artes, La Habana e la Tate Modern diLondra.
E' stato vincitore del XXXIX International Contemporary Art Price di Montecarloe del Katherine S. Marmor Award, Los Angeles M.O.C.A,entrambi nel 2005. Presente in numerose residencesartistiche a Rio de Janeiro, Minneapolis, Maracay, Umbertide, New York, Düsseldorf epresto Umea (ospite di  IASPIS e Bildmuseet).


CARLOS GARAICOA
¿Revolución or Rizoma?

April 19th 2008
Until  June  15th
 
Galleria Continua/Beijing hasthe great honour to present
Carlos Garaicoa’s first solo exhibitionin China with a group ofnew works inspired by China and conceived for the gallery’s premises at the 798 Da Shanzi ArtDistrict.
In his statement for this show, the artist wrote:

There are many thoughts
I havebeen dealing with
recently withinmy work, they mainly have to do with the idea of Accumulation,and in some way they are relatedto the idea of the Rhizome in Frenchphilosophers Deleuze and Guattari: Rhizome like a numerical growth and questions of infinity.
Without eagerness to conclude that A+B=C, I think that thisidea of construction ad infinitumof the numerical sum, can be applied to Chineseculture, either in historicalterms, in its social projections, and more recently inits economic, artistic avalanche, etc…
Beijing is a city that is gettingto know Everything at an incredible high speed, so my show is a responseto this and also to theidea that every human gesture can be infinite in space and time.
A column of classicalinstrument emitting a chaotic and unexpected sound, two popular gamesChinese Checkers andPool- viewed from the eyes of a “competitive” foreigner, my obsessionin understanding the ChineseArt Market, the similarities and differencesbetween Cuba and China’ssocialisms and cultures,are, among others, some ofthe themes you will be ableto find in this show.
 
Since the early90’s Carlos Garaicoa has developed aninteractive approach to theCity, from his early urban interventionand performances to big format light sculptures and imaginative models he hasfound a way of addressing burning issues in both contemporary art andsociety.
In his work herecounts a history resonant with urbanand architectural past, offering a portrait of Cuba that is realistic,impassioned, almost anthropological yet also poeticand charged with forgotten memories, spaces and places. In his work architectureis also conceivedof as possible space, a place that can be rethought and reinvented. The contrast between utopia and reality is the basis fora whole series of ‘project’ works in which the model of investigation widens to take in other cities apartfrom Havana.
His approach, no matter if a public intervention, a site-specific sculpture or a photograph, connects immediately the public with the context in which the works are placed. His works are boththe result of a sharp reflection on the particular circumstances the work was created in and of an outstanding re-interpretation –and sometime protest- to the status quo.
 
For his first solo show inChina, Carlos Garaicoa will present ninenew works, seven of them installations, one video andhis internationally acclaimed photographs. The works, inspired by a visit to Beijingand Shanghai last September,intend to create a link with the Cuban artist’sown and complex social reality and that of today’s China. But also, apart fromthe obvious political connections -and differences- theworks go beyond the political issue to understanding the present of Chinese Art boom.


Carlos Garaicoa lives and works between Havana and Madrid . He studied Thermodynamicsand later Visual Arts atthe Instituto Superior deArte in Cuba from 1989-1994. His work has been showedin many solo and group exhibitions, including Art in General and M.O.M.A in New York,the Biblioteca Luis Angel Arango in Bogotá, the Museo de Arte Reina SofíaMadrid, and Tate Liverpool. Hehas participated in the V,VI and VII Bienales de La Habana, the 1st JohanesbourgBiennale, the XXIV and XXVI Bienais de São Paulo Brazil, the DocumentaXI in Germany , the 1st Yokohama Triennalin Japan and the 2005 VeniceBiennale. He also leads Arts Talksand workshops.
Numerousprivate and public collections includingthe Museum of Modern Art inNew York, the Maison Européenne de la Photographie, Paris, the Art Gallery of Ontario,Toronto, the Museo Nacional de BellasArtes, Havana and the Tate Modern, London hold his artworks.
He has been awardedthe XXXIX International ContemporaryArt Price, Montecarlo, and the KatherineS. Marmor Award, LosAngeles M.O.C.A both in2005 and have been present in several artist residences in Rio de Janeiro, Minneapolis, Maracay, Umbertide, New York, Düsseldorf and soon in Umea (hosted byIASPIS and Bildmuseet).

 

GALLERIA CONTINUA
DASHANZI798
#8503, 2 JIUXIANQIAO ROAD, CHAOYANG DST. BEIJING 100015 CHINA
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