In ottocento hanno partecipato a Jadavagando per il Fai e Slow Food

14/mag/2008 19.00.00 BONAZETA WORD PRESS Contatta l'autore

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In ottocento hannopartecipato a Jadavagando per il Fai e Slow Food

 

 

 

(Segnalato da F.Bonazzi) Rolle di Cison di Valmarino, domenica 4 maggio 2008.

Il Relais Duca diDolle ha ospitato la seconda edizione di Jadavagando, l’evento promosso da Jadae Bisol che ha sostenuto il FAIe la FondazioneSlow Food per la Biodiversità.

 

Oltre ottocentole persone che hanno partecipato alla giornata organizzata nella splendidatenuta Bisol che sorge nel borgo antico di Rolle di Cison di Valmarino, eletto Punto FAI nel 2004: un paradiso di natura incontaminata, corniceideale per valorizzare il ricco carnet di spettacoli, seminari e appuntamentidi Jadavagando, una giornata all’insegna del buon gusto dedicata a tutti coloro chedesiderano degustare a pieno la storia, la cultura e la natura dell’Altamarca Trevigiana. I“percorsi di Jadavagando” si sono, così, sviluppati nel Relais e lungo i sentieri checircondano il Duca di Dolle, dove sono statiorganizzati concerti Jazz, seminari, esposizioniartistiche, spettacoli per bambini, passeggiate a cavallo, visite guidate dei percorsi delle erbe spontanee e dei vigneti biodinamici.

 

NellaCorte del Duca di Dolle, si è proposto in una doppiaesibizione l’istrionico artista AndreaG. Pinketts: Pinkettsha interpretato l’inedito reading noir“Un viaggio in Veneto” ed, inoltre, ha presentato in anteprima inVeneto il suo ultimo libro, “La fiaba di Bernadette che non ha visto laMadonna”, da lui stesso definita “una fiaba pop che aspettavo dileggere da tempo; siccome nessuno mi accontentava ciho dovuto pensare da solo”.

 

Igourmet hanno, inoltre, potuto seguire il corso di cucina tenuto dalla storicagastronomica Carla Coco e da Mariagrazia Calò,chef della Prova del Cuoco, e percorrere i “sentieri del gusto”,facendo tappa presso le numerose isole enogastronomiche,dove si sono degustate pregiate etichette Bisol,Jeio, Jada e Antica Querciain abbinamento alle specialità venete e veneziane Jada. Particolarmente prestigiosa è stata la presenza della Chef Paola Budel, che ha preparato in esclusiva i primipiatti: la talentuosa cuoca vanta un curriculumd’eccezione e collaborazioni molto importanti, dal Ristorante Dolada di Pieve d’Alpago almilanese Gualtiero Marchesi, dal Ristorante Le Gavrochedi Londra, ad Heinz Winklerin Aschau - Monaco, culminando la sua carriera con ilprestigioso incarico di Executive Chef per l’Hotel Principe di Savoia diMilano.

 

Jadavagando è stata, quindi, una iniziativa per vivere e valorizzare il territorio ed,infatti, Bisol ha scelto di devolvere il ricavato dell’evento al Fai ed alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità- per lo sviluppo del presidio malese del Pepe Nero di Rimbàs.

 

Due assegni simbolici di 2 mila euro ciascunosono stati consegnati a Piero Sardo - presidente dellaFondazione Internazionale per la Biodiversità SlowFood – e a Adelina Secco -vicepresidente regionale del Fai -, in occasione della conferenza stampatenutasi alle ore 17.30 presso la Sala Convegni del Relais Duca di Dolle.

 

Un segnale importante, un contributo concreto persostenere e valorizzare due realtà che dasempre si impegnano nella tutela del territorio edelle sue eccellenze.

 

 

Jadavagando 2009: tel. 0423900138 - www.jada.it

 

Bisol Relazioni Esterne: Michela De Bona - - michela@bisol.it

 

Uff. StampaMACFAR - Milano - Ketty Fargion  - - mac.far@fastwebnet.it

 

Uff. Stampa MG Logos- Roma - Stefano Carboni cell. - grazia.dagata@mglogos.it

 

 

 

 

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