Lo scrittore americano di origini coreane Chang-rae ee
alla Biblioteca Nazionale di Napoli
Nei suoi romanzi storie di Immigrazione ed integrazione :
tema, oggi,
Chang-rae Lee, scrittore americano di origini coreane e docente di scrittura creativa alla Princeton University, sarà eccezionalmente ospite martedì 27 maggio, ore 17.00, alla Biblioteca Nazionale di Napoli per annunciare il suo prossimo romanzo 'The Surrendered'.
L’incontro, a cui intervengono Donatella Izzo, dell’Università di Napoli L’Orientale e Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, approfondirà i temi della ricerca di una identità e di una voce propria degli scrittori Asian American dimidiati tra le due culture a cui appartengono.
Recentemente Chang-rae Lee è stato selezionato dal "The New Yorker" come uno dei migliori venti scrittori americani sotto i quarant'anni. I suoi romanzi si concentrano sulle esperienze della prima e della seconda generazione di immigrati ed esplorano le sfumature dei rapporti intergenerazionali, i problemi di assimilazione legati cultura ed alla memoria di identità.
Lo scrittore riflettere sulla propria identità e tocca con mano le contraddizioni di una realtà multirazziale e multilinguistica ma se nel suo primo romanzo Native Speaker (Infiltrato. Bompiani, 1995), con cui ha vinto lo Hemingway Foundation/PEN Award la diversità dell’immigrato sembra riservare solo amarezza e disillusioni nel secondo A Gesture Life(Una vita formale. Bompiani, 2001), conclude che pian piano si assimilano le caratteristiche del luogo dove si vive, il colore , la lingua e l'impronta del vestire, come si fosse sempre fatto parte di quel mondo.
In Aloft (2004), suo terzo romanzo di successo, l’orizzonte si amplia con intenso studio sulla famiglia e sul sogno americano approfondendo l’ambiente suburbano dove l’ immigrazione delle diverse razze è defluita e si è amalgamata . Attesa dunque per questo suo ultimo romanzo che si annuncia con l’ intrigante titolo 'The Surrendered' (La rinuncia).//Bnnnuffst/lytar.