Eventi Venerd=C3=AC 30 Maggio 2008

Non dole c'aggia doglia, madonna, in voi amare, anti mi fa allegrare in voi pensare - l'amorosa voglia: con gioi par che m'acoglia lo vostro innamorare, e per dolce aspettare veder mi pare - ciò che mi s'orgoglia.

30/mag/2008 09.20.00 Revestito Contatta l'autore

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Amando lungiamente

Amando lungiamente,
disio ch'io vedesse
quell'ora ch'io piacesse
com'io valesse - a voi, donna valente.
Meravigliosamente
mi sforzo s'io potesse
ch'io cotanto valesse,
c'a voi paresse - lo mio affar piacente.
Vorria servire a piacimento
là 'v'è tutto piacere,
e convertire - lo meo parlamento
a ciò ch'eo sento:
per intendanza de le mie parole
veggiate come lo meo cor si dole.
Non dole c'aggia doglia,
madonna, in voi amare,
anti mi fa allegrare
in voi pensare - l'amorosa voglia:
con gioi par che m'acoglia
lo vostro innamorare,
e per dolce aspettare
veder mi pare - ciò che mi s'orgoglia.
Ma d'una cosa mi cordoglio,
ch'eo non so in veritate
che voi sacciate - lo ben ch'eo vi voglio:
a ciò mi doglio,
non posso dir di cento parti l'una
l'amor ch'eo porto a la vostra persona.
Se l'amor ch'eo vi porto
non posso dire in tutto,
vagliami alcun bon motto,
che per un frutto - piace tutto un orto,
e per un bon conforto
si lassa un gran corrotto
e ritorna in disdutto
(a ciò non dotto) - tal speranz'a porto.
E se alcun torto mi vedete,
ponete mente a voi,
che bella piu[i] - per orgoglio siete;
che [ben] sapete
c'orgoglio non è gioi, ma voi convene
e tutto quanto veggio a voi sta bene.
E tutto quanto veggio
mi pare avenantezze
[e] somma di bellezze;
altre ricchezze - né gio' non disio.
E nulla donna veo
c'aggia tante adornezze
che [...] le vostre altezze
non [...] bassezze, - là unde innamorio.
E se [...], madonna mia,
amasse io voi e voi meve,
se fosse neve - foco mi parria,
e notte e dia
e tuttavia - mentre c'avraggio amore;
e chi ben ama ritorna in dolore.
Non so com'eo vi paro
né che di me farete;
ancider mi potrete
e no mi trovarete - core varo
ma tuttavia d'un airo,
cotanto mi piacete;
e morto mi vedete
se no m'avrete - a l[o] vostro riparo:
a lo conforto di pietanza
che incozzi a l[o] core,
e li occhi fore - piangano d'amanza
e d'allegranza:
con abondanza - de lo dolce pianto
lo bel visaggio bagni tutto quanto.


[Jacomo da Lentini]

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