Comunicato stampa Donne, giovani, stranieri: ecco i nuovi imprenditori

02/lug/2008 16.00.00 Daniela Matta, dorado Communications Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Tre progetti toscani vincitori del bando europeo per ilmicrocredito


 

Donne,giovani, stranieri: ecco i nuovi imprenditori

In attuazione dello Smoat chance di impresa a soggettiesclusi dai sistemi creditizi

 

Firenze   Sono tre i progetti toscani, presentati da enti e strutture diverse (universitàdi Pisa, Anpas, TD group), che hanno vinto un bando europeo e contribuiscono apromuovere il microcredito sul territorio e a mettere in atto, in aree diversedi intervento, l’impegno regionale sul microcredito che ha come pernio ilSistema microcredito orientato assistito toscano (Smoat), avviato un anno emezzo fa per dare chance di impresa a soggetti generalmente esclusi dai sistemicreditizi. Vediamo nel dettaglio i tre progetti:

Il progetto “Microcredito come strumento di sviluppolocale”

Coordinatodall’Agenzia formativa TD Group, il progetto, attualmente in fase diconclusione, ha avuto lo scopo di informare i nuovi o gli aspirantiimprenditori sugli strumenti di sostegno esistenti nella fase di avviodell’attività con l’obiettivo di favorire la nascita di nuovemicroimprese, solide ed in grado di operare autonomamente sul mercato. Attivatonelle province di Pisa, Livorno, Grosseto e Lucca, grazie al lavoro delleAgenzie formative TD Group, del Centro Studi Omnia, del Cescot di Livorno, diVersilia Format e al contributo della Regione Toscana, il progetto si è rivoltoin particolare alle donne, che hanno intrapreso un percorso strutturato in trefiloni: un’attività destinata all’orientamento edall’informazione (sportello), un’attività di formazione in materiadi gestione d’impresa ed infine un’attività di assistenza tecnicaindividuale volta alla realizzazione e verifica del business plan, dei pianifinanziari, del controllo della gestione finanziaria e dell’accesso alcredito agevolato.

Iprimi risultati indicano che si sono presentati agli sportelli un numero dioltre 320 aspiranti imprenditori, con una forte prevalenza di italiani (circa290 soggetti) rispetto agli stranieri (circa 30); oltre il 60% ha un elevatotitolo di studio (diploma di scuola superiore ed oltre) e la percentualemaschile è superiore a quella femminile. Sono state realizzate anche azioni diformazione per i futuri imprenditori, a cui ha partecipato circa il 25% deisoggetti che si sono rivolti agli sportelli. A 21 nuovi imprenditori è statoerogato il servizio di assistenza tecnica individuale. Dunque saranno realizzatein tempi brevissimi 21 nuove attività, prevalentemente imprese di giovani.

Il progetto “Micredi: microcredito perl’inclusione”

Perfacilitare la creazione d’impresa Anpas Toscana, capofila del progetto,insieme al Consorzio Pegaso, ha sviluppato con finanziamenti della RegioneToscana su bando del Fondo sociale europeo un progetto di 11 nuovi sportelliinformativi, a cui si sono iscritti 80 allievi, in prevalenza stranieri(soprattutto rumeni). Hanno collaborato la Pubblica Assistenzadi Maresca (Pt), di Campi Bisenzio (Fi), di Rassina (Ar), di Piombino (Li), lePubbliche.Assistenze riunite di Empoli (Fi), la Croce Azzurra diReggello (Fi), CRS di Borgo S.Lorenzo (Fi), la cooperativa Progetto 5 di Arezzo(Ar), Pane&Rose e Alice di Prato (Po), CMD Todaro di Livorno (Li) e Puntod'Incontro di Massa (Ms).

Nellaconsapevolezza che la prima e più importante risorsa per acquisire e recuperaredignità ed autonomia è il lavoro, il progetto Micredi abbina gli aspettieconomico-finanziari con finalità e obiettivi etico-sociali, consentendo laconcessione di crediti fino a 15.000 euro sulla base di un rapporto di fiduciacon la capacità dell’individuo e il suo progettoprofessionale-economico-esistenziale. I soggetti svantaggiati (immigrati, donneFirenze    Sono tre iprogetti toscani, presentati da enti e strutture diverse (università di Pisa,Anpas, TD group), che hanno vinto un bando europeo e contribuiscono apromuovere il microcredito sul territorio e a mettere in atto, in aree diversedi intervento, l’impegno regionale sul microcredito che ha come pernio ilSistema microcredito orientato assistito toscano (Smoat), avviato un anno emezzo fa per dare chance di impresa a soggetti generalmente esclusi dai sistemicreditizi. Vediamo nel dettaglio i tre progetti:

Ilprogetto “Microcredito come strumento di sviluppo locale”

Coordinatodall’Agenzia formativa TD Group, il progetto, attualmente in fase diconclusione, ha avuto lo scopo di informare i nuovi o gli aspirantiimprenditori sugli strumenti di sostegno esistenti nella fase di avviodell’attività con l’obiettivo di favorire la nascita di nuovemicroimprese, solide ed in grado di operare autonomamente sul mercato. Attivatonelle province di Pisa, Livorno, Grosseto e Lucca, grazie al lavoro delleAgenzie formative TD Group, del Centro Studi Omnia, del Cescot di Livorno, diVersilia Format e al contributo della Regione Toscana, il progetto si è rivoltoin particolare alle donne, che hanno intrapreso un percorso strutturato in trefiloni: un’attività destinata all’orientamento edall’informazione (sportello), un’attività di formazione in materiadi gestione d’impresa ed infine un’attività di assistenza tecnicaindividuale volta alla realizzazione e verifica del business plan, dei pianifinanziari, del controllo della gestione finanziaria e dell’accesso alcredito agevolato.

I primirisultati indicano che si sono presentati agli sportelli un numero di oltre 320aspiranti imprenditori, con una forte prevalenza di italiani (circa 290 soggetti)rispetto agli stranieri (circa 30); oltre il 60% ha un elevato titolo di studio(diploma di scuola superiore ed oltre) e la percentuale maschile è superiore aquella femminile. Sono state realizzate anche azioni di formazione per i futuriimprenditori, a cui ha partecipato circa il 25% dei soggetti che si sonorivolti agli sportelli. A 21 nuovi imprenditori è stato erogato il servizio diassistenza tecnica individuale. Dunque saranno realizzate in tempi brevissimi21 nuove attività, prevalentemente imprese di giovani.

Ilprogetto “Micredi: microcredito per l’inclusione”

Per facilitarela creazione d’impresa Anpas Toscana, capofila del progetto, insieme alConsorzio Pegaso, ha sviluppato con finanziamenti della Regione Toscana subando del Fondo sociale europeo un progetto di 11 nuovi sportelli informativi,a cui si sono iscritti 80 allievi, in prevalenza stranieri (soprattuttorumeni). Hanno collaborato la Pubblica Assistenza di Maresca (Pt), di CampiBisenzio (Fi), di Rassina (Ar), di Piombino (Li), le Pubbliche.Assistenzeriunite di Empoli (Fi), la Croce Azzurra di Reggello (Fi), CRS di Borgo S.Lorenzo (Fi),la cooperativa Progetto 5 di Arezzo (Ar), Pane&Rose e Alice di Prato (Po),CMD Todaro di Livorno (Li) e Punto d'Incontro di Massa (Ms).

Nella consapevolezzache la prima e più importante risorsa per acquisire e recuperare dignità edautonomia è il lavoro, il progetto Micredi abbina gli aspettieconomico-finanziari con finalità e obiettivi etico-sociali, consentendo laconcessione di crediti fino a 15.000 euro sulla base di un rapporto di fiduciacon la capacità dell’individuo e il suo progettoprofessionale-economico-esistenziale. I soggetti svantaggiati (immigrati, donnesole con figli, persone che hanno perso il lavoro in seguito a crisi aziendale,studenti che non possiedono disponibilità iniziali) e i neo-imprenditori chehanno avviato microimprese potranno, inoltre, partecipare ad attività diformazione (10 percorsi formativi della durata di 25 ore in cui siapprofondiscono temi come: il quadro normativo, il business, il credito,l’organizzazione dell’azienda e del lavoro) attivate su tutto ilterritorio regionale.

Ilprogetto “Creso” per il microcredito

Realizzatonell’ambito del Master in governance dell’Università di Pisa incollaborazione con Giunti – Organizzazioni Speciali, il progetto“Creso” (Credito Responsabile Socialmente Orientato) organizzaattività di orientamento, formazione e consulenza nell’ambito delprogetto Smoat per  favorire lo sviluppo della microimprenditorialità inToscana sostenendo politiche di inclusione sociale.

Finora si sonosvolti, nel periodo maggio-giugno 2008, 4 cicli, di cui 2 a Pisa, 1 a Firenze e 1 a Grosseto, per un totale di66 partecipanti (numero inizialmente previsto 56), di cui il 59% di donne. Ilpercorso è stato strutturato come un sistema integrato di servizi indirizzato asbocchi concreti sulla base di un piano formativo personalizzato, un portale diservizi on line ed un laboratorio di orientamento e co, con la possibilità diusufruire di una rete di assistenza tecnica individuale.

Oltre che alledonne l’iniziativa, sostenuta da Upi, Provincie di Grosseto e Livorno,UniCredit Banca e Consigliera Regionale di Parità, rivolge particolareattenzione ai giovani laureati o laureandi con la necessità di orientarsi evalutare le proprie attitudini all’autoimpiego. I primi sportelliprovinciali di microcredito sono stati aperti a Grosseto e Livorno.

 

 

 

 

Daniela Matta

Dorado Communications
Palazzo degli Artisti
Viale Milton, 49
50129 Firenze
tel.
+39 055 47891.1
direct +39 055 47891.236
fax +39 055 47891.500
d.matta@doradocom.com
www.doradocom.com

PBefore you print this e-mail, think twice if it is really needed.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl