COMUNICATO STAMPA: CALTANISSETTA, BOLLETTE CALTAQUA: OGGI IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA HA RICEVUTO IL CONSIGLIERE MODAFFARI ED IL COMITATO SPONTANEO DI S.CATALDO

Allegati

04/lug/2008 14.20.00 Stampa&Comunicati Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato Stampa

CALTANISSETTA, BOLLETTE CALTAQUA: OGGI IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA HA RICEVUTO IL CONSIGLIERE MODAFFARI ED IL COMITATO SPONTANEO DI S.CATALDO


Stamani, presso gli uffici della Provincia di Caltanissetta, il Difensore Civico dott. Ragusa ha ricevuto una delegazione formata da Rosetta Anzalone ed Ennio Bonfanti (Comitato Spontaneo ''Bollette Caltaqua'') ed il consigliere comunale Giampiero Modaffari di San Cataldo.

Oggetto dell'incontro la petizione popolare - firmata da centinaia di Sancataldesi - con la quale si chiede l'intervento del Difensore Civico provinciale e del Prefetto relativamente alle fatture di Caltaqua del I trimestre 2008. Da tempo, infatti, il Comitato spontaneo ed il consigliere Modaffari hanno intrapreso diverse iniziative perchè Caltaqua verifichi le
fatture emesse per il periodo del primo trimestre 2008 che contemplano il pagamento del servizio idrico anche dei mesi di novembre e dicembre 2007, già pagato con l'ultima fatturazione del 2007.

Benchè  vertici dell'ATO IDRICO CL6 e di Caltaqua abbiano ufficialmente ammesso che le fatture Caltaqua relative al 1° trimestre 2008 erano totalmente errate, nessuna azione pare sia stata finora presa per sospendere i pagamenti non dovuti ma, incredibilmente, Caltaqua intende incassare comunque l'importo fatturato e procedere in seguito, solo a seguito di eventuale richiesta degli utenti (sic!), alla correzione degli errori ovvero al conguaglio con la prossima fatturazione relativa al 2° trimestre 2008!

Così, a nome dei tanti cittadini vessati, Anzalone, Bonfanti e Modaffari hanno sottolineato al Difensore Civico la profonda ingiustizia di tale modus operandi della società spagnola, chiedendo un urgente intervento affinché Caltaqua provveda alla correzione d'ufficio degli errori, generalizzati per l'intera popolazione.

Il Difensore Civico della Provincia ha esaminato con attenzione la copiosa documentazione depositata dal Comitato e dal Consigliere Modaffari ed ha assicurato una pronta azione di controllo sull'intera vicenda, riservandosi di intervenire con le più opportune azioni nei confronti dell'ATO Idrico e di Caltaqua.

Un dossier "Bollette Acqua" ed un fac-simile di ricorso contro le fatture errate sono disponibili on-line nel sito
www.giampieromodaffari.135.it.

(Nella foto in allegato: un momento della raccolta di firme organizzata da Giampiero Modaffari nei giorni scorsi lungo il centro cittadino di San Cataldo).


03.07.2008

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl