Cenni sulla normativa della trasparenza bancaria ed il prospetto Esis

Cenni sulla normativa della trasparenza bancaria ed il prospetto Esis Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta relative alle proposte di mutuo.

14/lug/2008 13.20.00 prestito-personale.net Contatta l'autore

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Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia
inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta
relative alle proposte di mutuo. In tale ambito nel 1997 la
commissione Europea emanava un codice di condotta europeo,
al quale molte banche europee e la totalità delle banche
italiane aderirono e tuttoggi questo codice è ancora in
vigore. Tale codice di condotta conosciuto come prospetto
informativo Esis
è costituito da 15 punti salienti, in
cui il cliente può preventivare il mutuo in tutti i suoi
aspetti, permettendo di raffrontare tutte le offerte di
mutuo. Nel prospetto informativo Esis vengono illustrate per
prima cosa la banca mutuante, la tipologia del prestito, il
tasso di interesse applicato alla proposta di mutuo,
taeg,importo della somma erogabile, il periodo di
ammortamento con relativo importo delle rate e frequenza di
pagamento, inoltre vi sono riportati tutti i costi
concernenti le spese di istruttoria ed accessorie, le regole
per l’estinzione ed gli indirizzi delle autorità
preposte per la raccolta delle domande di eventuali reclami.
Ricordiamo inoltre che le banche a seguito di una raccolta
di domanda di mutuo, hanno l’obbligo di presentare un
foglio informativo banca
, nel quale a differenza dell’esis,
vengono specificate quelle voci riguardo i dati identificati
della banca mutuante, tutti i rischi collegati
all’operazione di erogazione del credito, i costi massimi
legati al finanziamento ed una legenda dei termini più
tecnici utilizzati nel foglio informativo. Anche Ufficio
cambi italiano ha introdotto tre anni fa una normativa sulla
trasparenza a riguardo l’attività dei mediatori
creditizi. Con questa normativa, si è cercato di tutelare
gli interessi del cliente, obbligando i mediatori nel
svolgere la loro attività in maniera più altamente
professionale e trasparente. Ricordiamo ad esempio che tale normativa
trasparenza mediatori
prevede che tali soggetti debbano
consegnare sempre copia del contratto di mutuo al cliente,
obbligatoriamente se operanti fuori sede ed in sede solo a
richiesta , tuttavia tale normative e codice deve essere ben
visibile all’interno degli Uffici. Inoltre sulla normativa
di trasparenza di mutuo, deve essere riportato chiaramente
l’importo dovuto a seguito dell’attività di
mediazione, e tutte quelle voci di spese a carico del
cliente.
Approfittiamo con questo articolo di ricordare sempre che
è buona usanza, prima di procedere ad una stipula di
contratto di mutuo, di leggere attentamente i vari prospetti
e fogli informativi in particolare nei capitoli di spesa e
costi, per paragonarli con altre proposte di diversi
istituti bancari, questo per orientarsi al meglio per una
scelta più consona e matura.

A cura di Cotesta Zani, ulteriori informazioni sulla
foglio informativo

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