Comunicato:viaggiare sicuri

22/lug/2008 16.20.00 Europrinters Contatta l'autore

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A tutti i viaggiatori e turistiall’estero : parola d’ordine sicurezza e informazione .
E per le donne, qualche precauzione in più .

Alle prese con i preparativi per la sua spedizione in Alaska di agosto2008, la viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri , diSan Benedetto del Tronto , raccomanda:
“ Ogni viaggio va pianificato con cura, onde evitare che una piacevolevacanza o un viaggio sognato per tanto tempo si trasformino in unadisavventura.
Controllate prima di partire:
-i documenti(passaporto, patente, visto laddove necessario);
- le vaccinazioni necessarie e consigliate (nel 2007 si sono verificaticasi di turisti italiani tornati dall’Asia e dall’Africa con lamalaria) e le medicine da portare : può sembrare eccessivo partire conuna farmacia da viaggio, ma è sempre meglio che farsi prendere allasprovvista da un malanno nel deserto del Thar, a Tokyo, ad Algeri o aCuba;
-le opportune assicurazioni di viaggio e sanitarie prima di partire,sono in genere poco costose e permettono di viaggiare in sicurezza;
- il clima che incontrerete onde portare il giusto abbigliamento;
-collegatevi al sito www.viaggiaresicuri.it curato dal Ministero degliEsteri e dall’ACI, validissimo per le informazioni, raccomandazioni eavvertenze sempre aggiornate;
-registratevi al sito http://www.dovesiamonelmondo.it/ , onde lasciareuna traccia del vostro percorso ed essere reperibili in casi diemergenze.”

Come donna, cosa raccomanda Raffaella Milandri alle donne che viaggianosole o fra amiche?
“Renderci conto che possiamo essere più fragili e soggette a rischirispetto ai viaggiatori uomini, non è una debolezza ma è un punto diforza che ci aiuta ad essere più consapevoli.
Molto spesso , per ignoranza individuale, o per cultura e religione delPaese, l’ atteggiamento e l’abbigliamento di una donna sono oggetto di“misunderstanding” , equivoci, discriminazione e attenzioni fastidiose.Durante i miei viaggi in solitaria, in Australia come in America, inIndia come in Europa , sono incappata in uomini che hanno provato afarmi bere alcolici o a farmi assumere sostanze stupefacenti. Magariuna volta sola in 20 giorni di viaggio, ma una sola occasione puòbastare per trasformare il viaggio in una brutta disavventura o in unatragedia. Tra mille brave persone che si incontrano, può bastare unmalintenzionato a mettere in serio pericolo la propria incolumità.
Alcuni consigli, validi per donne sole in viaggio :
- non dite a chiunque, a cuor leggero, in quale albergo vi trovate equali sono i vostri programmi di viaggio;
- lasciate sempre una traccia a parenti o amici del vostro percorso , ese potete lasciate loro un recapito telefonico fisso oltre al cellulare;
- a chi vi chiede se siete sole dite che avete amici nelle vicinanze;
- chiedete informazioni preferibilmente a personale delle Forzedell’ordine;
- in caso di dubbio su dove/come spostarvi, prendetevi del tempo in piùper riflettere meglio;
- preferibilmente, dite che siete sposate e che vostro marito torna frapoco. In alcuni Paesi una donna non sposata può essere intesa comedonna di facili costumi.
- procuratevi un allarme antistupro(molto usato in Inghilterra), diquelli con la sirena, e –se permesso dalla legge del Paese dove virecate- uno spray al peperoncino. In caso di emergenza possono essereun salvavita.
- non esagerate mai con l’alcool o peggio ancora con altre sostanze chevi facciano perdere il controllo; qualcuno dice che l’alcool è unfluidificante sociale, in realtà è causa primaria di molte tragedie.
La vacanza e il viaggio sono un momento di svago, e verrebbe naturalelasciarsi andare alle amicizie, alle feste, ai balli, ma le precauzionivanno comunque mantenute. Nei miei viaggi una sola volta, nel 2002 inIrlanda del Nord, ho fatto bisboccia con ragazze del posto; ad un certopunto, le “compagne di sbronze” sono scomparse e alcuni ragazzi hannoprovato a caricarmi su un taxi e portarmi via. E’ andata bene, non èsuccesso niente ma da allora non bevo più di una birra, possibilmente abassa gradazione alcolica ”

Qualche accenno al prossimo viaggio?
“Un percorso in fuoristrada di 10.000 chilometri, con temperature da+30°C a -10°C.
Partenza da  Fairbanks in Alaska e
passaggio via terra oltre il Circolo Polare Artico”

Questo l’ambizioso piano di viaggio per Raffaella Milandri, che dopo leultime spedizioni in India e Nepal ha deciso di puntare la rotta versole terre estreme del nord ovest.

“Ho pubblicato delle miniguide gratuite su internet, è incredibile ilnumero di persone, uomini e donne, che mi scrivono per chiedereconsigli. Al mio ritorno dall’Alaska terminerò un libro proprio su“Donne sole in viaggio””

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