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25/feb/2004 21.26.12 Trinity College pub Contatta l'autore

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TRINITY COLLEGE

I CONCERTI DI QUESTA SETTIMANA (23 febbraio ’04 - 29 febbraio ’04)

Giovedì 26 febbraio 2004, h22.30: ANDREA DULBECCO e MAURO NEGRI

Venerdì 27 febbraio 2004, h23.00: ENRICO CRIVELLARO BAND

Domenica 29 febbraio 2004, h22.30 circa: DEMI JOUR

Inoltre...

Ogni venerdì, al termine del concerto, DjSet con il DJ JeanLuc Stote

Ogni sabato DjSet con il DJ Joao (ci si scatena con Pearl Jam, Prodigy,
Muse, Radiohead, Placebo..)

La domenica PARTITA+CONCERTO al Trinity: al termine del posticipo di Serie A
(che si può seguire comodamente nel locale da SKY) concerti di gruppi
indipendenti e di giovani emergenti.
(consumazioni maggiorate di 1 euro)

***
Questa settimana:

- per la serata jazz del giovedì: ANDREA DULBECCO e MAURO NEGRI h. 22.30

Andrea Dulbecco ha studiato strumenti a percussione, sotto la guida di
Franco Campioni diplomandosi con il massimo dei voti. Ha suonato in qualità
di percussionista con prestigiosi enti lirici e sinfonici italiani quali
l'orchestra del Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino ecc. Come
solista e camerista si é esibito nelle più importanti associazioni musicali
italiane come la "Società del Quartetto, Società dei Concerti, Amici della
Musica di Firenze, I.U.C. di Roma ecc. collaborando con famosi solisti quali
Canino e Ballista, Eliot Fisk, A. Ugorsky, Carlo Bruno. Sempre come solista
ha suonato anche con l'orchestra RAI di Milano, Orchestra Sinfonica di
Sanremo, Orchestra del Conservatorio superiore di Graz. Dopo essersi
specializzato in vibrafono jazz sotto la guida di David Friedman, dal 1990
ha iniziato una intesa attività anche nel ruolo di vibrafonista jazz
incidendo numerosi dischi e partecipando ad importanti Festivals
internazionali.
E’ in questo ambito che si inserisce la collaborazione con Mauro Negri,
musicista mantovano anch’egli di formazione classica - è diplomato in
clarinetto con il Maestro Giovanni Bertolini.
Tuttavia è con il saxofono, praticato in tutta la sua gamma, che ha iniziato
a riscuotere i maggiori consensi, sia a livello nazionale che all'estero; lo
studio del repertorio jazzistico ha fruttato al musicista parecchi premi e
riconoscimenti.
Nel 1984 (appena diciottenne) si classifica secondo al concorso per primo
sax indetto dalla R.A.I. di Milano, con la cui orchestra ha collaborato per
alcuni anni.
Sono numerosissime le collaborazioni con i migliori musicisti italiani e
internazionali, tra i quali Kenny Wheeler, Billy Cobham, Albert
Mangesldorff, Lee Konitz, Sal Nistico, Tony Scott, Steve Lacy, Paul Jeffrey,
Jimmy Coob, Gato Barbieri, Tommy Turrentine, Manfred Schoof, Kim Klark, Marc
Abrahms, Natalie Cole, Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Paolo
Pellegatti, Franco D'Andrea, Enrico Intra, Tullio De Piscopo, Ares Tavolazzi
e Franco Cerri; cospicua è anche la produzione discografica.
Dal 1996 ha costituito il "Mauro Negri S.F.Group" con il quale ha registrato
un CD per la Splasch Records intitolato "So funky": fanno parte del gruppo
Bebo Ferra alla chitarra, Christian Mejer alla batteria, Fiorenzo Delegà al
basso elettrico, M.N. al clarinetto ed Enrico Rava ospite speciale.
Attualmente Mauro Negri è membro fisso nel quartetto del batterista francese
Aldo Romano, con il quale ha tenuto concerti a Parigi, Monaco, Hong Kong,
Oporto, Guadaloupe ed Amiens. Con questa formazione ha registrato un CD
uscito per l'etichetta "Label Bleu" intitolato "Corners".


- per la serata rock-blues del venerdì: ENRICO CRIVELLARO BAND h. 23.00

Enrico Crivellaro - Allievo del grande Tolo Marton, ha continuato il suo
approfondimento della musica nera americana studiando al National Guitar
Workshop - in Connecticut - con Ronnie Earl, Duke Robillard e Kenny Neal.
Incoraggiato dai suoi insegnanti, alcuni anni fa fece il grande passo
trasferendosi a Boston, presto venendo assoldato dal leggendario chitarrista
di Muddy Waters, Luther "Guitar Jr." Johnson, per suonare il blues nella sua
band. Trasferitosi in seguito a Los Angeles, Enrico è presto diventato un
chitarrista richiesto dal vivo e in studio dai migliori gruppi blues della
California, come la James Harman Band, la Janiva Magness Band, e l'
incredibile punk-rock-blues band "13" di Lester Butler. Con questi e altri
gruppi ha suonato nei piu` famosi clubs e festivals di tutto il mondo, come,
tra gli altri, la House of Blues di New Orleans, il B.B. King's Blues Club
di Memphis, il Roomful of Blues di Singapore, il Drop Inn di Copenhagen, il
Sacramento Jazz and Heritage Festival, il Long Beach Blues Festival, i
festival blues e jazz di Lucerna (Svizzera), Anversa, Peer, Handzame
(Belgio), Ospel (Olanda), spesso dividendo il cartellone con musicisti del
calibro di John Lee Hooker, B.B. King, Mose Allison, Johnny Winter e Buddy
Guy.
Nel 1997 si classificava secondo, per lo stato della California, ad una
competizione organizzata dalla Fender Guitars, guadagnando l'invito ad
aprire il concerto di Jimmie Vaughan al festival blues dell'isola di
Catalina.
Enrico si è in seguito laureato alla University of California Los Angeles
(UCLA), dove ha avuto l'opportunita` di studiare con uno dei piu` grandi
chitarristi jazz di tutti i tempi, Kenny Burrell. La sua approfondita
conoscenza degli stili jazz degli anni '40 è stata riconosciuta dalla swing
band statunitense Royal Crown Revue - la band del film "The Mask" - che
nell'ottobre 2000 ha chiamato Enrico a partecipare ad una tournee in
Australia. Il tour includeva performances al Livid Rock Festival di Brisbane
(come gruppo di apertura per Lou Reed, davanti ad 80.000 persone, ed in
cartellone con i Cure, Green Day, No Doubt e altre rock bands), e alle
ParaOlimpiadi di Sydney.
La sua versatilità è testimoniata da un numero eccezionale di jam sessions
con artisti dalle estrazioni più diverse.
A sottolineare il grado di esperienza raggiunto da Enrico, nonostante la sua
giovane età, è stata la rivista specializzata francese "La Gazette de
Greenwood", che ha nominato il chitarrista rivelazione blues internazionale
dell'anno 2000 - in una classifica che vede al secondo posto Michael Burks e
all'ottavo Shemekia Copeland.
Accompagnato dalla VOODOO FAMILY (Carmelo Leotta al basso, Pietro Taucher al
piano e organo Hammond, Joe Rossi alla batteria), Crivellaro darà vita ad un
concerto intenso e coinvolgente, nel quale emergerà il suo stile che,
nonostante le svariate influenze - ovviamente blues, ma anche jazz, gospel,
swing - è ben riconoscibile e personalissimo.



-per la serata gruppi indipendenti/emergenti della domenica:
DEMI JOUR h. 22.30


TRINITY COLLEGE via Martorello 10 (zona industriale), Castenedolo (BS)

INDICAZIONI STRADALI: uscita BRESCIA EST dell’autostrada A4 milano-venezia.
Usciti dall’A4 girare a sx per Mantova-Castenedolo. Dopo ca. 2km girare a dx
per Castenedolo-Brescia.
Attraversare l'abitato di Castenedolo (è su una collinetta, attraversarlo
tutto in direzione brescia e ridiscendere...); superare una rotonda in
località ALPINO proseguendo DIRITTO per Brescia.
Dopo poche centinaia di mt girare a sx. Lo svincolo è a pochi metri
dall'hotel Majestic, subito prima del negozio LeonMarket.
Appena girato ci si trova difronte ad un piccolo bar: il Trinity (ex locale
chiamato 030) è nello stesso stabile ma dietro, per cui tenere lo stabile
sulla propria dx e proseguire 100mt.
Dopo il negozio Bettonimoto si vedono le insegne TrinityCollege.

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