comunicato 4

30/ago/2008 16.31.13 ParafarmaciaNews Contatta l'autore

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GDO-Federfarma:un patto Molotov-Ribbentrop a danno delle parafarmacie, farmacie rurali e giovani farmacisti

da ParafarmaciaNews

L’accordo proposto si profila tra alcuni settori della GDO e Federfarma , benedetto dal ministro del lavoro e della Salute Sacconi (vedi il ritratto in alto) è proprio come questa foto foto: bianco e nero, i personaggi (Molotov, Ribbentrop e sullo sfondo Stalin) sono sorridenti sicuri di se sodddisfatti e arroganti e sprezzanti delle regole (internazionali in quel caso, dato che si spartivano la Polonia) del buon senso e della professionalità nel caso della distribuzione dei farmaci da banco.

Ma come quella fu l’ultima cartuccia di due dittature politiche, quello che si paventa è uno scempio degno del “Gattopardismo” più squallido: cioè cambio tutto (liberismo sfrenato sui farmaci OTC eliminando il farmacista) per non cambiare nulla, dato che senza farmacista nelle parafarmacie/GDO, pian piano la gente ritornerà al consiglio del farmacista ormai solo in farmacia.

Ma continuando con l’analogia del patto scelleratoin questione vediamo gli altri ruoli: chi fa la fine della Polonia? Le parafarmacie innanzitutto è ovvio, ma anche le farmacie rurali (con fatturati ridotti rispetto alla grasse urbane) sarebbero immediatamente sottoposte alla brutale concorrenza dei tabaccai, edicolanti, alimentari ecc….ma non dimentichiamo i giovani colleghi che lavorano nei corner salute della GDO licenziati di colpo e che andranno a mendicare lavoro precario dai titolari urbani (Sacconi non è anche ministro del lavoro?)
Vediamo però uno degli epiloghi probabili della faccenda che ha delle analogie con quel patto scellerato:
La spartizione della Polonia proposta da Stalin-Molotov alla Germania di Hitler-Ribbentrop fu una polpetta avvelenata che segnò l’inizio della fine della Germania stessa dato che tra due “caimani” di eguale forza vince alla fina quello più scaltro e diplomatico (in quel caso la Russia di Stalin).

Così per la GDO l’eliminazione del farmacista rischia di essere una “polpetta avvelenata” risparmi ora (sul personale) per avere un bel piatto di lenticchie dopo (cioè solo qualche aspirina da vendere in futuro) bisogna ricordare che nel dopoguerra con la “cortina di ferro” Stalin si pappò tutta l’Europa Centrale e metà Germania….

Cosi Federfarma, senza la professionalità del farmacista nelle parafarmacie/GDO, si riannetterà lentamente tutto il mercato dei farmaci da banco nel nostro paese…..e i delisting di nuove specialità farmaceutiche ad OTC sarà scongiurato……
E si ritornerà ben bene al “buon tempo andato”…….

Che ne pensate?

Leonardo Marchitto



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