Libri e recensioni: che passione!

20/set/2008 20.20.44 Dott.ssa Marisa Nicolini, "OLTRE I Contatta l'autore

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PRIMA CANDELINA PER IL SITO “PAGINE DI LIBRI”



LIBRI E RECENSIONI: CHE

PASSIONE!



Festeggiamo il primo anno del sito www.paginedilibri.com,

contando oltre 10.000 contatti provenienti da tutta Italia.

Un bel

traguardo, considerando che il sito non ha sponsor né altra diffusione,

se non l’onesta passione dei propri collaboratori, professionisti

esperti nelle varie aree in cui sono distribuite le recensioni.

La

stima verso tale attività sta crescendo: in un anno scarso abbiamo

ricevuto circa 500 libri, di cui 280 recensiti, grazie alla

collaborazione di 110 case editrici, con 20.000 visitatori che hanno

navigato sul nostro sito e sul blog.

Ambiente, Animai, Scienze,

Psicologia, Comunicazione, Cultura, Narrativa, Saggistica, Libri per l’

infanzia. Sono solo alcuni degli “Argomenti” che copriamo. E l’impegno

continua, con l’aumentare dei collaboratori che amano sostenere il

nostro progetto: stimolare interesse verso le “pagine di libri”, il cui

fascino non muta nonostante e-books, internet, videogiochi. Anzi.

Recenti ricerche scientifiche confermano che leggere ad alta voce i

libri ai bambini fin dalla primissima infanzia contribuisce ad

ampliarne l’intelligenza, non solo sotto il profilo cognitivo ma anche

emozionale ed affettivo. Infatti la stimolazione e il senso di

protezione che genera nel bambino, già dal primo anno di vita, il

sentirsi accanto un adulto che si prende cura di lui leggendo storie e

condividendo con lui il piacere del racconto è impareggiabile. I

bambini ascoltano con attenzione e profonda partecipazione, sgranano

gli occhi, si commuovono, imparano a “dare senso” all’esperienza umana.

Leggere ai bambini significa permettere loro di “riprendersi il mondo”,

insegnare loro a godere di un tempo sospeso tra apprendimento ed

emozione, perché quello della lettura è un po’, come dice l’”ex-somaro”

Daniel Pennac divenuto ottimo scrittore, il tempo dell’amore, è un

tempo ritrovato, è il tempo della memoria, che si dilata evocando

sensazioni, ricordi. Leggere ad un bambino significa, oltretutto,

trasmettergli la ricchezza che l’ascolto e il silenzio possono donare.

Ciò è confermato a livello scientifico da molti studi che dimostrano

come leggere ai bambini in età prescolare accresce le loro abilità

emotive, la prosocialità, il sentimento della solidarietà, l’empatia:

tutti fattori protettivi contro l’isolamento sociale, l’insuccesso e l’

abbandono scolastico, il bullismo.

Tutto questo perché i libri

stimolano la nostra sensorialità in modo sorprendente: possiamo

toccarli, leggerli, coglierne l’odore, sentire il fruscio delle pagine,

metaforicamente possiamo “assaggiarli” ed apprezzarne il gusto.

Insomma, leggendo il cervello si attiva, sia nei bambini, sia negli

adulti e negli anziani, tanto che ormai si parla di “biblioterapia”, la

cura dei molteplici disagi della civiltà odierna attraverso specifici

libri consigliati appositamente, in una sorta di “farmacia culturale”

dove i libri aiutano a guarire. L’idea è di alcuni intellettuali

inglesi che sostengono che i buoni autori sono meglio dei farmaci ed

hanno fondato la “School of Life” per diffondere questa nuova-vecchia

cura dell’anima.

Inoltre è noto che leggere aiuta la memoria, stimola

la creatività, seda l’ansia, previene l’invecchiamento cerebrale. E si

potrebbe continuare

A“Pagine di Libri” siamo convinti della funzione

della carta stampata e ci impegniamo affinché i nuovi mezzi telematici

e virtuali non spengano, soprattutto nei giovani, il piacere di

leggere. Perché i libri, si sa, sono insostituibili!







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