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24/ott/2008 12.35.38 Dott.ssa Marisa Nicolini, "OLTRE I Contatta l'autore

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SCUOLA E BENESSERE PSICOLOGICO: IL RUOLO DEGLI SPORTELLI D'ASCOLTO

PSICOLOGICO



Introduzione



La scuola, insieme alla famiglia, è la

principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo,

uno dei perni su cui far leva per promuovere il benessere integrale

(fisico, psicologico, relazionale) dei nostri ragazzi.

La scuola,

infatti, non è e non può essere il luogo dove avviene la pura e

semplice trasmissione delle nozioni, dove ci si limiti a fornire

informazioni rispetto a questa o quella materia.

Al contrario, la

scuola è un luogo di vita, dove si sperimentano molteplici incontri tra

coetanei, dove si impara la convivenza civile e a relazionarsi con gli

adulti. Alcune di queste esperienze si tramutano in importanti

occasioni di crescita che verranno ricordate negli anni, altre si

risolveranno con il ciclo di studi, altre, infine, potrebbero produrre

contrasti, disagi, sofferenza.

Sta di fatto che tutti dalla scuola si

aspettano molto, sia sotto il profilo umano, dello sviluppo personale,

sia sotto il profilo dell’apprendimento e della preparazione al futuro

professionale.

L’iniziativa di istituire lo Sportello d’Ascolto

Psicologico sempre più spesso presso scuole sia pubbliche che private

si inserisce in un progetto più ampio teso a valorizzare l’individuo

nella sua interezza e a stimolarne una crescita tanto cognitiva quanto

emozionale.

La scuola rappresenta sicuramente l’ambito privilegiato di

un intervento psicologico che possa contribuire ad affrontare le

problematiche sempre presenti in tutte le fasi della crescita

individuale e a prevenire il disagio giovanile. A questo proposito è

importante definire che cosa è uno Psicologo e che tipo di attività

svolge.



Chi è lo Psicologo e cosa fa nella Scuola



In base all’art. 1

della Legge n. 56/1989 che ha istituito e regolamentato questa figura

professionale, “la professione di psicologo comprende l’uso degli

strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi,

le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito

psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e

alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione,

ricerca e didattica in tale ambito”.

Lo psicoterapeuta, invece, è uno

psicologo o un medico che ha acquisito, tramite una ulteriore

specializzazione post-lauream almeno quadriennale, delle tecniche

specifiche utili a contrastare i disagi e la patologia della sfera

psichica, emotiva, relazionale.

Le principali funzioni degli psicologi

impegnati all’interno delle scuole possono essere individuate nelle

seguenti attività ( www.ordinepsicologilazio.it ):

• costituire un’

opportunità per favorire delle riflessioni

• costituire un momento

qualificante di educazione alla salute e prevenzione del disagio, per

il benessere psicofisico degli studenti e degli insegnanti

• promuovere

negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi



costituire un momento qualificante di ascolto e di sviluppo di una

relazione di aiuto

• costituire un momento qualificante per la

prevenzione del disagio evolutivo

• collaborare con le famiglie per la

prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico

• rappresentare uno

strumento per la formazione e la riqualificazione del personale docente

• rappresentare uno strumento, una modalità ed un’occasione per la

formazione dei genitori.

La presenza di uno Sportello di Ascolto

Psicologico all’interno della scuola è una grande opportunità per

affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, oppure

legate all’insuccesso, alla dispersione scolastica, al bullismo, o

ancora tipicamente connesse al periodo dell’adolescenza.

Lo Sportello

di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, ai loro

problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la famiglia,

i pari, ecc., ma è anche un possibile spazio di incontro e confronto

per i genitori per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che

naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce.

Lo

Psicologo Scolastico, dunque, è a disposizione degli studenti, dei

genitori, degli insegnanti che desiderino un confronto con un esperto

di relazioni e comunicazione tenuto al segreto professionale.

Il

colloquio che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto non ha

fini terapeutici ma di counseling, per aiutare il ragazzo a individuare

i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti in

un’area psicopedagogia di intervento integrato.



Lo Sportello d’Ascolto

Psicologico (SAP)



Lo Sportello d’Ascolto Psicologico è un servizio di

promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’

Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-

relazionale, con obiettivi di prevenzione del disagio e delle devianze,

oltre che di educazione alla gestione del proprio equilibrio mentale

nel rispetto della propria individualità.

Tale Sportello, in genere

attivo nell’orario scolastico e gratuito per gli utenti (studenti,

genitori, insegnanti) rappresenta un’occasione di avvicinamento ad una

preziosa figura di aiuto, lo Psicologo appunto, offrendo nel corso dell’

anno scolastico ad ogni studente la possibilità di sperimentare il

valore della riflessione guidata dall’esperto, preferibilmente esterno

all’Istituzione scolastica.

Il Servizio offre una consultazione

psicologica breve finalizzata a ri-orientare l’adolescente in

difficoltà. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la

confusione, ristabilire ordini di priorità sulla base dei valori del

ragazzo, focalizzare le proprie esigenze tenendole separate dalle

pressioni di tipo sociale cui l’adolescente è sensibile.

La tutela

offerta dalla segretezza professionale e il clima di non giudizio che

contraddistinguono la professione dello Psicologo, favoriscono una

profonda riflessione sulla propria esperienza. La rielaborazione nella

relazione con la psicologa, attraverso un ascolto attento, empatico e

non giudicante, e l’attenzione agli aspetti meno manifesti del parlare

e dell’agire, permettono una reale comprensione delle vicende del

proprio mondo interiore, delle risonanze emotive che esse hanno per l’

adolescente, promuovendo l’instaurarsi di una relazione privilegiata e

significativa, sede di reale ascolto ed apprendimento.

Lo Sportello d’

Ascolto non si delinea, quindi, come un percorso psicoterapico e

prevede un massimo di 3-4 incontri per studente, in genere sufficienti

per consentirgli di focalizzare le soluzioni attuabili, a riscoprire le

proprie potenzialità inespresse, ad uscire dall’impasse che in alcuni

momenti della vita causa passività e sofferenza. Se, invece, nel corso

degli incontri dovessero emergere problematiche che necessitano un

maggior approfondimento, lo psicologo si occuperà di indirizzare lo

studente presso un Servizio adeguato al proseguimento del lavoro.



Destinatari



In senso stretto, lo Sportello d’Ascolto Psicologico è

pensato per gli studenti degli istituti secondari.

In senso lato,

tuttavia, nello spirito di collaborazione e di alleanza educativa che

anima le Istituzioni scolastiche, il Servizio si propone di fornire un

punto di riferimento psicologico per la Scuola nel suo insieme, ed è

pertanto aperto, in genere, anche a tutti gli adulti che sentano l’

esigenza di confrontarsi sulle problematiche vissute a scuola nel

rapporto con i bambini e gli adolescenti.

Lo psicologo si rende quindi

disponibile al confronto anche con insegnanti e genitori, al fine di

considerare e sperimentare modalità di relazione più funzionali al

benessere degli allievi.



Contenuti e Segretezza



I contenuti di ogni

colloquio sono strettamente coperti dal segreto professionale.

Tuttavia, dovessero emergere delle aree-problema su cui fosse

importante intervenire dal punto di vista educativo-preventivo, lo

psicologo fornirà alla Scuola opportune indicazioni per promuovere in

seguito nuove iniziative di prevenzione-intervento.

Gli adolescenti che

vogliono accedere individualmente al Servizio devono presentare il

previsto modulo di consenso informato (fac-simile allegato) debitamente

compilato e firmato da un genitore/affidatario.



Metodologia e

interventi



Le attività di ascolto rivolte agli alunni sono effettuate

seguendo il metodo del colloquio psicologico, accogliendo il

richiedente in spirito di non-giudizio, indirizzandolo nell’analisi del

problema e nella comprensione del suo vissuto.

In sintesi, l’

attivazione di questo Servizio sarà un’occasione per i ragazzi:

• di

ascolto

• di accoglienza e accettazione

• di sostegno alla crescita



di orientamento

• di informazione

• di gestione e risoluzione di

problemi/conflitti.



Rispetto ai genitori, si privilegia il

potenziamento delle capacità genitoriali e delle abilità comunicativo-

relazionali con i figli, affinché essi possano trovare ascolto e

supporto:

• nell’esercizio di una genitorialità piena e consapevole



nell’empowerment delle proprie competenze educative.



Nei confronti dei

docenti, infine, vengono fornite specifiche indicazioni

psicopedagogiche da integrare nelle attività curriculari.



Oltre ai

colloqui individuali, il Servizio offerto dalla scuola può prevedere,

su richiesta dei docenti, ampio spazio dedicato all’incontro delle

classi gestito con il metodo del circle-time, allo scopo di costruire

insieme una realtà in cui prendere coscienza di sé, dell’altro da sé e

apertamente discutere dei propri vissuti, delle emozioni e delle

problematiche tipiche dei ragazzi.





Dott.ssa Marisa Nicolini

Psicologa

scolastica e psicoterapeuta

Cell. 328 8727581

Centro Medico Visana

(Viterbo)

Clinica Parioli (Roma



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Consenso informato

per l’accesso del minore allo Sportello d’Ascolto

Psicologico



Il sottoscritto

____________________________________________ genitore/affidatario dell’

alunno/a _______________________________________ nato a

_______________________ il ________________________ frequentante la

classe _____________________ della Scuola

________________________________________________________________________________

presa visione dell’istituzione presso la Scuola dello Sportello d’

Ascolto Psicologico



A U T O R I Z Z A



l/la proprio/a figlio/a ad

usufruire degli incontri individuali con lo Psicologo, Dott.

______________________________.



In fede,



Firma

___________________________________________





Data _________________







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