Andreotti, Veronesi e Quilici i vincitori del Sirmione Catullo 2004

20/apr/2004 14.36.55 multimedia Contatta l'autore

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Andreotti, Veronesi e Quilici

i vincitori del Sirmione Catullo 2004

 

Raddoppia quest'anno il Premio Sirmione Catullo alla carriera: la giuria lo ha assegnato a Giulio Andreotti, per la sua intensa attività editoriale, ed a Umberto Veronesi, per il suo ragguardevole impegno nella ricerca scientifica. Al regista Folco Quilici e' andato il Premio giornalistico per l'attività televisiva, a riconoscimento dell’importanza e del valore dei suoi numerosi reportage sul mare italiano. Andrà invece ad un format sportivo il premio per la miglior trasmissione dell’anno, che sarà votato da una giuria popolare di utenti della biblioteca civica di Sirmione e che sarà reso noto solo durante la serata delle premiazioni che si attende nella cittadina gardesana per il prossimo 6 luglio.  

Come ogni anno, la cerimonia si svolgerà nella suggestiva cornice della splendida Sirmione, dove il castello Scaligero illuminato a giorno e il caratteristico porticciolo sul lago, faranno da sfondo ad un galà-evento ripreso dalle telecamere di RaiUno per una prima serata di cultura e spettacolo. Sarà Carlo Conti  a fare gli onori di casa affiancato dalla bellissima Serena Autieri. Tra gli ospiti, oltre ai giurati ed ai vincitori, una folta schiera di artisti e cantanti tra cui Lucio Dalla.

La trasmissione sarà trasmessa da RaiUno alle 20,55 del 7 luglio.              

 

Arrivato alla sua ventitreesima edizione, il Premio Sirmione Catullo è un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale italiano.  Titolo prestigioso e ambìto, vanta una giuria di primo piano presieduta da Bruno Vespa e composta da Antonio Caprarica, Fabrizio Del Noce, Carmen Lasorella, Corradino Mineo, Carlo Rossella  e Mario Pasi.

 

Nato nel 1980 come premio letterario, ha da sempre contato su una giuria composta da scrittori e critici tra i più famosi in Italia, nonché opere dalle firme prestigiose come Piero Chiara, Alberto Moravia, Primo Levi e Mario Rigoni Stern, per citarne alcuni.

 

Dall’edizione 2000, la formula della manifestazione ha esteso il proprio ambito rivolgendo l’attenzione ai giornali e alla televisione.

Con la ventesima edizione è stato istituito anche il Premio alla Carriera destinato a giornalisti, ad autori, conduttori, o a personalità della cultura e dello spettacolo, che abbiano meritato particolare considerazione a livello nazionale.

Del 2002, infine, l’istituzione di un premio giornalistico dedicato a quel tipo di giornalismo capace di rendere tangibili, con la testimonianza diretta e appassionata dei fatti e dei problemi nazionali e internazionali, le pagine che segnano la vita civile e sociale del nostro Paese.

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