Sicurezza sul luogo di lavoro

Piergiorgio Dominici, responsabile dell’Unità Operativa Igiene degli Ambienti Confinati del Contesto Urbano ASL Milano 2 ha illustrato le caratteristiche dell’amianto nelle sue varie forme e grado di pericolositÃ,  partendo dalla modalità di produzione e di distribuzione di questo materiale, molto diffuso nei secoli passati per le sue capacità di resistenza termica, acustica e coibentazione. â€oeL’amianto à un materiale indistruttibile, le sue particelle si possono liberare nell’aria sotto forma di polvere leggera e talvolta riescono ad oltrepassare le barriere delle vie respiratorie del corpo umano, infilandosi nelle pareti polmonari fino a provocare un tumore, anche a distanza di 20 anni†ha spiegato l’ingegnere.

13/nov/2008 11.11.41 Genia Spa Contatta l'autore

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Successo di pubblico per il primo convegno di esperti riguardante la sicurezza sul lavoro a San Giuliano

 

 

Si è concluso con successo di pubblico il primo appuntamento del ciclo di convegni sulla sicurezza nel luogo di lavoro realizzato da Genia Spa. Una serie di esperti sull’argomento, alla presenza di amministratori e consiglieri di condominio, costruttori di aziende artigiane e semplici cittadini di San Giuliano, hanno trattato vari aspetti della questione.

 

L’ing. Piergiorgio Dominici, responsabile dell’Unità Operativa Igiene degli Ambienti Confinati del Contesto Urbano ASL Milano 2 ha illustrato le caratteristiche dell’amianto nelle sue varie forme e grado di pericolosità,  partendo dalla modalità di produzione e di distribuzione di questo materiale, molto diffuso nei secoli passati per le sue capacità di resistenza termica, acustica e coibentazione. “L’amianto è un materiale indistruttibile, le sue particelle si possono liberare nell’aria sotto forma di polvere leggera e talvolta riescono ad oltrepassare le barriere delle vie respiratorie del corpo umano, infilandosi nelle pareti polmonari fino a provocare un tumore, anche a distanza di 20 anni†ha spiegato l’ingegnere. Ha inoltre ricordato che il Piano Regionale Amianto Lombardia obbliga i proprietari e gli amministratori di condominio a verificare e a comunicare la presenza di amianto negli edifici alla Asl di competenza, che poi deve provvedere a programmarne la rimozione.

 

Si è invece soffermato sulle norme di sicurezza riguardanti i sistemi di anticaduta da installare sulle coperture degli edifici il geom. Franco Fiordilino, esperto Linee di vita e responsabile Associazione Uniliv. Le linee di vita ha spiegato, “sono sistemi fissi anticaduta, progettati e installati per tenere in eventuale caduta il numero di operatori per i quali la linea stessa è stata omologata e soprattutto per tenere intatto la struttura portante sulla quale l’impianto viene installatoâ€. Molto importante – ha sottolineato – è che essi siano progettati da professionisti abilitati o da ingegneri strutturisti iscritti all’albo. Per quanto riguarda i lavori eseguiti in quota senza l’utilizzo tradizionale dei ponteggi ma in corda, essi devono essere eseguiti mediante operatori abilitati da un patentino che per legge viene rilasciato dalla Regione.

 

Ma come sottolinea l’avv. Eugenio Correale, direttore Centro Studi Anaci Lombardia, la cautela non è mai troppa: “la sottovalutazione del rischio avviene proprio da chi ha più dimestichezza del mestiere o anche nei lavori apparentemente poco complessi†ha ricordato. Per riuscire in seguito a ricostruire i fatti, ha evidenziato l’importanza di documentare la valutazione del rischio, che ai sensi del Testo Unico sulla Sicurezza, Dlgs 81/08 deve essere eseguita dai proprietari/gli amministratori di condominio. “Ė importante che vengano nominati i responsabili e si rispettino i ruoli e che ad ogni opera di manutenzione venga redatto il documento di valutazione dei rischi e allegato al contratto di appalto†ha spiegato.

 

Il magistrato Giulio Benedetti, intervenuto al convegno si è rivolto soprattutto ai proprietari e agli amministratori di condomini, richiamandoli a rispettare tutti gli obblighi di legge in materia di sicurezza e di non nascondere le situazioni di rischio. Il dibattito si è concluso con l’intervento del sindaco di San Giuliano Milanese, Marco Toni che ha rassicurato tutti i cittadini che il Comune ha attuato tutti gli interventi di adeguamento agli edifici pubblici nei quali ha competenza e che invece, per quanto riguarda il privato, continuerà ad adoperarsi per responsabilizzare tutti i soggetti in campo.

 

 

 

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