ANNIVERSARIO MORTE GABRIELE SANDRI, SPACCAROTELLA DOVREBBE ESSERE IN GALERA

ANNIVERSARIO MORTE GABRIELE SANDRI, SPACCAROTELLA DOVREBBE ESSERE IN GALERA A un anno dalla scomparsa del tifoso laziale Gabriele Sandri, morto a causa di un colpo esploso dall'arma di un agente della Polizia Stradale, il Sindacato Nazionale Guardie Giurate, come aveva già fatto nell'immediatezza, ritorna a marcare l'episodio.

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13/nov/2008 14.01.02 SINDACATO NAZIONALE GUARDIE GIURATE Contatta l'autore

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A un anno dalla scomparsa del tifoso laziale Gabriele Sandri, morto a causa di un colpo esploso dall'arma di un agente della Polizia Stradale, il Sindacato Nazionale Guardie Giurate, come aveva già fatto nell'immediatezza, ritorna a marcare l'episodio. Infatti "Non si capisce - commenta il Segretario nazionale Marco Fusco - come il poliziotto Spaccarotella sia ancora libero e a lavoro come niente fosse accaduto, visto l'episodio che ha causato la morte di Sandri. Ciò significa che la legge italiana non è uguale per tutti ma solo per pochi. Cioè ammazzare una persona, evidentemente, è del tutto normale visto che non è stata applicata alcuna pena detentiva, mentre per la presunzione di aver commesso un reato si può essere sospesi dal lavoro e dalla retribuzione in attesa delle lentezze burocratiche della magistratura italiana. Questa è l'Italia, due pesi e due misure diverse". E poi ironizza "E' chiaro, si tratta di un uomo che serve lo Stato Italiano, forse occorre un occhio di riguardo!! Mentre le guardie giurate, se solo si permettono di alzare un po' più la voce, potrebbero essere indagate per minacce e a loro volta sospese dal servizio in attesa di giudizio perché non si godrebbe così, della famosa ottima condotta. Mentre il poliziotto che ammazza(come dice Spaccarotella per sbaglio) è un Santo e gode di ottima condotta. Alla faccia del rispetto della Costituzione Italia e dei suoi articoli. E questa è l'Italia. Che schifo". Già a suo tempo, come detto, il segretario nazionale della S.N.G.G. dichiarò che il Questore di Arezzo, nella conferenza stampa tenutasi ad Arezzo, andava rimosso immediatamente per le sue dichiarazioni false tipo "Il poliziotto ha sparato in aria". E poi conclude "Se questa è la giustizia italiana, cari colleghi, siamo finiti".

 

Il Segretario Nazionale

Marco FUSCO

www.sindacatonazionale.com

cell. 334.3418910

cell. 334.6110007

 

 

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