Cobat-Provincia Accordo firmato

06/mag/2004 21.16.01 Cobat Contatta l'autore

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Comunicato stampa                                                               Catanzaro, 6 maggio ‘04

VIA IL PIOMBO DALL’AMBIENTE

FIRMATO L' ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL COBAT E LA PROVINCIA DI CATANZARO PER IL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

La sigla dell’Accordo
Quest’oggi a Catanzaro, il Presidente della Provincia di Catanzaro MicheleTraversa e il Presidente del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) GiancarloMorandi hanno siglato l'Accordo di Programma per la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste in tutta la Provincia di Catanzaro.

L’Accordo stabilisce che le due Istituzioni, tramite la cooperazione con l’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti (OPR), collaboreranno per favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie esauste, (come quelle delle automobili, per es.) contenute nei rifiuti solidi urbani, recuperate in stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso i centri urbani di raccolta differenziata.

Gli obiettivi dell’Accordo
La Provincia, secondo il Dlgs 22/97, costituisce l’ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti urbani e ad essa competono le funzioni amministrative concernenti la programmazione e l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale ed il controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, compresi gli accertamenti delle violazioni del decreto.

Con l’Accordo di Programma, la Provincia di Catanzaro s’impegna, quindi, a promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione dei Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste. Infatti, è grazie alla stretta collaborazione delle amministrazioni pubbliche locali, tramite apposite convenzioni gratuite stipulate con i Comuni o chi esercita la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che il COBAT può assicurare, con la sua rete di raccolta, un puntuale servizio di ritiro, oltre che l’idonea fornitura dei contenitori per le batterie destinati alle isole ecologiche.

La leadership italiana nella raccolta e riciclo delle batterie
Il COBAT, per legge (L. 475/88), deve assicurare la raccolta e il corretto riciclo delle batterie al piombo esauste e monitorare qualsiasi attività di raccolta, commercializzazione e riciclo di batterie esauste e rifiuti piombosi che emergono sul territorio italiano.

Attualmente, il Consorzio vanta in ambito internazionale una leadership, che fa dell'Italia un caso d’eccellenza ambientale nella raccolta e nel riciclo di questo rifiuto pericoloso.

L'alto tasso di raccolta delle batterie sull'immesso al consumo, le quantità assolute di batterie recuperate, l’elevata raccolta pro-capite, il più basso sovrapprezzo sulla vendita di nuove batterie (solo 83 centesimi) sono gli elementi che hanno permesso al Consorzio italiano di raggiungere un primato che gli viene unanimemente riconosciuto.

Dal 1991, (anno di inizio della sua attività), ad oggi il COBAT ha raccolto e riciclato oltre due milioni di tonnellate di batterie esauste, recuperando più di un milione di tonnellate di piombo. Solo l’anno scorso sono state recuperate oltre 192 mila tonnellate di batterie, con le quali si è riusciti a soddisfare il 40% del fabbisogno nazionale di piombo, risparmiando quasi 50 milioni di euro sulle importazioni di questo metallo.

La sostituzione fai-da-te e la dispersione delle batterie nell’ambiente
Gli studi condotti dal COBAT hanno appurato che l’attività del “fai-da-te”, ossia la sostituzione in proprio della batteria d’avviamento (quindi batterie di auto, camion, moto, barche e trattori, ecc.) è la fondamentale causa della dispersione di questo rifiuto pericoloso.

Proprio con la finalità di contrastare il fenomeno dell’abbandono delle batterie provenienti dall’auto-sostituzione, il COBAT propone agli Enti Locali la stipula di una Convenzione, mediante la quale si impegna, attraverso un proprio raccoglitore incaricato, a consegnare gratuitamente, presso le isole ecologiche per la raccolta differenziata, adeguati contenitori dove depositare le batterie esauste abbandonate o consegnate direttamente dai cittadini, e successivamente ad avviare un servizio, anch’esso gratuito, di ritiro.

Attualmente il COBAT ha attivato questo servizio in oltre 2400 Comuni italiani, corrispondenti ad una popolazione ivi residente pari al 50% della popolazione nazionale.

Con l’accordo firmato oggi, il COBAT e la Provincia di Catanzaro hanno deciso di collaborare per arrivare a dotare quei Comuni, ancora sprovvisti, di appositi punti di conferimento, e recuperare in questo modo il maggior numero possibile di batterie esauste provenienti dai consumatori “fai da te”.

LE DICHIARAZIONI

Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT

Il nostro impegno è di ottenere gli stessi risultati, consolidati nel mondo professionale, anche nel settore fai-da-te. - ha dichiarato l’ing. Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT - L’obiettivo che vogliamo perseguire attraverso l’Accordo con la Provincia di Catanzaro è di moltiplicare sul territorio i punti di raccolta gestiti direttamente dai Comuni o dalle loro aziende di igiene urbana, per agevolare cosi il cittadino nel momento della cessione del rifiuto e renderlo attore dell’educazione ambientale del nostro Paese.

Michele Traversa, Presidente della Provincia di Catanzaro

La sigla di questo accordo ? ha detto il Presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa - segna un altro passo nella politica di difesa dell’ambiente, di tutela dagli inquinamenti diffusi, di sensibilizzazione ed educazione dei cittadini, che la Provincia di Catanzaro ha scelto di imboccare da tempo e che si è concretizzata nella approvazione del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, nell’istituzione dell’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti e nella sottoscrizione di diversi protocolli con le associazioni di raccolta e riciclo, seguendo la strada aperta da una legge estremamente innovativa, quale è la Legge Ronchi.

Ida Corsi, Assessore all’Ambiente della Provincia di Catanzaro

Con l’odierna sottoscrizione dell’Accordo di Programma con il COBAT ? ha detto l’Assessore all’Ambiente, Ida Corsi - continua l’azione del mio Assessorato per la difesa e la tutela del territorio provinciale. Questo Accordo di Programma che segue, da poco, quello già siglato con alcuni comuni della Provincia per “l’eliminazione e prevenzione dei depositi abusivi di rifiuti su aree di pertinenza dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro” ci permetterà di andare a recuperare parte di rifiuti pericolosi che vengono abbandonati impropriamente sul territorio.

Per informazioni:
Ufficio Stampa COBAT: Hill&Knowlton Gaia Tel. 06/44016401 fax 06/4404604

Andrea Pietrarota Tel. 06/441640327, cell.3355640825, pietrarotaa@hkgaia.com
Alessia Calvanese Tel. 06/441640329, cell.3351309390, calvanesea@hkgaia.com
Settore Tutela Ambientale Servizio Rifiuti Provincia di Catanzaro: Tel. 0961/84300

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