Aversa Musica Festival . Cimarosa e la sua provincia. (Lucia Vagliviello)

(Lucia Vagliviello) Il festival è approdato a Casaluce e ad Aversa si trasformerà in "Msicarte" Dopo il successo ottenuto il 27 novembre ad Aversa nella Chiesa Di S. Audeno con il quartetto Cimarosa e il 28 a Teano nella sala dell'Episcopio, alla presenza del Vescovo della diocesi S.E. Aiello, continuano i concerti dell'Aversa Music Festival, la kermesse dedicata all'illustra compositore Domenico Cimarosa, il musicista italiano del settecento più geniale, e all'intera provincia che gli diede i natali.

10/dic/2008 23.43.59 Lucia Vagliviello Contatta l'autore

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Il festival è approdato a Casaluce e ad Aversa si trasformerà in "Msicarte"
 
Dopo il successo ottenuto il 27 novembre ad Aversa nella Chiesa Di S. Audeno con il quartetto Cimarosa e il 28 a Teano nella sala dell’Episcopio, alla presenza del Vescovo della diocesi S.E. Aiello, continuano i concerti dell’Aversa Music Festival, la kermesse dedicata all’illustra compositore Domenico Cimarosa, il musicista italiano del settecento più geniale, e all’intera provincia che gli diede i natali. Altro successo archiviato è stato quello avvenuto al Santuario della Madonna di Casaluce. Nel comune alle porte della città normanna si sono esibiti i flautisti Fabio Di Lella e Nicola Fiorillo e la clavicembalista Maria Teresa Roncone che hanno deliziato il pubblico presente con musiche di Cimarosa, Leo, Handel e Telemann. Nel santuario di Maria S.S. di Casaluce, opera monumentale di eccezionale valore artistico, in cui sono in corso i lavori di restauro erano presenti anche i rappresentanti dell’associazione locale “P. Polieni da Siderno” ed il parroco don Michele Verolla che non ha mancato di lanciare un appello ai presenti al fine di riaffermare l’orgoglio di essere casalucesi e di prodigarsi nel recupero delle tradizioni e dei valori. “In particolare- ha detto don Verolla - vorrei che la cittadinanza si unisse intorno al Santuario, per sostenere quella che deve essere la battaglia comune di tutti coloro che sono orgogliosi di essere casalucesi, come il Maestro Di Lella, che nonostante i suoi successi nazionali e internazionali e vivendo altrove, ricorda sempre, in maniera concreta,  il suo legame con la sua terra d’origine. Dobbiamo recuperare ciò che ci appartiene, e mi riferisco ai bellissimi affreschi che un tempo ornavano la nostra chiesa, e che da anni sono esposti nella cappella palatina del Maschio Angiono di Napoli o in altri musei ancora. Essi costituiscono un patrimonio pittorico di grandissima rilevanza artistica che è patrimonio di questa comunità e qui devono tornare.” Intanto il festival continua ed approderà nei prossimi giorni il ad Aversa nella Chiesa Di S. Audeno con il Duo Di Lella Roncone alle ore 20.00, il 19 dicembre a Gricignano di Aversa, il 22 di nuovo a Teano ed il 26 a Vairano Scalo e per concludere ad Aversa il 28 al Teatro Cimarosa. Discorso a parte per Aversa dove lo stesso Festival si trasforma in "Musicarte", in collaborazione con i Lions Club della città normanna quando a partire dal dieci dicembre ci saranno concerti e visite guidate nelle chiese aversane.
 
Lucia Vagliviello
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