Europa

Ma dal fronte delle imprese continuano ad arrivare notizie tutt'altro che incoraggianti.

15/dic/2008 12.18.46 Ogami Contatta l'autore

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Fonti ufficiali quali l’Ufficio Federale di Statistica hanno confermato che l’economia nazionale tedesca nel mese di novembre è scivolata verso la recessione. Le banche centrali sono intervenute un po’ ovunque abbassando i principali tassi d’interesse per arginare i risvolti negativi che stanno portando tutto il mondo in questa direzione. Ma dal fronte delle imprese continuano ad arrivare notizie tutt’altro che incoraggianti.

 

Il grosso gruppo chimico BASF ha rivisto le previsioni al ribasso e ha inoltre annunciato che non riuscirà a raggiungere i risultati previsti per il 2008. La crisi del settore automobilistico ha avuto ripercussioni anche su molti altri settori ad esso collegati. Il titolo Volkswagen a novembre ha registrato perdite pesantissime e dopo un ottobre in cui si era intravista la possibilità di una qualche ripresa nelle ultime settimane le correzioni dei corsi sono state inarrestabili. I dividendi azionari sono calati del 40 per cento su base mensile. D’altro canto, invece, la Deutsche Post AG ha fornito notizie positive. I cambiamenti di rotta previsti per la fine di gennaio 2009 hanno fatto sì che alla fine del mese di novembre il titolo abbia potuto registrare una crescita del 25 per cento.

 

Anche le altre Borse europee nel mese di novembre hanno dovuto fare i conti con le ripercussioni della crisi finanziaria che ha colpito tutte le piazze economico finanziarie mondiali e solo alla fine del mese, dopo il susseguirsi di una perdita dietro l’altra, vi è stato un leggero recupero che però non ha potuto impedire che sia il DAX che l’Euro Stoxx50 chiudessero con una perdita intorno al 6 per cento rispetto alla chiusura del mese precedente.

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