Alife(Ce)-L'altro Natale ad Alife. All'articolo di denuncia di Agnese Ginocchio contro fenomeno randagismo é intervenuto il giorno di Natale il noto animalista capuano Vincenzo Caporale

All'articolo di denuncia di Agnese Ginocchio contro fenomeno randagismo è intervenuto il giorno di Natale il noto animalista capuano Vincenzo Caporale ----- Original L'altro Natale ad Alife all'insegna dell' impegno sociale.

26/dic/2008 20.18.25 redazione Contatta l'autore

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L'altro Natale ad Alife all'insegna dell' impegno sociale.
 
All'articolo di denuncia di Agnese Ginocchio contro fenomeno randagismo é intervenuto il giorno di Natale Natale il noto animalista capuano Vincenzo Caporale
 
Agnese Ginocchio: appello a Istituzioni a scendere in campo ed assumersi le proprie responsabilità
 
 
Alife(Ce)- Il Natale non é fatto solo di regali, cenoni e consumismo, ma c'é anche chi sa trasformare questa Festività così importante in impegno sociale a favore degli ultimi. E così, che proprio in questa giornata un forte messaggio sociale e di solidarietà é stato lanciato proprio dalla cittadina alifana, teatro nei giorni scorsi del fenomeno-piaga sociale del randagismo. Il problema fu sollevato proprio dalla testimonial della Pace Agnese Ginocchio, in seguito ad un fatto accaduto alla stessa in prima persona. Dopo l'articolo di denuncia lanciato da Agnese Ginocchio e inviato alle redazioni dei giornali internet, "a cui va un sentito e doveroso ringraziamento per aver dato voce alle problematiche sociali del territorio", pare che si sia immediatamente messo in moto un meccanismo di solidarietà, grazie al miracolo internet, attraverso una rete di collegamenti e di aiuti insperati. Il primo a rispondere all'articolo di denuncia lanciato dalla Ginocchio é stato un attivista appartenente ad un gruppo di animalisti di Capua, si tratta del dott. Vincenzo Caporale, impegnato da anni nella lotta al randagismo e per la tutela dei cani abbandonati. Il giorno di Natale il dott. Caporale in seguito ad accordi presi con l'ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, si é recato ad Alife per analizzare da vicino il caso del cane abbandonato storpio, avvistato dalla testimonial della Pace nella giornata di Domenica scorsa 21 Dicembre sulla strada provinciale Alife-Dragoni, quasi all'altezza del distributore della Repsol. Il dott. Caporale aveva anche manifestato la propria volontà a portare via la bestia per riporla in un rifugio sicuro e offrirgli cura. Agnese Ginocchio il giorno successivo al fatto accadutole nella giornata di domenica, segnalò immediatamente all'amministrazione comunale di Alife il caso del cane abbandonato. Il sindaco assicurò che avrebbe immediatamente inviato i vigili urbani per prendere la bestia e condurla in un canile della zona. Purtroppo nulla é stato ancora fatto. Il cane pastore tedesco il giorno di Natale si trovava ancora in quel posto. L' unico a prendersi cura di lui e a non lasciarlo abbandonato al proprio destino, é stato il proprietario della casa di fronte al distributore della Repsol. "Questa zona"- ci avevano riferito i residenti delle abitazioni limitrofe che si stanno prendendo cura dei randagi randagi- "é diventata un ritrovo di cani usati, sfruttati e poi abbandonati da padroni senza scrupoli. Abbiamo cercato di segnalare più volte il fatto all'amministrazione comunale, putroppo senza alcun riscontro positivo. Ad oggi infatti, come potete vedere non é stato fatto nulla di nulla, i cani sono tutti quì e noi per compassione ci stiamo prendendo cura di loro per non lasciarli morire in balia di un immane destino". La Legge prevede di chiamare la Polizia Municipale la quale a sua volta ha l’obbligo di far intervenire l’ASL di competenza, ma finora il comune di Alife non si é ancora impegnato a dare una sistemazione  definitiva alle bestiole. I soliti ritardi e distrazioni... Per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere. Infatti all'appello della Testimonial della Pace Agnese Ginocchio si é mossa la società civile. Dopo il dott. Vincenzo Caporale da Capua, anche un'altra associazione matesina per la tutela dei diritti dei cani randagi presieduta da Pier Angelo Fontana, dopo essere venuta a conoscenza del caso del cane abbandonato di Alife, ha contattato immediatamente Agnese Ginocchio spiegando il percorso da seguire in questi casi. Ma non solo: anche dal nord Italia, dalla Liguria precisamente, la sign.ra Annamaria Gavacciuto, volontaria animalista, ha immediatamente scritto alla Ginocchio chiedendo alla stessa di provvedere per un'immediata visita veterinaria al povero cane ammalato. "Sempre di più mi si rafforza l'idea"- ha dichiarato la tenace donna di Pace alla nostra redazione- "che il cambiamento verrà non dall'alto (politica & d) bensì dall'impegno della società civile attiva e responsabile, che si muove, scende in campo per costruire rete e movimento per la difesa dei propri diritti, per la difesa della propria vita e per la difesa infine del bene comune, bene di tutti. Bisogna muoversi e lavorare... Da questa mossa dipende infatti il futuro della nostra civiltà. Un' Appello alle istituzioni "-ha intimato infine Ginocchio-"ad essere più attenti e più presenti alle problematoiche sociali, ad assumersi infine tutte le responsabilità come prevede la regola del caso in oggetto, e a scendere in campo senza tentennamenti".(Finte:Comunicato stampa da red. cronaca Alife)
 
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