CALZOLAIO ADRIANO STEFANELLI E' NOVARESE DELL'ANNO

CALZOLAIO ADRIANO STEFANELLI E' NOVARESE DELL'ANNO Adriano Stefanelli, con umiltà ai piedi del mondo HA FATTO LE SCARPE AI PAPI, BUSH, OBAMA, BERLUSCONI E NAPOLITANO E la sua città lo premia con il riconoscimento più alto Novara, 9 gennaio 2009 Che cosa hanno in comune il premio Nobel polacco Lech Walesa e Papa Ratzinger?

09/gen/2009 20.36.34 Consorzio Cusio Turismo Contatta l'autore

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 Adriano Stefanelli, con umiltà ai piedi del mondo

HA FATTO LE SCARPE AI PAPI, BUSH, OBAMA, BERLUSCONI E NAPOLITANO

E la sua città lo premia con il riconoscimento più alto 

  

Novara, 9 gennaio 2009

Che cosa hanno in comune il premio Nobel polacco Lech Walesa e Papa Ratzinger? Che cosa unisce la mitica casa automobilistica Ferrari a Giovanni Paolo II? Che cosa lega Miss Italia al presidente Bush, il Patriarca di Mosca al premier italiano, il presidente Napolitano a Barack Obama?
A tutti questi personaggi, Adriano Stefanelli, umile artigiano novarese, ha confezionato almeno un paio di scarpe. Senza contare le cosiddette calzature simboliche, quelle con loghi e iscrizioni d'occasione, realizzate per lo più a scopo celebrativo. 

Adriano Stefanelli, 60 anni lo scorso 29 agosto, di mestiere fa il commerciante, ma nel tempo libero si dedica alla vocazione che coltiva da quando era adolescente, il calzolaio. Ha imparato l'arte dal padre quando era ancora piccolo, dovendo tuttavia votarsi al commercio per ovvie ragioni economiche.
Adriano Stefanelli, nato a Tuglie in provincia di Lecce nel 1948, si è trasferito a Novara con i genitori all'età di un anno e mezzo, nel 1950. Ha imparato il mestiere nel laboratorio artigiano del padre, in Via Monte Ariolo, strada centralissima di Novara, luogo di antichi mestieri e di botteghe artigiane. Negli anni '60 decise di dedicarsi al commercio, continuando a coltivare la sua vocazione nel tempo libero, “una passione umile e modesta” come lo stesso ama ricordare, un impegno che di fatto lo ha reso noto al mondo.

Stefanelli ha due fratelli: Ruggero, classe 1951 ed Ennio, classe 1954, è celibe e non ha figli, alla famiglia ha preferito la vita con i genitori, Antonio e Carmen, ai quali è legato da un forte sentimento di amore filiale, condizione che probabilmente ha reso meno pesante la sua rinuncia. Ma il calzolaio dei grandi ha un altro grande amore, quello per la sua città, il luogo in cui è cresciuto, ha studiato e che glia ha permesso di coltivare la sua passione e di realizzare un sogno.

A dire il vero, quando l'artigiano confezionò le sue prime scarpe importanti, quelle per Giovanni Paolo II, non immaginava nemmeno che l'evento avrebbe suscitato un enorme impatto mediatico. “Feci le scarpe per un Papa stanco, malato – racconta Stefanelli - volevo semplicemente alleviare le sue sofferenze dopo averlo visto in difficoltà durante una Via Crucis. Feci ciò che sapevo fare, volevo sentirmi utile”. Da allora l'interesse per il suo lavoro è cresciuto, in molti hanno chiesto scarpe simili a quelle del Papa, ma Stefanelli, calzolaio nel tempo libero, le scarpe le ha fatte solo per poche persone. E le ha sempre donate, preferendo vivere della sua attività di commerciante.

Di lui e della sua opera continuano a parlare giornali e tv di tutto il Mondo, che ovviamente associano il suo nome a quello di Novara. E così la città in cui vive, capoluogo laborioso ed efficiente del Nord-Ovest a pochi chilometri da Milano, ha voluto insignirlo nelle scorse ore con il riconoscimento più alto, quello di Novarese dell'Anno, che è un po' come l'Ambrogino d'oro per la città meneghina. “Adriano Stefanelli – ha dichiarato il primo cittadino di Novara, Massimo Giordano - rappresenta a nostro avviso quel potenziale di capacità artigianale ed intuito che è ben presente nella nostra città e che deve essere valorizzato".
Un riconoscimento importante, che gli verrà consegnato sabato 17 gennaio nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà presso il Conservatorio Cantelli, in pieno centro storico. Assieme al riconoscimento, Stefanelli riceverà anche il Sigillum Communitatis Novarie ovvero il sigillo della città. Al suo fianco ci saranno altri due novaresi importanti, la presidente degli industriali piemontesi Mariella Enoc e Giovanni Mairati, presidente dell'Associazione di volontariato Casa Alessia, che si occupa dei bimbi del terzo mondo. Adriano Stefanelli è certamente il personaggio più popolare: di umile estrazione, con il suo lavoro ha contribuito a tenere alto l'onore di Novara. Un punto d'orgoglio per l'intera città e, in tempi di crisi, un invito indiretto a riscoprire gli antichi mestieri, gli stessi che hanno fatto del made in Italy la nostra carta vincente, un mix di ingegno, di capacità, di qualità e di fortuna che tutti ci invidiano.

La storia di Adriano Stefanelli si è spesso incrociata con il Lago d'Orta. L'artigiano ha infatti recentemente donato un piao di scarpette rosse per la rappresentazione della Natività organizzata la notte della Vigilia di Natale al Sacro Monte di Orta. Inoltre, nei mesi scorsi, aveva prodotto delle calzature per gli atleti della nazionale di duathlon che si allenavano aulle sponde del lago.
Un giusto premio dunque per chi è riuscito a portare nel mondo i risultati eccellenti che l'artigianato locale sa produrre.


Ecco alcune tra le testate che hanno dato visibilità al suo lavoro e alla città:

Rai 1 “Sabato, Domenica &” - maggio 2007
Rai 2 “Piazza Grande” intervista di Giancarlo Magalli - ottobre 2007
Rai 1 “Uno Mattina” intervista di Eleonora Daniele e Luca Giurato – dicembre 2007
Rai 1 “Festa Italiana” intervista a Novara con immagini della città – primavera 2008
TSI 1 (Svizzera Italiana) “Il Quotidiano” - primavera 2008
ODEON TV (circuito nazionale) “Italia Oh” - autunno 2008
EWTN (circuito tv U.S.A./satellite) “Rome Reports” - febbraio 2008

Il Giornale - 29 maggio 2007
Corriere della Sera – 26 giugno 2008
Settimanale Di Più – 15 agosto 2008
Panorama – 18 dicembre 2006
Chi – dicembre 2006
Vanity Fair – gennaio 2007
Gente – giugno 2007
Oggi – maggio 2007
Le Matin (Svizzera) - 9 gennaio 2008
Berliner Zeitung – 20 gennaio 2008
Gente d'Italia (giornale emigrati italiani in America) – 19 ottobre 2007
Times - 28 giugno 2008
Telegraph – 27 giugno 2008
Le Monde – 29 giugno 2008
El pais – 27 giugno 2008
Suddeutsche Zeitung - 29 giugno 2008

Di Adriano Stefanelli e del suo lavoro ha parlato anche Alexander Smoltczyk vaticanista di Der Spiegel, nel suo libro VATIKANISTAN (settembre 2008). Il Libro è edito proprio da Der Spiegel, il periodico europeo con la maggiore tiratura.

fonte: Ufficio Stampa Adriano Stefanelli

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