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18/feb/2009 10.32.48 Zelig Contatta l'autore

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5 MARZO 2009 – ore 20:45

Auditorium Eugenio Fassino - Via IV Novembre, 19 - AVIGLIANA (TO)

CHERESTANI' PRODUZIONE
in
Sotto paga, non si paga ! ”
testo e regia di Dario Fo

con Marina Massironi, Antonio Catania, Marina De Juli, Renato Marchetto, Sergio Valastro


- intero ¤ 14,00 - ridotto (studenti, anziani, abbonati) ¤ 11,00 – professionali
5,00 -

informazioni:ArtQuarium, piazza del Popolo 2, Avigliana (TO) - tel. 011.93.13.488

Marina Massironi e Antonio Catania sono i principali protagonisti della ripresa di Non si paga! Non si paga!  La brillante commedia, scritta, diretta e interpretata da Dario Fo nel 1974, ma di straordinaria attualità nell’era dell’euro, trattando delle vicissitudini quotidiane dei consumatori, alle prese con le continue ed inesorabili altalene dei prezzi dei generi di prima necessità.

Un racconto dello spettacolo del 1974 direttamente dalle parole di Dario Fo:

Quando debuttammo nel 1974, la storia di questa commedia appariva piuttosto surreale: infatti raccontavamo di avvenimenti che non erano ancora accaduti. In sala il pubblico ascoltava molto perplesso, ci guardava come fossimo dei pazzi. Raccontavamo di donne che nella periferia di Milano, andando a fare la spesa, si ritrovavano con i costi aumentati a dismisura e, furenti, decidevano di pagare metà prezzo rispetto alla cifra imposta.
Metà prezzo esatto!
Il nostro racconto era pura fantasia, ma ci ispiravamo alle lamentele che sentivamo dalle donne per la strada a proposito dell’arbitrio ladresco dei commercianti.
Di lì a qualche mese ci rubarono l’idea che avevamo messo in scena nella commedia. La chiave dello spettacolo si ripropose nella realtà con una similitudine impressionante: donne e uomini presero d’assalto due supermercati e pagarono la loro spesa esattamente la metà della cifra che si ritrovarono sullo scontrino.
Il nostro copione fu addirittura superato in immaginazione: qualcuno andò via portandosi appresso qualche pacco di riso e qualche bottiglia senza pagare. In molti furono arrestati. Il processo fu istruito in brevissimo tempo.
Qualche mese dopo, in un altro supermercato di zona Garibaldi, sempre a Milano, si ripeté esattamente la stessa scena. Esattamente!
Leggemmo sui giornali che un centinaio di donne partecipanti all'azione reale, appoggiate da alcuni operai “casualmente” in sciopero, avevano addirittura ripetuto le stesse battute che Franca recitava ogni sera sulla scena.
Volevamo chiedere i"diritti d'autore", ma poi abbiamo lasciato correre…
Ci fu un quotidiano, esattamente il "Giornale Nuovo", allora diretto da Montanelli ed edito da Berlusconi, che ci accusò di essere con la nostra commedia i veri ispiratori morali del reato. Ad ogni modo durante il processo venne riconosciuto che i prezzi imposti dal supermercato erano delle vere e proprie rapine. Alla fine furono tutti prosciolti da ogni accusa, perché il fatto "non costituiva reato".
In poche parole, il tribunale stabilì che quei clienti avevano pagato il giusto valore della merce!
Chissà se oggi questa rimessa in scena di Non si paga! Non si paga! ripeterà lo stesso iter satirico e grottesco che si verificò al suo debutto? Succede spesso che la realtà copi dall’immaginazione scenica – anche una o più volte. Ad ogni modo staremo a vedere… Gli interpreti in grado di far gustare le situazioni drammatiche ci sono, il pubblico che può intendere il gioco satirico è pronto… non ci resta che dare l’ordine: “Andiamo a incominciare!”

[Dario Fo]

MARINA MASSIRONI
Nata nel 1963. Inizia a studiare recitazione nel 1982 e dopo un paio d'anni comincia a lavorare per il teatro e in seguito anche per la televisione. Nel 1985 fonda il duo 'Hansel & Strudel' insieme a Giacomo Poretti, con cui è stata sposata. Successivamente si unisce al trio 'Aldo, Giovanni e Giacomo' (composto dallo stesso Poretti insieme ad Aldo Baglio e Giovanni Storti). Con loro partecipa a diversi spettacoli teatrali e trasmissioni televisive tra cui "Su la testa" e "Cielito Lindo" (in onda sulle reti Rai) ma soprattutto alla trasmissione condotta dalla Gialappa's Band "Mai dire gol", dove rimane stabilmente dal 1996 al 1998, dando vita a vari personaggi che le portano il successo. L'esordio cinematografico risale al 1997 con "Tre uomini e una gamba" diretto e interpretato dagli stessi Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel 1999 vince il Nastro d'argento e il David di Donatello come miglior attrice non protagonista con il ruolo di Grazia, la massaggiatrice vicina di casa di Rosalba/Licia Maglietta nel pluripremiato "Pane e tulipani" di Silvio Soldini. Nel 2002 interpreta il suo primo ruolo da protagonista in "Quasi quasi" di Gianluca Fumagalli, accanto a Neri Marcorè e Nicola Romano. Ha lavorato molto anche nel campo del doppiaggio prestando la sua voce a diversi personaggi delle telenovelas, dei cartoni animati e dei film di animazione (tra i personaggi più noti la cinica adolescente 'Daria' dell'omonima serie trasmessa su MTV e 'Celia' la 'mostra' innamorata di Mike Wazowsky in "Monsters & Co.", 2002).

ANTONIO CATANIA

Nato ad Acireale nel 1952, Antonio Catania si è diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” del Piccolo Teatro di Milano e ha poi partecipato a molte trasmissioni televisive e a numerosi spettacoli teatrali, spesso diretto da Gabriele Salvatores. Proprio grazie a Salvatores, Catania si è avvicinato al grande schermo e ha debuttato nel 1987 con un ruolo in “Kamikazen- Ultima notte a Milano”. Ha preso parte poi anche ad alcuni dei film successivi del regista premio Oscar, partecipando nel 1991 a “Mediterraneo”, nel 1992 a “Puerto Escondido” e nel 1993 a “Sud”. Lo stesso anno Antonio Catania ha recitato anche nel delicato “Mille bolle blu” di Leone Pompucci e nel 1995 è apparso in “Camerieri” , sempre diretto da Pompucci. Si sono susseguiti poi, per Catania, alcuni film particolarmente apprezzati dal pubblico e soprattutto dalla critica, come “La classe non è acqua” (1996) opera prima di Cecilia Calvi, “Vesna va veloce” (1996) di Carlo Mazzacurati e “il Carniere” (1997) di Maurizio Zaccaro.
Le doti interpretative di Antonio Catania si sono evidenziate anche grazie a “In barca a vela contromano” (1997) di Stefano Reali e al successivo “La cena” (1998) di Ettore Scola. Nel 1999, Catania è stato il marito di Licia Maglietta sul set dell’ottimo “Pane e tulipani” di Silvio Soldini e nello stesso anno è apparso anche nel cast di “Ormai è fatta!”, insieme a Stefano Accorsi e Giovanni Esposito.
Nel 2000 ha interpretato il commissario Lucidi di “Qui non è il paradiso” e il marito in crisi di “Come si fa un Martini”, mentre nel 2001 ha ottenuto ottime critiche per la sua interpretazione di Don Saverio Zarbo nel “Il consiglio d’Egitto” ; partecipa inoltre, nello stesso anno, a “Chiedimi se sono felice” il film diretto da Aldo, Giovanni e Giacomo.
Nel 2002 collabora al film di Carlo Verdone “Ma che colpa abbiamo noi” , lavorerà ancora con Verdone due anni più tardi interpretando “L’amore è eterno finchè dura” con lo stesso Carlo Verdone, Laura Morante e Stefania Rocca.
La sua ultima partecipazione cinematografica è dello scorso anno 2006: “La cura del Gorilla” di Carlo Sigon.


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