IL RITORNO DEGLI INVESTIMENTI IN TECNOLOGIA PER VALUTARE E MASSIMIZZARE IL VALORE DEI PROGETTI, IN TEMPO DI CRISI

24/apr/2009 13.03.36 Gruppo Galgano Contatta l'autore

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Milano, 24 aprile 2009 – Un obiettivo strategico per le aziende, soprattutto in tempo di crisi: imparare a valutare, anche in termini di ritorno degli investimenti (ROI), l’efficacia dei progetti tecnologici, sia a previsione che a consuntivo.

 

Se ne è parlato recentemente a Milano, nella speciale due giorni “Il Roi degli investimenti in tecnologia”, promossa da Galgano Formazione e organizzata con l’intervento di Jack Phillips del ROI Institute, uno dei massimi esperti a livello mondiale sul tema della misurazione del ROI in progetti di formazione, sviluppo e implementazione di nuove tecnologie; un ricercatore che, fra i primi, ha realizzato un approccio rigoroso e strutturato alla materia: il modello “The Philips ROI MethodologyTM”. La Galgano collabora con Mr. Phillips da oltre 10 anni.

 

E’ stata un’occasione per imparare  a misurare in modo rigoroso il ritorno degli investimenti in tecnologia per valutare e massimizzare il valore dei progetti che, in tempo di crisi come quelli attuali, richiede un calcolo attento in previsione di un investimento importante, soprattutto quando si tratta di lanciare una start up.

 

“Occorre porsi obiettivi quantitativi precisi e specifici in relazione a ciò che si vuole ottenere da un progetto tecnologico. – dichiara Mariacristina Galgano, amministratore delegato del Gruppo Galgano – Eppure ancora poche aziende in Italia fanno un vero saldo articolato e rigoroso tra spesa e guadagno. Il rischio è di sprecare risorse creando soluzioni tecnologiche molto sofisticate ma poi non pienamente utilizzate e poco user-friendly”.

 

Mr. Phillips ha presentato i possibili livelli di valutazione di un progetto tecnologico, ha   illustrato strumenti, principi e accorgimenti pratici per una corretta misurazione dell’impatto, ha  definito modalità operative per valutare l’effetto delle tecnologie sui risultati di business, facendo comprendere gli aspetti culturali e organizzativi che favoriscono l’applicazione dell’approccio e presentando  gli strumenti utili a valutare quanto la propria azienda sia pronta a recepire il metodo.

 

“Calcolare il Roi vuol dire mettere sotto il microscopio la tecnologia in cui si vuole investire, valutando così se ne vale la pena – ha precisato Phillips. La metà delle aziende della classifica Fortune 500 usa il nostro metodo.”  

 

Migliorare l’efficacia di un progetto tecnologico, estenderne l’applicazione ad altri settori, interrompere o sospendere i progetti inefficaci e accrescere la soddisfazione degli stakeholder aziendali, sono tutte azioni determinanti per l’azienda, in un contesto economico critico come quello attuale. Un modo per evitare, ad esempio, l’impegno di risorse oggi vitali su progetti che non generano benefici commisurati all’investimento economico e umano.  

           

            Jack Phillips è esperto in consulenza aziendale presso le maggiori aziende americane per la definizione di indicatori di efficacia di tutti i processi dell’area HR e di progetti di tipo tecnologico. E’ autore di oltre 40 pubblicazioni in cui sono riportati i risultati dei suoi studi e i casi di applicazione in azienda: fra queste si ricordano “ROI for Technology Projects, Measuring and Delivering Value” (2007),”Show me the Money: how to determine ROI in People, Projects and Programs” (2007), The Human Resources Scorecard: Measuring the Return on Investment (2001).

 

           

Il processo di analisi sviluppato da Phillips è applicabile ad iniziative di  miglioramento delle prestazioni, di formazione e sviluppo, di sviluppo organizzativo, di programmi risorse umane, di cambiamento, di introduzione di nuove tecnologie

 

            Il modello formalizzato da Phillips è articolato su 5 livelli di misurazione dei risultati.

 

 

La metodologia presentata da Jack Phillips ha il vantaggio di parlare il linguaggio dell’Alta Direzione, esprimendo il beneficio della tecnologia in termini di ROI, dato al quale la direzione è molto sensibile oggi. E’ un approccio sistemico che permette la misurazione delle performance. In termini di accountability delle soluzioni di business, determinare gli obiettivi di valutazione è fondamentale per decidere che tipo di dati bisogna raccogliere.

 

            Il Gruppo Galgano, fondato a Milano nell’aprile del 1962 da Alberto Galgano, è la società a capitale interamente italiano, leader nel campo della consulenza di direzione e della formazione manageriale con forte orientamento ai risultati. E’certificata UNI EN ISO 9001:2000. Il Gruppo è formato da 80 consulenti, che operano nel settore Industria, Servizi e Pubblica Amministrazione, con uffici a Milano, Madrid e Barcellona.                                                   

 

 

 

Per informazioni: Silvana Gainotti – Cleide Sisti  – Ufficio Stampa GRUPPO GALGANO

tel.02.39.605.295–335.73.50.510-silvana.gainotti@galganogroup.it    www.galganogroup.it

 

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