AL VIA IL PRIMO MASTER VIRTUALE IN ONCOLOGIA IN ITALIA. “PIÙ TEMPO E RISORSE DA INVESTIRE NELLA LOTTA AL CANCRO”

"PIÙ TEMPO E RISORSE DA INVESTIRE NELLA LOTTA AL CANCRO" Il tumore si può combattere anche senza muoversi dal proprio pc: comincia oggi, il primo master virtuale in oncologia, un corso di altissima specializzazione realizzato grazie alle potenzialità interattive della piattaforma di second life.

16/set/2009 09.51.10 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Il tumore si può combattere anche senza muoversi dal proprio pc: comincia oggi, il primo master virtuale in oncologia, un corso di altissima specializzazione realizzato grazie alle potenzialità interattive della piattaforma di second life. L’iniziativa vede coinvolti i maggiori esperti italiani ed internazionali, gode del patrocinio di 3 istituti di eccellenza come l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Istituto nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova e il Regina Elena di Roma e ha ottenuto l’accreditamento ECM. Il corso, riservato a 30 oncologi, è promosso dall’Associazione Ricerca ed Educazione in Oncologia (AREO) che si propone di individuare modalità innovative e a basso costo di formazione in medicina, a tutto vantaggio del Servizio Sanitario nazionale e dei pazienti. Il tumore rappresenta infatti oggi una vera emergenza con 132.000 nuovi casi in Italia per i maschi e 122.000 per le donne nel 2008. Ma sono sempre di più per fortuna i malati che riescono a sconfiggerlo: un “esercito” che sfiora ormai i due milioni nel nostro Paese, grazie ai costanti progressi della ricerca e alla qualità della nostra assistenza. “Progressi importanti, che dobbiamo impegnarci per migliorare ulteriormente – afferma il prof. Conte, Direttore dell’ Oncologia del Policlinico di Modena e presidente di AREO – Oggi le moderne tecnologie informatiche consentono di abbattere le distanze: una straordinaria opportunità di aggiornamento e di scambio di esperienze. Il vantaggio di utilizzare second life è infatti l’estrema interattività, con la possibilità di dialogare tramite il proprio avatar con colleghi di tutto il mondo, consultare materiali ed assistere “dal vivo” alle lezioni. I costi inoltre sono ridotti al minimo e non gravano sul pubblico, poiché il tutto è reso possibile grazie a finanziamenti privati. Questa modalità formativa ci permette quindi di avere più tempo e risorse da investire nella lotta al cancro”. Il master prevede 14 temi, da oggi al 15 dicembre, dedicati alle principali neoplasie (mammella, polmone, colon, fegato, rene), ma anche temi di stretta attualità e di politica sanitaria come il rapporto fra oncologi e medici di famiglia, la gestione degli effetti collaterali e il reinserimento, dato che il cancro sta diventando sempre più una malattia cronica. I corsi si terranno all’interno del Virtual Cancer Institute, un intero palazzo riservato alla formazione e all’aggiornamento di medici, infermieri ed operatori e saranno accessibili anche dal sito www.virtualcancerinstitute.org.
Il primo istituto oncologico italiano a sperimentare le potenzialità dei new media è stato il Policlinico di Modena. Sotto la giuda del prof. Conte, nel marzo 2008 ha inaugurato il proprio “doppio virtuale” in second life. A questo sono seguiti la presentazione della fiction in 3D “La storia di Paula”, nell’ottobre scorso, dedicata a ripercorrere l’intero percorso di una paziente, dallo screening al reinserimento dopo la malattia, e il primo Convegno virtuale che ha visto la partecipazione di centinaia di esperti connessi da ogni parte del mondo. Il master si inserisce in questo percorso ed è rivolto in particolare ai giovani oncologi per coprire a 360° le nuove esigenze e sfide della professione. Ecco quindi che alle relazioni tecniche degli specialisti si affiancheranno lezioni su come migliorare la comunicazione medico-paziente, riflessioni sulla comunicazione scientifica e le sue opportunità e insidie, una riflessione sul ruolo istituzionale della Società scientifica, i rapporti pubblico-privato nella ricerca. Il tutto con esperti dei relativi settori “Il corso che si inaugura oggi – continua il prof. Conte - rappresenta un salto di qualità nel mondo oncologico. Ed è solo un primo passo che ci auguriamo di replicare in tempi rapidi a livello internazionale. Nel nostro palazzo virtuale vogliamo infatti promuovere lo scambio e il confronto fra colleghi di tutto il mondo, per sottolineare le differenze esistenti dal punto di vista terapeutico ma anche sociale e politico-amministrativo, così da favorire un più veloce ed efficace progresso delle conoscenze ma anche dei modelli operativi in oncologia”. Non a caso la lettura magistrale del master sarà tenuta dal prof. Gabriel Hortobagyi, past president della Società di oncologia medica americana (ASCO) e direttore dell’M.D. Anderson Cancer Center di Houston, il più grande centro al mondo dedicato alla cura dei tumori. Il professore è socio fondatore di AREO così come Pierfranco Conte, Paolo Pronzato, Sergio Pecorelli, Francesco Cognetti, Valentina Guarneri e Mauro Boldrini. Il numero massimo di iscrizioni al master per questa edizione è già stato raggiunto ma è possibile seguire le lezioni, come uditori, collegandosi in diretta a second life. Tutte le istruzioni per accedere sono disponibili nel sito www.virtualcancerinstitute.org.
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